Come rendere immortali le condotte

Nelle città Italiane, è quotidianamente constatabile l’azione del tempo sulle infrastrutture di superficie, quello che invece non è riscontrabile con immediatezza è lo stesso effetto sulle infrastrutture del sottosuolo.
Quest’ultime stanno ormai raggiungendo un grado di usura spesso al limite dell’utilizzo, il quale, sommato alle criticità sempre maggiori legate all’esecuzione di interventi di manutenzione sulle stesse, hanno stimolato l’azienda Benassi srl a specializzarsi in soluzioni che potessero risolvere tali problematiche.

 

L’azienda grazie alla propria vocazione green che l’accompagna da sempre, ha studiato tecniche che fossero volte a rigenerare e non sostituire. Le tecnologie senza scavo infatti permettono di effettuare la manutenzione dei sottoservizi eliminando lo scavo a cielo aperto, la movimentazione del materiale, il tempo e lo spazio di occupazione del suolo pubblico.
La divisione trenchless del gruppo BENASSI srl rappresenta oggi una delle realtà sul mercato con maggiore esperienza nell’ambito della riqualificazione senza scavo delle infrastrutture a rete, mettendo la propria esperienza pluriennale al servizio dei maggiori gestori idrici Italiani (Metropolitana Milanese, Smat Torino, IRETI, HERA, Acquedotto Pugliese, Abbanoa ed altri), Consorzio di Bonifica (Emilia Centrale, Piave ed altri) oltre a importanti realtà Industriali (Novartis, Auricchio, Gsk ed altri); alla quale si aggiunge l’esperienza maturata nell’ambito di progetti inerenti il settore Oil&Gas (ENI, Exxon Mobil ed altri).

 

Nell’ambito delle svariate commesse svolte nel corso degli anni, la divisione Trenchless del gruppo BENASSI srl, ha potuto mettere in luce come l’impiego delle tecnologie senza scavo si dimostri vincente non solo all’interno di aree altamente urbanizzate, come le città metropolitane, ma anche in aree rurali soprattutto quando l’intervento interessa zone di particolare pregio o sottoposte a vincoli naturalistici.

 

La Benassi srl è in grado di azzerare il contachilometri su ogni tipo di condotta, ridandole una nuova vita utile di altri 50 anni mediante un intervento non invasivo, realizzato dall’interno della condotta con una notevole riduzione dei tempi e di conseguenza dei disservizi generati dal fuori servizio della stessa.
è importante infine sottolineare quanto queste tecnologie abbiano un marcato vantaggio dal punto di vista ambientale: i tempi di esecuzione ridotti e le modalità di intervento fanno si che l’emissione di CO2 e il consumo energetico siano drasticamente limitati.

 

Info: www.benassisrl.com