Valenzano: più di cinquant’anni punto di riferimento per il recupero di materiali ferrosi

Ridare vita ai materiali ferrosi e non ferrosi è possibile, basta applicare l’arte del riciclo con grande vantaggio per l’ambiente. Di tutto questo si occupa la Valenzano Srl, con sede a Tito Scalo e a San Nicola di Melfi in Basilicata, che opera in tutto il Centro Sud, da Roma a Reggio Calabria.
Fondata nel 1967 da Rocco Valenzano, attualmente la compagine societaria è governata sostanzialmente da una triade: Fabio Valenzano, amministratore unico, Maria Valenzano, direttore tecnico, e Domenico Valenzano, direttore commerciale. Un team assortito e affiatato. I primi due, fratello e sorella, sono figli del fondatore e lavorano in azienda da circa 30 anni; il terzo è loro cugino ed è figlio di Donato, fratello del patron che lavora in azienda fino al 1973, quando morì prematuramente.

 

«Ci occupiamo — spiega Maria Valenzano — di recupero e riciclaggio di rottami ferrosi e non ferrosi. I nostri fornitori sono aziende che hanno insita nella loro lavorazione l’acciaio. La nostra missione è quella di fare selezione dei materiali da riciclare, adeguamento volumetrico e frantumazione, trasporto e demolizione di cantieri». Una volta terminati questi processi, il materiale viene conferito alle acciaierie. Tra queste Siderpotenza, Tpp (travi e profilati di Pallanzeno), Arvedi e Ast. Tra i fornitori anche la casa automobilistica Stellantis (ex Fca di Melfi).

 

Info: www.valenzanoeco.it