Zannini: internazionalizzazione innovazione e crescita le chiavi dello sviluppo

Oltre cinquantacinque anni di storia fanno di Zannini uno dei principali Gruppi in Italia ed Europa in ambito di produzione di componenti metallici torniti e di precisione,nel settore automotive, oleodinamico e industriale. Il Gruppo, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1963, è sempre stato gestito dalla famiglia Zannini. A fondarlo furono i fratelli Fausto e Giovanni, ancora oggi presenti in azienda. A guidarla però operativamente da alcuni anni sono i loro figli: Marco Zannini, Direttore Generale, Stefano Zannini, Direttore Finanziario e del Personale e Roberto Zannini, Amministratore di Meccanica Veneta, una delle società del Gruppo. Pur avendo avuto una crescita costante nel tempo, la Zannini ha dato un’accelerazione al suo percorso di sviluppo soprattutto a partire dal 2007, quando l’azienda ha deciso di investire in uno stabilimento produttivo in Polonia. Da allora l’aumento del fatturato è stato pari al 15 per cento all’anno fino ad arrivare ad una previsione di chiusura per il 2019 di circa 60 milioni di euro di fatturato consolidato. Tra le principali chiavi del successo di questa realtà che investe molto nella formazione del personale ci sono la capacità di distinguersi dalla concorrenza utilizzando le tecnologie più all’avanguardia; la spinta data negli ultimi anni ai processi di automazione e digitalizzazione grazie a una start up interna che cura tutta la progettazione informatica, elettronica e robotica; l’internazionalizzazione del Gruppo con la capacità di essere vicini ai propri clienti, grazie anche alla creazione di una Joint Venture in India.
Info: www.zannini.com