Scrigno apre le porte a un mondo migliore

L’AD Maddalena Marchesini presenta le iniziative alla base del percorso di sostenibilità intrapreso

 

«Scrigno, con l’obiettivo di contribuire a un cambiamento di paradigma nel settore, sta già implementando da alcuni anni una strategia di crescita fondata sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale. Un orientamento che si riflette in ogni ambito della vita aziendale, declinandosi in numerosi progetti. L’innovazione, la riduzione della carbon footprint, la salvaguardia delle risorse e le iniziative a favore della comunità e dell’inclusione sono gli elementi chiave del percorso di integrazione dei criteri ESG nel nostro business» dichiara Maddalena Marchesini, Amministratore Delegato del Gruppo Scrigno. L’Azienda, fondata nel 1989, è leader in Italia e all’estero nella progettazione, produzione e commercializzazione di esclusivi controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa e chiusure blindate, 100% Made in Italy. «Siamo un’azienda solida e ben strutturata, che opera in conformità con i più stringenti standard di mercato, come il Modello Organizzativo 231 e sta lavorando al conseguimento della nuova ISO 45001. Uno stile di gestione che ci ha premiato anche in un anno particolare come il 2020, nel corso del quale abbiamo inoltre scelto di incrementare il nostro piano di investimenti per un futuro sostenibile» continua Maddalena Marchesini.

 

La sfida accolta dal Gruppo verso la sostenibilità è duplice e consiste, da un lato in interventi presso i siti produttivi e, dall’altro, in collaborazioni e sponsorship di eventi benefici, per creare un circolo virtuoso fondato sulla responsabilità d’impresa. Scrigno è da sempre attiva nella promozione di uno sviluppo green e, per raggiungere i più elevati standard, il Gruppo sta implementando ad esempio il Sistema di Gestione Ambientale, secondo lo standard ISO 14001:2015, di prossima certificazione e l’adozione di un sistema risk-based thinking. A conferma del suo approccio sistemico all’innovazione di processo, secondo una logica di miglioramento continuo, il Gruppo coniuga monitoraggio delle prestazioni, riduzione dei consumi, abbattimento degli sprechi, efficientamento energetico e procedure operative volte a garantire una sicurezza superiore per le persone. La volontà di raggiungere i più elevati standard di eccellenza è confermata anche dalla trasformazione delle fabbriche in Smart Factory, al fine di ridurre i tempi di ciclo e triplicare la capacità produttiva. In dettaglio, gli stabilimenti Scrigno 2 e 3 di Savignano sul Rubicone, (FC), dedicati rispettivamente alla realizzazione del 96% della produzione totale dei formati standard e dei sistemi custom per 7 milioni di semilavorati complessivi, hanno accolto un nuovo impianto di confezionamento dei controtelai.

 

La soluzione, grazie a cui saranno processati il 70% dei prodotti, si estende su una superficie di circa 2500m2 ed integra apparati robotizzati anche antropomorfi coniugati ad un sistema di trasferimento automatico dei controtelai con software gestionali di fabbrica. La gestione dei materiali di montaggio è ottimizzata con kanban elettronici e i reparti concepiti secondo la logica delle 5S. Inoltre, l’avanzamento dei processi è completamente informatizzato e l’interconnessione fra strumenti e impianti produttivi consente lo scambio, in tempo reale, dei dati e la misurazione delle relative performance. Nel corso dell’anno è prevista l’introduzione di una piattaforma Asset Management System per la gestione integrata degli asset strategici di fabbrica e il mantenimento della loro efficienza nel tempo. Convertire i due stabilimenti in ottica Lean Manufacturing significa per Scrigno condividere il duplice obiettivo di ridurre la complessità e potenziare sia la produttività che la flessibilità, a favore della massimizzazione del valore per il cliente. Un approccio sostenibile non può esimersi da una riflessione sulle opportunità rivolte alle nuove generazioni. Con questa consapevolezza nasce il progetto “A door on a better world”. «Ritengo che il dialogo tra giovani e imprese rappresenti un’occasione di sviluppo e un’opportunità per le aziende di aprirsi a nuove ispirazioni che possono dar vita a progetti originali e creativi» commenta Maddalena Marchesini. In tal senso spicca la collaborazione con YACademy, Accademia di architettura internazionale. La partnership è mirata a riflettere sia sulla relazione tra ambiente e architettura, che sulla sostenibilità, come tutela del presente e sguardo necessario sul futuro. Nello specifico, un gruppo internazionale di studenti dell’Accademia realizzerà un’opera sotto la supervisione di Mario Cucinella, uno dei più importanti interpreti dell’architettura ecosostenibile, per ridefinire il rapporto tra natura, arte e creatività.

 

L’installazione verrà inaugurata entro l’estate in Arte Sella, parco d’arte contemporanea di rilevanza internazionale immerso nei rilievi della Valsugana. A questo seguirà la piantumazione di 1.000 alberi, con l’obiettivo di partecipare a sanare un’area unica, colpita nel 2018 dalla cosiddetta Tempesta Vaia, che provocò la distruzione di decine di migliaia di ettari di foreste e che recentemente è stata danneggiata dagli attacchi del bostrico, insetto infestante dell’abete rosso. «Innovazione e sociale sono un binomio indissolubile per promuovere una crescita che fa dell’attenzione all’ambiente e dei principi etici le sue leve strategiche, per un vantaggio competitivo nel lungo periodo» dichiara Maddalena Marchesini, che conclude «Valori oggi più che mai necessari per la ripresa economica. In qualità di azienda leader in uno dei settori che sta reagendo più rapidamente alle sfide del contesto globale, siamo pronti a dare il nostro contributo per favorire la ripartenza del sistema Italia».

 

Info: www.scrigno.it