Stampanti vecchie e toner low cost: rischio salute

In aumento i casi di malattia correlati a cattiva gestione delle stampanti e fotocopiatrici

 

Ogni giorno, in uffici, case e attività commerciali, vengono lanciati in un ‘clic’ migliaia di processi di stampa. È l’inevitabile effetto di una società tecnologica che impone velocità di diffusione di immagini, documenti e informazioni sia in ambito professionale che personale. Con grandi macchine multifunzione, o le piccole stampanti da tavolo, si stampa di tutto: autocertificazioni, atti, documenti e verbali, relazioni, compiti scolastici, foto e immagini, cartelli, avvisi, biglietti da visita, volantini, libri e persino ricette mediche da portare in farmacia.
È possibile che quei semplici ‘clic’, che avviano i processi di stampa, possano generare un pericolo?

«Ebbene sì!»

 

“Non tutti sanno che”… (cfr. La Settimana Enigmistica) ogni processo di stampa si realizza attraverso reazioni chimiche complesse nelle quali i componenti di toner e carta si trasformano e si fondono reagendo alla luce e alla temperatura.
Quindi per ognuno di questi ‘clic’, il processo di stampa che ne viene, libera nell’aria composti organici volatili, particelle di toner, gas, ozono e polveri di carta; emissioni di sostanze con classi chimiche complesse, particelle di termoplastica, pigmenti coloranti, ossido di ferro, coadiuvanti come cera, acido silicico, sali metallici con proprietà elettromagnetiche.
Di certo, un numero imprecisato di particelle di questi composti finiscono nei nostri polmoni attraverso l’aria che respiriamo durante e dopo il processo di stampa, anche a distanza di ore.
Le analisi sulla tossicità dei toner effettuate su inalazione, ingestione e contatto con la pelle delle polveri, non evidenziano tossicità acuta specifica e non è appurabile alcuna correlazione con effetti cancerogeni (anche se attualmente non può essere esclusa): questo vale per i toner corredati di tutte le certificazioni di sicurezza e delle schede di conformità.
In ogni caso il Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 e successive integrazioni) sancisce, a tutela dei lavoratori, normative e protocolli per l’utilizzo di fotocopiatrici multifunzione e stampanti, determinando una serie di regole sulla disposizione, uso e manutenzione di questi macchinari, definendo le responsabilità del datore di lavoro.
In particolare i protocolli evidenziano un aumento dei rischi di intossicazione da sostanze chimiche per cattiva gestione dei sistemi di stampa, in caso di:

 

– uso di consumabili (cartucce e prodotti di stampa) di scarsa qualità, contraffatti o di dubbia provenienza;
– scarsa manutenzione dei macchinari;
– presenza dei macchinari nella stessa stanza dei lavoratori, senza filtri e senza vaschetta di recupero toner.
Una soluzione immediata al problema è eliminare i vecchi macchinari dagli uffici e sostituirli con contratti di noleggio. Le proposte di noleggio di stampanti multifunzione hanno un canone personalizzato all’esigenza del cliente, quindi sono alla portata di tutte le imprese, dalle grandi aziende ai piccoli studi professionali. Importante che siano comprensivi di:
– fornitura e installazione di apparecchi di nuova generazione;
– manutenzione costante di tecnici specializzati;
– immediata sostituzione in caso di guasto;
– fornitura di consumabili (toner e cartucce) certificati;
– ritiro e stoccaggio delle cartucce esaurite.

 

La formula a noleggio, inoltre, consente di avere in dotazione macchinari all’avanguardia, concordando con il fornitore una sostituzione periodica del modello con uno più evoluto.
Ne parliamo con due professionisti del settore che rappresentano aziende da anni in questo mercato:

 

Alessandro Merlino, pericolo toner per ambiente e salute, cosa consiglia?
«Sicuramente fare un’analisi seria ed approfondita delle proposte dei fornitori, ricordandosi che tutto deve essere messo per iscritto nei dettagli. Purtroppo spesso ci si limita solamente a confrontare i prezzi, scegliendo il più basso: il prezzo più basso non è detto che sia la scelta giusta. Prezzo basso corrisponde quasi sempre a scarsa qualità: un buon lavoro ha un costo minimo sotto cui è impossibile scendere. La superficialità nell’utilizzo di toner contraffatti o mal rigenerati o di dubbia provenienza ha una ricaduta immediata sulla salute dei lavoratori e di conseguenza sull’ambiente: per questo motivo consiglio sempre l’utilizzo di toner originali e certificati dal produttore
dell’apparecchio».

 

Massimo Confalonieri, il Gruppo Duplex è una delle poche aziende del settore certificate ISO14001, cosa significa?
«Significa che il nostro sistema di lavoro è stato certificato ufficialmente come eco-sostenibile; il processo comincia dai nostri uffici, alimentati a pannelli solari, e si completa dal cliente, fornendo solo toner originali certificati che poi ritiriamo, una volta esauriti, come da normativa di stoccaggio. Solo così si garantisce l’eco-sostenibilità dell’azienda con una ricaduta immediata sulla qualità della propria immagine e del proprio lavoro. Anche il mio consiglio è quello di dotarsi per stampanti e/o fotocopiatrici fornite a noleggio da un’azienda seria e puntuale che garantisca corretta manutenzione, fornitura consumabili e smaltimento; è il primo passo verso una vera coscienza ambientale e una corretta salubrità dei luoghi di lavoro».

 

Info: www.duplex.it