Risk Management ed investitori istituzionali: l’importanza dei presidi operativi

L’aumentata complessità dei mercati finanziari, cambiamenti tecnologici e maggiori adempimenti normativi comportano che la gestione del rischio finanziario non si possa più scindere dal governo dei rischi operativi. Gli investitori istituzionali devono essere capaci di gestire contemporanemente molteplici dimensioni di rischio al fine di raggiungere i loro obiettivi strategici. Ad esempio, un non adeguato presidio del sito web può comportare danni reputazionali e la perdita di clienti malgrado una oculata gestione finanziaria. Le linee di difesa cominciano da politiche e procedure interne con responsabilità delineate e controlli di primo livello commisurati alla rischiosità delle attività la cui identificazione è individuata dalle mappature effettuate dal risk manager. Aggiuntivi presidi di secondo livello sono cruciali, in special modo dove le attività sono esternalizzate. Alla revisione interna spetta, infine, la verifica dell’adeguatezza e revisione dei controlli precedenti. Al fine di assicurare la robustezza organizzativa e la resilienza il Risk Manager deve avere le capacità professionali per contribuire alla gestione e mitigazione dei rischi finanziari, strategici ed operativi esistenti o nascenti.

Fra quest’ultimi, particolare salienza hanno assunto i rischi ambientali ed informatici.

Info:  j.alworth@eicmilan.com