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Protezione e Sicurezza negli ambienti di lavoro

Igiene e sanificazione: Rentokil Initial accompagna le aziende verso la “nuova normalità”

 

L’avvento della pandemia di COVID-19 ha cambiato le abitudini di gran parte della popolazione mondiale, influenzando in un modo senza precedenti la vita quotidiana sotto vari aspetti. Passato il periodo di picco, la ripartenza generale e la ripresa completa di tutti i settori produttivi e delle attività professionali è l’obiettivo a cui puntare, continuando a mantenere alta l’attenzione verso tutti quei comportamenti di prevenzione che rimangono fondamentali per il contenimento della diffusione del virus Sars-CoV-19.

Milioni di lavoratori stanno quindi ripopolando uffici e luoghi di lavoro vincolati al rispetto delle norme sul distanziamento sociale e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, ma con la nuova consapevolezza che virus, batteri e germi vivono anche su superfici, oggetti e attrezzature con le quali si può entrare in contatto ogni giorno. Maniglie delle porte, macchinette del caffè, documenti e strumenti condivisi in ufficio, arredamenti del bagno e molto altro: tutte queste cose possono avere una carica batterica in grado di contaminare al semplice contatto delle mani.

«In generale, le infezioni si diffondono per l’80% attraverso il contatto delle mani ed è per questa ragione che, in questo preciso momento storico, diventa cruciale fare molta attenzione alle corrette procedure di igiene, sia personale sia degli spazi» – commenta Luca Peretti, Quality, Safety, Health & Environment Manager di Rentokil Initial Italia. – «Le mani contaminate possono trasferire i batteri fino a 5 superfici e contagiare fino a 14 altre persone attraverso il solo tocco. Inoltre, è stato rilevato che, ad esempio in ambienti come l’ufficio, 1 persona su 4 non si lava le mani dopo aver usato il bagno venendo a contatto con oltre 30 milioni di batteri per centimetro quadrato senza rendersi conto di come questo possa portare alla contaminazione incrociata di tutti gli oggetti e le persone con cui si interagisce».

Dopo mesi di smart working, i datori di lavoro vanno quindi incontro a sfide organizzative e operative per permettere ai dipendenti di poter lavorare in totale sicurezza e assicurare che le condizioni di lavoro e le politiche inerenti si attengano alle normative vigenti. Tutte le attività di pulizia, disinfezione e sanificazione assumono quindi in questo periodo una valenza fondamentale, ed è importante che aziende e datori di lavoro sappiano che cosa fare e quali azioni e strumenti adottare per garantire la salubrità dei propri spazi a dipendenti e visitatori. Rentokil Initial Italia, azienda leader in servizi di disinfestazione, disinfezione e sanificazione degli ambienti, offre soluzioni create specificatamente da tecnici esperti per aiutare i clienti a mitigare il rischio di responsabilità, ridurre le malattie trasmesse da germi e virus e migliorare gli standard di igiene in qualunque tipo di organizzazione (dagli uffici alle scuole, dall’industria al piccolo commercio). «L’igiene è fondamentale per prevenire qualsiasi forma di contagio e, più in generale, la presenza di infestanti di vario genere e natura. La “nuova normalità” non può oggi prescindere dall’adozione di protocolli interni che prevedano, per esempio, che l’operatore/dipendente debba dedicare parte del suo tempo lavoro alla pulizia e disinfezione delle superfici che includano l’utilizzo dei comuni disinfettanti, quali ipoclorito di sodio (0.1%-0.5%), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato» – spiega Ester Papa, biologa e Technical Manager di Rentokil Initial Italia. «Con diverse aziende multinazionali siamo già all’opera per aiutarle nella definizione di protocolli e procedure standardizzati a livello globale, con processi validi per tutte le sedi nei diversi Paesi».

Le attività di pulizia sono alla base della piramide di igienizzazione e sanificazione e comprendono tutti quei procedimenti atti a rimuovere lo sporco, le polveri e i materiali indesiderati da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza. È quindi un passaggio fondamentale e indispensabile per le fasi successive, in particolare quella della disinfezione, finalizzata a distruggere o inattivare i microorganismi patogeni presenti negli ambienti confinati e nelle aree di pertinenza. Una corretta disinfezione degli spazi lavorativi segue un insieme di passaggi precisi, un percorso che garantisce la sicurezza degli ambienti e dei propri lavoratori. A partire proprio dal Risk Assessment, ovvero l’identificazione delle zone sensibili da trattare e di tutte quelle superfici con cui i lavoratori entrano in contatto durante la giornata. Ogni realtà è a sé: il protocollo di disinfezione deve variare a seconda della tipologia dei locali, del loro utilizzo e del tipo di utenza alla quale sono destinati. Una volta identificate le attività di disinfezione da svolgere, i tecnici Rentokil Initial preparano una checklist iniziale per il datore di lavoro, con le azioni da mettere in atto prima e dopo il trattamento - come ad esempio verificare il sistema antincendio e il sistema di aerazione, chiudere porte e finestre per evitare dispersione dei prodotti in aree non interessate, organizzare la pulizia degli ambienti che deve essere fatta sia prima che dopo il trattamento. Si passa così alla disinfezione ambientale vera e propria, da svolgere in totale assenza di lavoratori e con l’utilizzo di prodotti specifici indicati dal Ministero della Salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. I tecnici Rentokil Initial sono anche dotati di macchine ULV (Ultra Low Volume), ovvero nebulizzatori che micronizzano la soluzione disinfettante riuscendo a veicolare il trattamento in particelle piccolissime (20 micrometri di diametro) con un’ottima capacità di saturazione e una bassissima bagnabilità. Il trattamento di disinfezione deve essere programmato con una frequenza correlata al rischio e alla probabilità che una persona affetta da COVID-19 possa venire a contatto con determinati ambienti. Mentre le normali prassi di pulizia sono attività da svolgere quotidianamente. Info: www.rentokil-initial.it

 

Rentokil Initial

Rentokil Initial è il maggior fornitore al mondo di servizi per le aziende. Da oltre 90 anni l’azienda - nata dalla fusione di due società - si occupa di Pest e Hygiene Services. Attiva in oltre 65 Paesi al mondo - in Europa, Asia, Oceania, America e Africa - conta più di 35.500 dipendenti e un fatturato annuo di £ 1.9 miliardi. La filiale italiana opera oggi con due divisioni: Initial Hygiene, specializzata in servizi per l’igiene e marketing olfattivo, che si è ampliata grazie all’acquisizione di CWS-boco Italia, e Rentokil Pest Control, dedicata ai servizi per la disinfestazione e monitoraggio degli infestanti. Lo staff è composto ora da circa 600 dipendenti, con un personale tecnico suddiviso su molteplici filiali nel territorio nazionale, che prestano il proprio servizio ad oltre 27.000 clienti.