Sostenibilità e tecnologia per un’azienda radicata sul territorio: la ricetta della crescita di HiRef

Una crescita del fatturato del 24%, nonostante la pandemia: ricerca, sostenibilità e innovazione spingono HiRef, azienda specializzata in soluzioni per il condizionamento di ambienti tecnologici. Un’azienda con un purpose solido, che poggia su coerenza ed etica professionale, come bussola per orientarsi al meglio anche in momenti di crisi globale, in un mondo che cambia velocemente e chiede di agire con altrettanta celerità.

Una crescita forte, tanto da aprire una seconda sede produttiva – con conseguente assunzione di personale — in pieno lockdown, alle porte di Padova, dove batte il cuore dell’azienda. Investimento ripagato da un fatturato che nel 2020 ha superato i 45 milioni di euro.

Un’azienda giovane, che valorizza le persone e le loro competenze: quasi 200 dipendenti, età media di 38 anni, 36 tesi di laurea o dottorato costruite al proprio interno. Per capitalizzare competenze, HiRef ha operato nel tempo valorizzando le capacità imprenditoriali dei collaboratori facendo nascere sette spin-off indipendenti, in differenti settori: Eneren, HiDew, Tecno Refrigeration, It.Met, HiRef Engineering, Ecat e Jonix. La nascita di nuove imprese consente di cogliere ulteriori opportunità: economie di scala, maggiore stabilità economico/finanziaria, integrazione di prodotti e servizi in un’offerta tecnica unica sul mercato.

La frontiera per HiRef e per gli spin-off si sposterà sempre più da «prodotto centrica» a «servizio centrica» o «fabbisogno centrica», promuovendo un approccio consulenziale e attento alla sostenibilità, con soluzioni integrate mirate a risparmio energetico, riutilizzo e riciclabilità.

Info: www.hiref.it