PROXICAD: SUCCESSI TRA QUALITÀ E INNOVAZIONE

 

Arriva dall’Abruzzo una società all’avanguardia nei settori dell’engineering e dell’outsourcing

 

La competenza, l’estrema professionalità e l’intraprendenza di due ingegneri che dopo essersi uniti nella vita, hanno scelto di condividere anche l’attività professionale. L’entusiasmo di un team giovane pronto a lanciarsi ogni giorno verso sfide nuove e sempre più ambiziose. Una accademia interna nella quale vengono i migliori talenti vengono formati e trasformasti in professionisti esperti. È tutto questo, e molto altro ancora, Proxicad Srl, azienda pescarese, fondata nel 2001da Ettore Bonora e da sua moglie Letizia Pilotti, che opera nei diversi ambiti dell’engineering e dell’outsourcing, fornendo ai propri clienti progetti e prodotti destinati ai settori meccanico e impiantistico. L’azienda copre molteplici rami dell’industria, ed è particolarmente orientata soprattutto verso l’automotive, il converting, il packaging.
Con un personale complessivo composto oggi da trenta persone, (l’ultimo “acquisto” è un ingegnere esperto in progettazione elettrica che lavorerà a nuovi progetti) la Proxicad ha sviluppato sin da subito un respiro internazionale, orientando il proprio lavoro verso importanti multinazionali con le quali ha avviato e mantiene salde proficue collaborazioni, e nello stesso tempo, investendo essa stessa sul mercato estero, soprattutto in Germania dove conta numerosi e prestigiosi clienti con i quali si è ormai instaurato un rapporto estremamente fidelizzato. Infatti, proprio sul territorio tedesco, dopo aver investito per anni ingenti capitali, l’azienda ha aperto nel 2011 una propria filiale, impiantandone la sede nel Baden-Württemberg, un’area particolarmente ricca sia di industrie che di servizi. Oggi vi lavorano quattro dipendenti della società pescarese, e il cinquanta per cento del fatturato della Proxicad proviene proprio da questa attività in Germania. «Credo che questa nostra iniziativa – spiega Letizia Pilotti – più che una esportazione del Made in Italy possa essere definita una esportazione del “Brain in Italy”. Portiamo all’estero le idee e la creatività italiana che sono da sempre una vera e propria garanzia di eccellenza e qualità».
Su questi ultimi due concetti Proxicad ha impostato da sempre la propria filosofia aziendale, concentrandosi su innovazione, ricerca e sviluppo. «Il nostro obbiettivo è cercare di anticipare le esigenze del cliente e offrirgli il miglior prodotto possibile sia dal punto di vista tecnico che economico e funzionale», dice Ettore Bonora, che in società occupa il ruolo di amministratore unico. «Per noi – aggiunge – la ricerca resta senza alcuna ombra di dubbio lo strumento migliore per mantenere la leadership sul mercato». A tale scopo il management di Proxicad ha messo in piedi una struttura interna dedicata, un pool di ingegneri-ricercatori affiancato da tecnici specialisti che grazie ad un lavoro costante e altamente innovativo ha consentito a Proxicad di ottenere risultati eccellenti. Questa struttura nel 2017 ha svolto attività mirata a sviluppare nuove conoscenze riguardo la Realtà Virtule e nel 2018 si è dedicata ad acquisire nuove conoscenze riguardo la Progettazione assistita al computer di impianti aeraulici di aspirazione polveri, in particolare a servizio di impianti di lavorazione della cellulosa.
Ma la forza di Proxicad nasce anche da altri elementi, probabilmente meno strategici dal punto di vista imprenditoriale, ma sicuramente fondamentali nella vita di un’azienda. In questo senso, un ruolo certamente primario lo riveste il team, una squadra coesa e affiatata che lavora con passione e crede in quello che fa e che ha fatto dell’ottimismo una parola d’ordine. «Infatti il nostro motto è “Yes we can” – dice Letizia Pilotti – lo abbiamo preso in prestito da Barak Obama ma funziona anche per noi».
Proxicad ha creato anche un’academy interna per selezionare e formare giovani talentuosi che possano poi proporsi sul mercato del lavoro con una preparazione già di ottimo livello. L’academy organizza corsi della durata di un mese e mezzo che, grazie alla qualità e all’efficacia dell’insegnamento, stanno riscuotendo grande interesse anche oltre il territorio abruzzese, con studenti che si recano a studiare a Pescara da numerose altre regioni. Tuttavia, l’attività principale di Proxicad resta comunque un’altra: oggi l’azienda è in grado di progettare macchine per produzione, trasporti, imballo e collaudi, avvalendosi di sistemi software sempre all’avanguardia dei quali la società propone ai propri clienti anche la vendita e l’installazione. «I clienti con i quali lavoriamo – spiega Letizia Pilotti – sono soprattutto multinazionali e SpA, e i progetti che sottoponiamo sono sempre verificati strutturalmente oppure mediante simulazioni software, in modo tale da consentirci di valutare eventuali alternative anche in corso d’opera».
Attualmente Proxicad sta portando avanti tre progetti di ricerca e sviluppo: uno dedicato alla realtà virtuale, un altro all’implementazione di canali e il terzo la manifattura additiva. Quest’ultimo rientra in una collaborazione avviata con il dipartimento di Geologia dell’Università di Chieti Pescara mirata a teorizzare, progettare, sviluppare e realizzare prodotti metallici concepiti mediante di metodi di ottimizzazione geometrica che trovano una piena ed efficace applicabilità attraverso l’implementazione dei moderni processi di produzione additiva (Additive Manufacturing, AM).
L’azienda spazia dunque su svariati campi, grazie anche alla formazione dei suoi fondatori che parte da molto lontano. Dopo aver conseguito la laurea in ingegneria meccanica, Ettore Bonora ha lavorato come dipendente, ma nel 2000 decise di intraprendere la professione libera e un anno dopo avviò l’avventura della Proxicad. Anche Letizia Pilotti è laureata in ingegneria meccanica, in passato ha collaborato con una ditta di progettazione tedesca, e oggi in azienda ricopre il ruolo di project manager, dividendosi tra l’incarico professionale e i suoi due figli.
Entrambi i titolari hanno mostrato sin dall’inizio delle attività una profonda chiarezza di idee che è stata certamente alla base dei successi ottenuti da Proxicad anche in campo internazionale. «Nel nostro settore – spiega Ettore Bonora – ci si confronta costantemente con realtà internazionali dove la tecnologia la fa da padrone. Noi italiani però riusciamo sempre ad incidere perché possiamo proporre un valore aggiunto fatto di creatività, conoscenze e capacità di risolvere i problemi, che fa la differenza rispetto a chiunque altro. Info: www.proxicad.it

Ettore Bonora e Letizia Pilotti

Un’academy interna per formare nuovi talenti

 

Il Team

 

Stazione di assemblaggio