Recobulk Schütz l’imballaggio sostenibile

SCHÜTZ Italia, è la filiale italiana del gruppo internazionale SCHÜTZ GmbH con sede in Germania a Selters, leader mondiale nella produzione di IBC – comunemente noti come cisternette – e presente nel mondo con oltre 50 impianti di produzione e raccolta dei contenitori vuoti usati.
I principali utilizzatori di IBC sono produttori di: resine, vernici e coating, inchiostri, lubrificanti, detergenti, agro-alimentari, cosmetici ed alimentari.
La diffusione crescente degli ultimi decenni è stata possibile grazie alla versatilità, alla funzionalità ed alla comodità nello stoccaggio e nel trasporto, sugli autotreni ed anche all’interno degli Iso Container, per le spedizioni via mare.

 

Fin dal 1993, SCHÜTZ nei propri stabilimenti affianca alla gamma più completa disponibile sul mercato mondiale un servizio capillare di raccolta dei contenitori vuoti e di riciclaggio del polietilene, che ne costituisce una fondamentale materia prima.
Il servizio di ritiro gratuito, denominato SCHÜTZ Ticket Service, è uno dei cardini dell’attività del gruppo.
Fedele ai principi di sostenibilità e Responsible Care, SCHÜTZ attraverso il recupero dei contenitori ed al riutilizzo al 100% del materiale riciclato persegue costantemente obiettivi di minore impiego di risorse ed energia, di controllo della produzione di rifiuti e riduzione del consumo di acqua ed emissioni.

 

Grazie ad un design intelligente dei propri prodotti, frutto di un’esperienza pluridecennale, il materiale riciclato viene utilizzato nella produzione di alcuni dei componenti degli IBC: pallet, protezioni angolari ed altri accessori vengono prodotti internamente con l’esclusivo impiego della materia prima seconda, polietilene, proveniente dalla raccolta dei vuoti.
Per ricavare l‘HDPE riciclato, gli otri raccolti sono classificati in base ai prodotti precedentemente contenuti, a volte pericolosi per la salute e l’ambiente, e vengono destinati ad un processo di triturazione e lavaggio a circuito chiuso, che non prevede lo scarico di acque reflue industriali.
Il riutilizzo della totalità dei materiali provenienti dalla raccolta consente di per sé una cospicua riduzione di 100 kg CO2 per IBC.
L’azienda ha ottenuto l‘Autorizzazione Integrata Ambientale, adotta processi rigorosi e rispettosi delle risorse, acqua ed energia elettrica ed è anche piattaforma PIFU del COREPLA per il recupero delle cisternette.

 

SCHÜTZ Italia è certificata ISO 9001, 14001, 22001, 45001 ed è in fase di ottenimento della 50001. Nell’ottica del miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali, di salute e sicurezza per gli operatori e per tutti i suoi stakeholders, ha installato un sistema di captazione e di filtrazione a carboni attivi e scrubber, che impediscono la dispersione di composti organici volatili nell’ambiente. Questo trattamento dell’aria è fondamentale per il rispetto dei limiti imposti sulle emissioni in atmosfera e per la salute nei luoghi di lavoro. Ad oggi, costituisce ancora un’eccezione nel settore, dal momento che molte altre aziende non hanno ancora adeguato con altrettanta sollecitudine i propri impianti.

 

Info: www.schuetz.net