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Rexpol, soluzioni per l’edilizia al 110%

Il Decreto Rilancio stabilisce che tutti i lavori di riqualificazione energetica e di adeguamento sismico che verranno fatturati a partire dal 1 luglio 2020 potranno beneficiare di un superbonus pari al 110% delle spese sostenute, purché gli interventi siano effettuati rispettando le indicazioni del decreto. Condizione necessaria per avere diritto al superbonus è il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio oggetto di riqualificazione. Gli interventi imprescindibili sono l’isolamento termico dell’involucro edilizio (il “cappotto”), la sostituzione dei serramenti e della vecchia caldaia con una a condensazione o con una pompa di calore. In attesa della copertura economica, si stanno delineando le caratteristiche prestazionali e l’impatto ambientale dei materiali che dovranno essere utilizzati per beneficiare del superbonus del 110%. Per l’isolamento a cappotto, la caratteristica imprescindibile dei materiali impiegati per la riqualificazione riguarda la conformità al Decreto del 2017 “Criteri Ambientali Minimi - CAM”: tutte le lastre termoisolanti impiegate dovranno essere costituite da almeno il 10% di materia riciclata. Il comportamento al fuoco dei materiali impiegati per l’isolamento termico è un’altra caratteristica oggetto di verifica. Il sistema spideREX K8 (www.spiderexk8.it) rispetta appieno sia i CAM sia le norme di comportamento al fuoco, grazie ai componenti del sistema. Ha ottenuto la classificazione al fuoco B-s1-d0 secondo la norma UNI EN 13501, cioè la massima classificazione ottenibile con le attuali regole per i materiali isolanti di origine organica. Inoltre, nei test sulla propagazione del fuoco in facciata, il sistema spideREX K8 ha superato la prova di attacco termico della potenza di 500 kW per 20 minuti, che lo pone a livello dei materiali inorganici. Il sistema cappotto sicuro spideREX K8 inoltre, grazie alle sue caratteristiche di posa e all’elevato spessore dell’intonaco applicato (25 mm e oltre, a seconda della finitura finale richiesta) consente l’applicazione di rivestimenti colorati a spessore di qualsiasi tonalità (il cosiddetto intonachino), e il rivestimento di facciate in ceramica o pietra e può essere anche utilizzato per il ripristino di intonaci ammalorati. Rexpol tuttavia è andata oltre, creando il “cappotto su cappotto”, che consente l’applicazione di spideREX K8 su cappotti preesistenti e non più performanti, con grande risparmio economico e grande vantaggio ambientale, non essendo necessario demolire il vecchio cappotto e conferirlo in discarica. Rexpol inoltre, con il suo programma RexpolHouse, che consente di progettare e costruire edifici a basso impatto energetico e ambientale, non solo rispetta i CAM, ma va oltre, grazie al percorso di sostenibilità ambientale finora attuato: le lastre in EPS di Rexpol, il principale componente di quasi tutta la produzione, sono state sottoposte ad analisi del ciclo di vita del prodotto (LCA) e hanno ottenuto la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) che ne attesta il ridotto impatto ambientale. Le stesse reti RXR e RXR PLUS, altro componente fondamentale del sistema cappotto spideREX K8, sono composte di polipropilene riciclato al 100%. RexpolHouse con la sua gamma di prodotti copre tutte le parti dell’edificio, dalle fondazioni fino al tetto, per un risultato sempre perfetto: • Sistemi costruttivi sismoresistenti ICF REXwall e ICF REXconcrete; • Solai termoisolanti ThermoREX; • Pannelli per riscaldamento a pavimento REXWARM; • Sottotetti ventilati e coperture anch’esse preisolate. Info: www.rexpolgroup.it