Salumificio Sfreddo, 50 anni di un’eccellenza gastronomica che mira a conquistare l’estero

Oltre 50 anni di esperienza, tre generazioni a confronto, un’eccellenza apprezzata in tutta Italia e attenzione ai mercati esteri. È ricca di spunti la storia del Salumificio Sfreddo, realtà nata a Trieste nel 1968 dall’idea di Giorgio Sfreddo, grazie alla collaborazione della moglie Luciana. Oggi il fondatore è presidente onorario di un gruppo che ha accolto al proprio interno la figlia Daniela, amministratore delegato insieme ai figli Andrea e Luca Schiavon, che nell’azienda hanno portato l’esperienza derivante dagli studi in Ingegneria Industriale: «Ogni giorno – dice Andrea Schiavon – mettiamo in pratica quanto appreso all’università attraverso un approccio sistemico sempre più richiesto nel nostro campo». A completare la compagine societaria Valentina Schiavon, dottoressa in Biologia e responsabile dell’area Assicurazione e Qualità. Nel 2019 i fratelli Schiavon festeggiano i 10 anni dall’ingresso in società: «L’inizio è coinciso con il picco della crisi economica. Decidemmo di puntare sul nostro “zoccolo duro”, concentrandoci sui segmenti di mercato ancora liberi nelle nostre aree di riferimento, a partire dal Triveneto. Con spiccata attenzione all’evoluzione tecnologica, prerogativa già di nostro nonno negli anni passati». Oggi che la sfida è vinta, il Salumificio Sfreddo guarda all’estero grazie alla qualità dei suoi prodotti, tra i quali spicca il prosciutto cotto affumicato tipo Praga, noto come “prosciutto di Trieste”. «Da gennaio siamo stati riconosciuti tra le aziende che possono esportare in Canada. Ora abbiamo dato incarico ad una ditta specializzata di svolgere un’indagine di mercato per valutare quali siano i prodotti da proporre oltreoceano». Info: www.sfreddo.it

Salumificio Sfreddo

Salumificio