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Rentokil: il pest management oggi è più green. Grazie alle nuove tecnologie, la gestione degli infestanti diventa sostenibile

«La sfida è trovare soluzioni efficaci contro i rischi di infestazione nei diversi settori, ma riducendone l’impatto sull’ambiente»

Le tecnologie digitali sono essenziali per un approccio integrato

 

L’emergenza sanitaria in corso ha centralizzato l’attenzione a tutti i livelli, ma il contrasto alla pandemia non può far passare in secondo piano le priorità legate a una gestione più responsabile delle risorse energetiche e ambientali. La sostenibilità è diventata un tema rilevante anche per le aziende, sempre più attente all’utilizzo di prodotti, tecnologie e servizi a minor impatto sul nostro ecosistema. Rentokil, leader mondiale in servizi di disinfestazione e derattizzazione, ha colto questa esigenza e si è fatta interprete delle nuove domande del mercato, implementando strategie di green innovation nell’ambito del pest control. L’impegno dell’azienda si è infatti concentrato sullo sviluppo di una vasta offerta di prodotti e servizi di disinfestazione che spaziano da sistemi di cattura cruelty-free all’utilizzo di prodotti eco-compatibili, da insetticidi biologici ad azione selettiva e bassa tossicità a nuovi strumenti digitali che permettono controllo e monitoraggio degli infestanti da remoto.

«Il rischio di infestazione è presente in molti settori della nostra economia: dall’agricoltura ai processi di produzione nelle industrie alimentari, dallo stoccaggio al trasporto e alla distribuzione dei prodotti. Il pest management è ora più che mai importante perché affronta la problematica dell’infestazione con un approccio strutturato, analitico e mirato al settore interessato, con sopralluoghi specifici sui siti e analisi sui processi che si svolgono all’interno e alle interazioni con l’esterno. Gli esperti di pest management ricoprono un ruolo sempre più importante e complesso, essendo chiamati a proteggere non solo le attività produttive, ma anche la salute pubblica dalle minacce generate dagli infestanti (basti pensare ai volatili nelle città) e affrontando, allo stesso tempo, le questioni legate alla sicurezza dei trattamenti, ai principi attivi utilizzati e alla riduzione del loro impatto sull’ambiente» – commenta Elena Ossanna, Amministratore Delegato Rentokil Italia. – «Per questa ragione, è necessario pensare a soluzioni che possano prevenire rischi di contaminazioni con uno sguardo sempre orientato alla tutela delle risorse naturali e all’impatto ambientale. È questo l’obiettivo e la sfida che affrontiamo oggi. Grazie a nuovi strumenti tecnologici e digitali, possiamo farlo con maggiore efficacia, rapidità e sicurezza, nel rispetto della norma UNI EN 16636 che regolamenta competenze e prassi dei professionisti del settore nel rispetto di salute pubblica, ambiente e animali no-target». 

L’innovazione digitale ha cambiato infatti l’approccio alla gestione degli infestanti. Ne è un esempio Pest Connect, il sistema di interconnessione di dispositivi ideato da Rentokil per monitorare costantemente da remoto i problemi causati dalla presenza di roditori. Il sistema prevede diversi sistemi di controllo che puntano a segnalazioni e interventi tecnici tempestivi prevenendo dannose infestazioni in modo rapido e sicuro per l’ambiente. «I roditori sono ‘presenze’ spesso silenziose che infestano uffici, palestre, magazzini e, oltre che vettori di malattie, sono responsabili di gravi danni a oggetti e materiali. È importante individuare rapidamente la specie e agire con un piano di disinfestazione mirato ed efficace» – afferma Giuseppe Bica, Direttore della Business Unit Pest Control di Rentokil Initial Italia – «Grazie a strumenti come Pest Connect, possiamo effettuare una sorveglianza continua degli ambienti con un monitoraggio digitale che – 24 ore su 24, 7 giorni su 7 – registra e notifica le eventuali presenze di roditori e agisce limitando la loro proliferazione e azione». Tool di intelligence come MyRentokil completano la possibilità di raccogliere informazioni in tempo reale, incrociando i dati per effettuare analisi predittive e acquisire maggiore consapevolezza dei rischi emergenti per l’azienda. A questo approccio digitalizzato, Rentokil affianca tecniche per prevenire e gestire le infestazioni in modo eco-compatibile, innovando e sviluppando servizi che richiedono un uso sempre minore di Biocidi. Nel caso dei roditori, ad esempio, si possono utilizzare postazioni di cattura cruelty-free. Altri metodi utilizzati sono le esche placebo o i gel fluorescenti atossici rilevanti per la determinazione della specie, per verificare la consistenza dell’infestazione, per individuare i camminamenti attivi e localizzare i punti trofici di maggiore utilizzo, evitando così interventi d’emergenza più invasivi. Gli sforzi per ottimizzare il consumo di risorse con procedure mirate verso specifici infestanti di interesse sanitario riguardano anche i trattamenti larvicidi per la prevenzione delle infestazioni da zanzare. Tale soluzione si basa su insetticidi biologici che agiscono per ingestione, a bassa tossicità e veloce degradazione che, diversamente dai classici insetticidi, hanno un’azione selettiva: colpiscono infatti soltanto le larve di zanzara, rimanendo estranei alla vita di altre forme di fauna e flora acquatiche, compresi quelli innocui ed utili al nostro ecosistema. Azioni di disinfestazione ecocompatibile sono possibili anche in ambienti dove l’igiene e l’assenza di contaminazione da batteri e virus sono elementi fondamentali, come le aziende alimentari, i bar e i ristoranti. In questi luoghi gli insetti volanti e striscianti sono un potenziale pericolo da eliminare e Rentokil adotta soluzioni semplici e a basso impatto ambientale. Tra queste, vi sono le miscele in polvere derivate da lieviti fermentati usate nelle trappole cattura mosche e liquidi organici naturali per contrastare moscerini della frutta. E ancora, Rentokil ha creato lampade di nuova generazione per la cattura di insetti a fototropismo positivo (attratti dalla luce): Lumnia è la gamma di dispositivi intelligenti dotati di tecnologia LED per catturare igienicamente ed eliminare in maniera efficace la fastidiosa presenza di mosche, tarme alimentari, zanzare e altri insetti volanti. Le lampade a LED Lumnia attirano gli insetti volanti più velocemente e a una distanza maggiore dell’80% rispetto ai tradizionali neon a fluorescenza. Quanto più velocemente gli insetti vengono eliminati, minore è il rischio di malattie che possono essere trasmesse. Inoltre i LED arrivano a consumare anche il 70% di energia in meno garantendo una durata 3 volte maggiore, un netto risparmio di costi e un minor impatto ambientale.

Info: www.rentokil-initial.it

 

Rentokil Initial

Rentokil Initial è il maggior fornitore al mondo di servizi per le aziende. Da oltre 90 anni l’azienda - nata dalla fusione di due società - si occupa di Pest e Hygiene Services. Attiva in oltre 65 Paesi al mondo - in Europa, Asia, Oceania, America e Africa - conta più di 35.500 dipendenti e un fatturato annuo di £ 1.9 miliardi. La filiale italiana opera oggi con due divisioni: Initial Hygiene, specializzata in servizi per l’igiene e marketing olfattivo, che si è ampliata grazie all’acquisizione di CWS-boco Italia, e Rentokil Pest Control, dedicata ai servizi per la disinfestazione e monitoraggio degli infestanti. Lo staff è composto ora da circa 600 dipendenti, con un personale tecnico suddiviso su molteplici filiali nel territorio nazionale, che prestano il proprio servizio ad oltre 27.000 clienti.