Come veicolare competenze attendibili?

Il digital badge è un’attestazione digitale che serve a rappresentare competenze, abilità e conoscenze che le persone acquisiscono a valle di percorsi formativi e/o esperienziali. Si tratta di un’immagine la cui anatomia tecnologica, attivata da un semplice click, mostra al suo interno informazioni riferite all’identità della persona, le competenze acquisite e l’Organizzazione che le dichiara (es. Enti di Formazione, Associazioni professionali, Aziende…). La natura digitale di questo strumento lo rende adatto per:

 

– facilitare acquisizione e monitoraggio di informazioni relative alle transizioni tra le fasi di formazione, esperienze lavorative, aggiornamento professionale;
– incrementare la visibilità delle competenze di persone e organizzazioni perché vivono e viaggiano nel web;
– gestire il patrimonio di competenze che si generano all’interno delle aziende.

 

IMS Global è l’organizzazione che a livello internazionale ha definito standard tecnologici ma affinché un badge possa essere uno strumento attendibile è necessario definire anche una struttura interna di contenuti in grado di rappresentare e valorizzare l’informazione che “vale”.
Questo principio ha portato IQC (www.itaqua.it) a costituire nel 2017 il D.B.S.T (Digital Badge Stakeholder Table) l’insieme di soggetti che a diverso titolo hanno contribuito a definire riferimenti tecnici e metodologici per la gestione credibile e affidabile dei badge.

 

Questo approccio ha colto le attese di diverse Organizzazioni che hanno assunto il modello IQC e le diverse tipologie di badge per applicarle alle proprie attività formative rivolte a discenti esterni o personale interno, andando così a costruire la C-City ovvero la Città delle Competenze nel mondo digitale.
Sulla base di quanto ad oggi realizzato, grazie all’iniziativa di quattro organizzazioni: ANFIA Service; SAA School of Management Università di Torino; ASSOLAVORO Academy e IQC srl; UNI ha avviato i lavori per realizzare una Prassi di Riferimento che indichi le modalità per rappresentare digitalmente le informazioni che arricchiscono di contenuti il valore trasferito o comunque acquisito dalle persone.

 

L’obiettivo è quello di produrre, grazie all’adozione di strumenti digitali innovativi, un risultato utile per la comunità, che si basi su dati credibili, intellegibili ed efficaci, da porre al servizio dei diversi operatori economici, imprenditoriali e sociali. La proliferazione dei digital badge (a metà 2020 oltre 43 milioni di badge rilasciati fonte IMS Global) rischia di essere percepita come un semplice fatto di moda, invece si tratta di uno strumento di reale valore che accompagnerà l’evoluzione culturale e professionale agevolando le transizioni di competenze nel mercato del lavoro in modo sicuro, inalterabile e immutabile grazie anche alla possibilità di applicare la Tecnologia Blockchain.

 

Per saperne di più su C-Box® piattaforma per la creazione e rilascio di digital badge visita
www.iqcbox.com

 

Monica Trippodo Ricerca & Sviluppo IQC
monica.trippodo@itaqua.it

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