Login

Partner dei più importanti editori italiani, da oltre 20 anni

Tognozzi e Associati: tanti dubbi su questa legge spazzacorrotti. La Corte Costituzionale chiarisca

«Come previsto la legge n. 3 del 2019 sta creando non pochi problemi interpretativi, mettendo in crisi un sistema giustizia già sostenuto da equilibri precari. Una legge che sta mostrando non poche lacune applicative rimesse dai giudici ordinari al vaglio della Consulta». È comprensibilmente critico il giudizio che si leva dallo studio Tognozzi e Associati di Roma, tra i più accreditati in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione. La valutazione degli esperti penalisti esprime al meglio il sentimento di un’intera categoria, che ora attende gli esiti dei procedimenti sottoposti al giudizio della Corte Costituzionale. La domanda è chiara: è legittima l’equiparazione dei reati di corruzione a quelli di mafia e terrorismo per precludere al condannato la possibilità di accedere ai benefici penitenziari? I dubbi sono veramente molti. Intanto, in attesa che la Corte Costituzionale si esprima, l’attività dello studio Tognozzi e Associati prosegue ai massimi livelli. Nato nel 2012, lo studio consacra la collaborazione professionale che legava già da più di un decennio i soci fondatori. Passione e conoscenza che unisce e valorizza professionalità distinte, ma tutte indispensabili per sostenere le istanze di una clientela istituzionale e imprenditoriale, pubblica e privata, attraverso quello che rappresenta un vero e proprio patrimonio esperienziale. Lo sguardo, come detto, è rivolto per lo più al diritto penale dell’impresa, anche con riguardo alla responsabilità penale degli Enti ex d.lgs. 231/01. Temi che entrano nei gangli della nuova legge anticorruzione e che, inevitabilmente, ne sono condizionati. Motivo per il quale si guarda ora con fibrillazione a quella che sarà la pronuncia della Corte Costituzionale. Info: www.studiotognozzi.it