Studio Claudio Scognamiglio Avvocati – Dall’emergenza possono scaturire nuove opportunità di sviluppo

La pandemia ha lanciato nuove sfide ad ogni settore dell’attività umana, anche al diritto.

Dal diritto del lavoro al diritto civile, passando per il diritto bancario, l’eco delle conseguenze economiche e sociali risuonerà ancora a lungo, sollecitando l’avvocato a confrontarsi con esse.

Ce ne parla il Prof. Avv. Claudio Scognamiglio.

In che modo l’attività di uno Studio legale può offrire un contributo alle imprese ed alle famiglie per affrontare l’attuale momento di crisi?

«Parafrasando Keynes, risponderei dicendo che anche l’avvocato deve porre mano alla creazione di una nuova saggezza per quella che, al termine della pandemia, potrebbe davvero delinearsi come una nuova era, e cioè mettere in campo le strategie argomentative e le tecniche rimediali più efficaci ed
innovative».

Ci può indicare qualche esempio concreto?

«Nel diritto del lavoro, che è una delle aree di attività dello Studio, pensiamo alle questioni sullo smart working, a cominciare dal diritto alla disconnessione del lavoratore: si tratterà di mettere a punto modelli pattizi che siano in grado di contemperare le esigenze di efficienza dell’impresa e di tutela del lavoratore.

Sempre in materia lavoristica, le conseguenze economiche della pandemia potrebbero accentuare il fenomeno dei lavoratori che, alla ricerca di trattamenti retributivi migliori, si dimettono violando patti di non concorrenza e così sottraendo valore all’impresa presso cui hanno prestato la loro opera. Sarà allora sempre più importante affinare, in sede di difesa in giudizio del datore di lavoro, le tecniche rimediali d’urgenza già praticate in questi ultimi anni al fine di prevenire, o quanto meno circoscrivere, il pregiudizio arrecatogli».

E per quello che concerne il diritto civile, nel settore dei contratti e della responsabilità civile, un altro degli ambiti di operatività dello Studio?

«Qui naturalmente le questioni più complesse derivano dall’incidenza della pandemia, e delle sue ricadute economiche, sull’attuazione dei contratti di durata. Si delinea l’idea di un rapporto contrattuale resiliente rispetto agli sconvolgimenti economici; anche in questo ambito occorre, dunque, essere in grado di offrire, sia sul piano del drafting contrattuale, sia su quello dei rimedi giudiziari, le soluzioni migliori per preservare il valore dell’iniziativa contrattuale. Ed in questo senso è, dunque, l’impegno dello Studio.

Quanto alla responsabilità civile, non si può escludere lo scatenarsi, nel prossimo futuro, di una mass tort litigation legata alla pandemia, soprattutto in materia di responsabilità di strutture sanitarie inadeguate rispetto alla gestione della situazione: nell’assenza, allo stato, di una legislazione emergenziale sul punto, qui la nuova saggezza poc’anzi evocata dovrà nutrirsi della saggezza del passato, con la consapevolezza che la tutela dei diritti dei soggetti coinvolti nella vicenda non deve condurre a troppo facili derive risarcitorie».

Le banche possono giocare un ruolo importante nella ripresa ed il diritto bancario è uno dei settori di attività dello Studio…

«Certamente sì, e la centralità delle banche anche in questo contesto economico, renderà sempre più importante elaborare strategie difensive tali da arginare contenziosi giudiziali seriali, come quelli in materia di anatocismo, interessi moratori o commissione di massimo scoperto, assicurando la massima redditività  dell’impresa. Anche in questo campo lo Studio conta di poter essere all’avanguardia, grazie all’esperienza accumulata». Info: www.
studioclaudioscognamiglio.it