Tankoa Yachts, una storia di successo

Non c’è solo Luna Rossa, la cantieristica italiana miete da tempo successi a livello mondiale anche grazie ai suoi lussuosi ed esclusivi motoryacht contesi da armatori competenti e appassionati. Tutto questo, non solo ha permesso di attraversare indenni l’ultimo anno di pandemia, ma anzi raggiungere traguardi commerciali importanti. Uno dei più significativi esempi è il cantiere genovese Tankoa Yachts che, in un anno difficile come il 2020, ha siglato ben due contratti per altrettanti motoryacht di 50 metri, a sottolineare quanto il mercato sia vivace e, al contempo, come la lungimiranza del cantiere sia stata premiata.
«Il segreto del successo di Tankoa Yachts in realtà non è un segreto, ma alcune semplici quanto coraggiose scelte imprenditoriali – spiega l’ingegner Vincenzo Poerio, CEO di Tankoa Yachts Spa – indubbiamente gioca un ruolo fondamentale la validità del progetto del nostro 50 metri S501, che con il secondo scafo prodotto, M/Y Bintador con motorizzazione ibrida, si è aggiudicato il World Superyacht Award 2020 del prestigioso magazine Boat International. Ma è stata fondamentale anche la coraggiosa strategia di mettere in produzione due scafi prima che fossero venduti, ‘on spec’ in termine tecnico. Una scelta che impone solide basi finanziarie, ma anche la certezza di proporre una barca molto interessante che, con tempi di consegna più brevi rispetto a un progetto sulla carta, ha un maggiore appeal sul mercato».

 

Il Tankoa Yachts S501 è uno yacht con scafo e sovrastruttura in alluminio a tre ponti con carena semidislocante disegnato da Francesco Paszkowski: con la tradizionale motorizzazione diesel, raggiungere la velocità massima di 17,5 nodi e 14 nodi di crociera. Dopo il primo yacht consegnato nel 2017 M/Y Vertige, molto apprezzato nel mondo del charter di lusso, è stata la volta di M/Y Bintador primo yacht ibrido del cantiere; mentre il terzo scafo M/Y Olokun ha visto la luce proprio nel 2020. Il layout di quest’ultimo è simile a quello delle due sistership, con le terrazze abbattibili nella suite armatoriale a prua del ponte principale, il garage del tender laterale a poppa e il grande beach club, ma con alcune significative personalizzazioni. Infatti, grazie alla flessibilità del cantiere, pur siglando il contratto quando la barca era al 60% della sua costruzione è stato ancora possibile adeguarla alle richieste dell’armatore. Attualmente ci sono altri due S501 in costruzione: lo ‘scafo 4’ già venduto e lo ‘scafo 5’ ancora ‘on spec’.

 

«Ora l’obiettivo è quello di potenziare la nostra attuale struttura produttiva o in alternativa stiamo valutando con attenzione altre location – prosegue l’ingegner Poerio – inoltre presenteremo nuovi progetti con l’obiettivo di consolidare il nostro posizionamento, con investimenti finalizzati a incrementare la produzione esplorando nuove fasce di mercato, come quella tra i 40 e 50 metri: infatti a giugno metteremo in produzione un nuovo yacht di 45 metri, il T450, firmato dal progettista italiano
Giorgio Cassetta».

 

Info: www.tankoa.it