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Vino: la pandemia non blocca il fermento del settore

È un freno solo temporaneo, quello del mercato del vino di qualità in tempo di pandemia. È la tendenza osservata da chi da settant’anni produce vino in una delle zone più vocate d’Italia, i Colli Orientali del Friuli, dove si trova l’azienda agricola Monviert. Qui si guarda al futuro e, con un’annata 2020 eccellente, in cui in particolare i rossi hanno raggiunto un grado di maturazione perfetta, l’ottimismo non manca.

Il rallentamento del settore Horeca, canale di vendita di riferimento per Monviert, è stato compensato dal potenziamento della vendita al privato. Il commercio b2c ad aprile, durante il lockdown, ha registrato addirittura un +44% rispetto al mese precedente, anche grazie alla scelta di investire nella rete con l’apertura del primo e-shop Monviert, con consegne in tutta Italia. È il segnale che un prodotto di qualità può continuare ad avere un mercato, se si applicano soluzioni alternative di commercializzazione: complice la nuova congiuntura, l’acquisto online per gli italiani si è trasformato in un’abitudine e la vendita diretta da parte di Monviert ha avuto un incremento, raggiungendo anche nuove parti del nostro Paese.

Anche all’estero, mercato in potenziamento per l’azienda italiana, si fronteggia l’emergenza in corso. USA, Germania, Austria, Belgio e Giappone sono i Paesi in cui Monviert trova maggiore riscontro: con la contestuale difficoltà ad uscire dall’Europa dovuta alla pandemia, l’azienda ha scelto di sostenere a distanza i propri distributori per la promozione dei prodotti, una scelta premiata con nuovi ordini per il vino italiano di Monviert.

Un vino che nasce a ridosso del confine italiano con la Slovenia, nella zona collinare che si sviluppa attorno a Cividale. Nonostante la zona dei Colli Orientali del Friuli sia conosciuta in particolare per i bianchi, da Monviert si vive quest’anno una trepida attesa per i rossi in arrivo: grazie ai grandi investimenti fatti negli ultimi anni in azienda, che si è dotata di nuovi spazi, alla vendemmia 2020 le uve rosse sono state raccolte prima dell’arrivo della pioggia. Questo fattore garantirà un ottimo livello dei vini, già riscontrabile ai primissimi assaggi.

Dopo il lancio della linea Monviert, realizzata con grande rispetto della materia prima e dei diversi tempi di lavorazione, portando in bottiglia solo la selezione della selezione, in azienda c’è grande fermento anche per il prossimo lancio di un nuovo vino. Il nuovo ingresso si aggiungerà agli altri rossi dell’azienda, Schioppettino e Refosco dal Peduncolo Rosso in testa, testimoni autoctoni della cultura vinicola locale. Sul nuovo vino Monviert ancora non ha svelato i dettagli, ma si prepara ad un arrivo di carattere.

Info: www.monviert.com