Siquria, ovvero quando il valore del territorio passa attraverso la certificazione

Qualità, controllo e identità. Ecco gli elementi di Siquria, Società italiana per la qualità e la rintracciabilità degli alimenti SpA, nata nel 2009 dall’amore per il proprio territorio. Siquria è l’ente di certificazione che nel Veneto occidentale si occupa di garantire al consumatore la qualità dei prodotti agroalimentari attraverso il controllo di ogni fase del processo, dal campo allo scaffale. «Mi piace pensare a Siquria non solo come obbligo di legge, ma anche come punto di riferimento per le aziende.

 

Se il nostro primo lavoro è garantire la qualità al mercato, oggi aiutiamo anche i produttori ad interpretare la legge e a ridurre la burocrazia» dice il Presidente Luca Sartori. Siquria certifica alcune delle più importanti denominazioni vitivinicole nazionali, tra le quali l’Amarone della Valpolicella, il Soave, il Bardolino, il Custoza e il Garda. Opera inoltre nei settori dell’agricoltura biologica, della produzione integrata e della biodiversità, certificazioni orientate verso una produzione agroalimentare più green e sostenibile.

 

Questo modello, che coniuga l’efficacia dei controlli con la riduzione del loro impatto sugli operatori, è reso possibile anche dall’implementazione di avanzate tecnologie informative, al punto che la piattaforma proprietaria è stata messa a disposizione di diversi enti di certificazione italiani ed è oggi utilizzata da circa 10.000 operatori professionali.

 

Info: www.siquria.it