VULKAN LOKRING e l’R290: il futuro è green, senza perdite, senza fiamma… e senza paura

Nel mondo del freddo il tempo vola: era il 2014 quando l’F-Gas entrava in vigore in Europa; oggi il giro di boa per gli ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni di HFC, ad un passo dalla scadenza più importante, il 2030. Ma per raggiungere la vetta bisogna salire un gradino per volta: il 2020 è stato l’anno dei sistemi di refrigerazione commerciale sigillati ermeticamente, commercializzabili solo se riempiti con gas rispettosi dell’ambiente (GWP<150), quasi tutti infiammabili, come l’R290, il propano, l’R600a o gli A2L. Vi chiederete dove stia il problema: ci saranno componenti fatti apposta per questi e gas, e poi nel freddo la fiamma dov’è? Trovati i giusti componenti (compressori, motori) e studiati per garantire la massima efficienza, resta un nodo da sciogliere: come collegarli e come intervenire in caso di guasto? I clienti, certo, vogliono dormire sonni tranquilli. Tradizionalmente legata alla saldobrasatura, l’industria del freddo è un po’ stordita: come fare senza fiamma? Risponde Vulkan Lokring, da oltre quarant’anni punto di riferimento per i grandi nomi del domestico con la sua soluzione di connessione e chiusura customizzata, giunti o anelli che connettono le varie parti del circuito e lo sigillano ermeticamente. Senza fiamma. Non solo appannaggio dei produttori, ma anche degli installatori e dei centri assistenza, a cui certamente tocca la ‘patata bollente’. Diciamocelo: nel freddo c’è sempre stata quasi solo la fiamma e questo cambio di gas e di tecnologia un po’ spaventa. Il modo per far dormire a tutti sogni tranquilli c’è. E dobbiamo avere la forza di cambiare, quando ne vale la pena e soprattutto quando le soluzioni sono a portata di mano. Ed anche a Greta può tornare il sorriso. Info:
www.vulkan.com/it-it/lokring