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Una Banca per lo sviluppo del territorio

Una pagina storica per l’economia del territorio: così si potrebbe definire la nascita del Banco Marchigiano, un Istituto di Credito innovativo che nasce nel 2018 dall’ampliamento territoriale esponenziale della BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, dopo le aperture delle tre filiali in territorio anconetano (Castelfidardo, Osimo e Loreto) e dopo l’incorporazione della BCC pesarese di Suasa. Il Banco Marchigiano è in assoluto il primo progetto di Banca che intende diventare Banca di sistema regionale, uscendo quindi dai confini territoriali storici del maceratese e del fermano. «Ci poniamo come primo obiettivo quello di promuovere la crescita della Regione ed essere una realtà al servizio del territorio, che sappia costruire “reti” di relazioni ed iniziative» afferma il Direttore Generale Marco Moreschi. «Crediamo nella crescita sinergica di imprese e cittadini — continua il Presidente Sandro Palombini — nel sostegno e nella promozione della cultura e dello sport, nella necessità di porre un freno alla crescente spersonalizzazione in tutti gli ambiti della nostra vita e nel creare reti utili al miglioramento della qualità della vita dell’intera comunità». Ad oggi il Banco Marchigiano festeggia la sua prima semestrale e i risultati sono a dir poco eccellenti: «Ci presentiamo alla nostra prima semestrale con i conti decisamente in ordine — dichiara orgoglioso il DG Moreschi — festeggiando con numeri da prima della classe. Il progetto di costruzione di una nuova realtà regionale marchigiana sta dunque proseguendo su una strada virtuosa. Parlando di risultati patrimoniali, il totale dei mezzi amministrati — spiega — ammonta a 986 mln di euro: la crescita, pari al 4,16%, è caratterizzata dalla raccolta diretta in crescita dello 0,78% e l’indiretta in crescita del 15,48% con la voce risparmio gestito che si distingue per un +18,82%. Gli impieghi netti, pari a € 466 mln, sono caratterizzati da una crescita della parte a breve del 10,82%; gli impieghi a scadenza invece hanno visto nel semestre l’erogazione di € 28 mln di nuovi mutui». «I numeri — prosegue il Presidente Palombini — segnano una crescita armonica di tutte le componenti legate all’attività caratteristica. Da evidenziare ci sono due indicatori su tutti: il livello di patrimonializzazione è caratterizzato da un total capital ratio del 19% e l’indicatore principe dello stato di salute del Banco sui crediti deteriorati, il Texas ratio, si attesta al 73% tra le banche “best in class” del panorama nazionale. Eccellente il profilo di liquidità: il rapporto tra impieghi lordi e raccolta diretta è pari al 72%. Parlando infine di risultati economici, l’utile netto si attesta a € 4 milioni, in crescita del 73,36%. Si tratta di traguardi straordinari ed il merito è di una squadra coesa e diretta da un DG che in 2 anni ha saputo conseguire risultati inimmaginabili tra turn around aziendale, revisione organizzativa e rilancio industriale». «Questi risultati — conclude il DG Moreschi — sono la naturale conseguenza di un clima aziendale rinnovato ed entusiasmante, in cui si lavora alacremente, con tanta dedizione e concentrazione». Il Banco Marchigiano, nell’ottica della promozione di sinergie che possano favorire lo sviluppo socio-economico del territorio, sponsorizza l’evento “Welcome to Marche, Alibaba Group”, in programma il prossimo 3 Ottobre al SeeBay Hotel di Portonovo (AN): una giornata-evento che riguarderà Italia e Cina, dedicata agli imprenditori del Centro Italia intenzionati a raggiungere i consumatori in Cina e nel resto del mondo, nonché i turisti cinesi che viaggiano e fanno acquisti in Italia, grazie a uno dei maggiori ecosistemi al mondo di e-commerce e relativi servizi, da smart payments a logistica. Info: www.bancomarchigiano.it