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Slim Aluminium, al centro dell’alluminio

La società laziale è impegnata in tutta Europa nella sfida al cambiamento per restare al passo con i tempi

Tradizione e innovazione: sta in questi due concetti la marcia in più che ha fatto di Slim Aluminium uno dei più grandi laminatoi in Italia e un importante player in Europa nel campo dei prodotti laminati in alluminio. Oggi nei tre stabilimenti di Cisterna di Latina, Fusina e Merseburg (quest’ultimo in Germania), lavorano 800 dipendenti, tutti legati al patrimonio storico di una ditta fiera del suo passato e forte del suo presente, che hanno contribuito al raggiungimento dell’attuale leadership nel campo dei laminati in alluminio. «C’è molta storia italiana dell’alluminio nel laminatoio di Slim Aluminium SpA di Cisterna di Latina, fondata nel 1964 dall’intuizione di un gruppo di imprenditori e tecnici di quello che allora era il riferimento italiano per l’alluminio, che assieme all’Americana Reynolds Aluminium ha iniziato un inarrestabile processo di sviluppo in Italia ed Europa». A dirlo è Alec Orsi, attuale direttore generale. «La Slim è divenuta pietra miliare degli sviluppi del metallo nel nostro Paese – prosegue – sostenuta dalla determinazione dei fondatori e dall’ampia gamma di produzione, che comprendeva non solo laminati in alluminio ma anche estrusi destinati a suo tempo alla fase dello sviluppo dell’edilizia». Con gli anni l’azienda ha avuto la capacità di svilupparsi rapidamente, dismettendo gli impianti per la realizzazione degli estrusi, cambiando proprietà più volte, fino a quando non è stata venduta nel 2016 alla Quantum Capital Partners di Monaco, in Germania, un gruppo industriale molto dinamico, con più di 2.800 dipendenti, 17 stabilimenti e ricavi per circa 1,1 miliardi di euro. Il gruppo produce un numero significativo di prodotti in diversi settori dell’industria manifatturiera. «Oggi lo stabilimento di Cisterna di Latina – sottolinea Alec Orsi – è il cuore delle industrie del gruppo Slim Aluminium, che comprende anche lo stabilimento Slim Fusina Rolling di Fusina-Venezia, specializzato in prodotti laminati in lega dura». C’è poi lo stabilimento tedesco Slim Merseburg GmbH, posto a Merseburg, vicino Lipsia: «Che si è unito al gruppo nel maggio 2018. Questo stabilimento è specializzato nella produzione di lamine in alluminio molto sottili per il settore alimentare». Nei tre siti di produzione, Slim Aluminium produce una gamma di prodotti che vanno dai 6 micron ai 110 mm per svariate applicazioni, tra cui architettura ed edilizia, automotive, trasporti commerciali, cosmetica e farmaceutica, elettronica, ingegneria generale, settore marittimo e alimentare. A guidare i team di vendita di Cisterna Mark Gooseman, che è anche amministratore delegato di Slim Merseburg GmbH. Il team vendite dello stabilimento di Fusina è invece diretto da Mael de La Bellière mentre l’amministratore delegato è Gabriella Peli, 37enne di origini ungheresi e prima donna a guidare questo laminatoio, forte di un’esperienza nel settore di oltre 13 anni ed erede del padre, che ha lavorato per oltre 30 anni all’Alcoa/Arconic in Ungheria. «La complementarità dei prodotti – sottolinea Orsi – consente alla Slim di ottemperare alle diverse esigenze dei clienti in vari settori, garantendo un servizio immediato per i mercati di riferimento». Non mancano i premi: Slim Aluminium SpA ha ricevuto il Prime Company Award, riconoscimento alla massima affidabilità commerciale basato sull’indicatore dinamico Dun & Bradstreet (Cribis), a cui ha fatto seguito il Felix Award nel 2018 e 2019 come una delle migliori aziende italiane nel settore Alluminio selezionate su oltre 15.000 bilanci. Slim Aluminium SpA è stata infine indicata tra le prime 20 leader di categoria dall’Osservatorio delle Eccellenze Italiane, che ha incluso l’azienda nel recente volume che comprende le cento eccellenze italiane. «Il nostro gruppo si sta ora preparando alla prossima fase di rilancio, sia in termini di prodotti unici sia di processi. A Cisterna esiste già una tecnologia di produzione all’avanguardia, mentre Fusina mostra un importante potenziale di crescita in nuovi segmenti di applicazione come i componenti in lega di alluminio per l’industria automobilistica. In particolare nel Veneziano si sta lavorando a progetti relativi alle parti strutturali per veicoli elettrici». La sostenibilità è inoltre uno dei valori fondanti di Slim Aluminium: «L’alluminio, tra i materiali più riciclati e riciclabili al mondo, è una scelta sostenibile per molti mercati. Più del 30% dell’alluminio consumato a livello globale l’anno viene dal riciclaggio, con un impatto assai positivo per le generazioni future. Per sua stessa natura, l’alluminio può essere riciclato infinitamente senza alcuna perdita di qualità. Siamo dunque orgogliosi di essere parte del contributo alla protezione dell’ambiente attraverso una politica di approvvigionamenti responsabili e investimenti continui per aumentare l’efficienza. Garantiamo la sostenibilità delle risorse naturali, ci impegniamo a proteggere l’ambiente e a creare benessere». Info: www.slimalu.com. In vista di un’ulteriore crescita, in linea con le opportunità emergenti, la Quantum Capital Partners sta investendo ancora di più nel settore dell’alluminio, anticipando l’aumento della domanda e acquisendo altre società che lavorano questo prezioso metallo. Tecalex (Girona-Spagna) realizza impianti innovativi per la produzione di billette in alluminio con soluzioni tecnologiche di altissima qualità, efficienza e produttività. Info: www.tecalex.com Aviatube (Carquefou-Francia) fornisce soluzioni tecnologicamente avanzate per il settore delle leghe di alluminio dure per l’industria aerospaziale, e settori come sport e tempo libero, trasporti, industria e difesa. Info: www.aviatube.fr Secan (Gennevilliers-Francia) per oltre 50 anni ha progettato e prodotto componenti in alluminio per il settore aerospaziale, sia per applicazioni commerciali sia per quelli militari. Info: www.secanaerospace.com Leichtmetall Aluminium Giesserei (Hannover-Germania) è stata fondata nel 1934. L’odierna tecnologia conosciuta di fusione continua dei fili di alluminio è stata inventata in questo sito. È stata in tutto il mondo la prima fonderia che ha utilizzato questa tecnologia. Oggi produce billette in leghe dure per applicazioni aerospaziali, automotive e l’industria pesante. Info: www.leichtmetall.eu