Assist S.p.A.: continuità operativa, resilienza e protezione dei dati sensibili nell’anno della cybersecurity

Il 2021 rappresenta l’anno della cybersecurity: le certificazioni e in particolare la ISO\IEC 27001\2013 hanno esteso il loro campo di pertinenza proprio a questi crismi. Le Società informatiche fanno a gara a chi ha il database più protetto. Assist S.p.A. concretizza definitivamente le procedure interne e il piano di recupero, (presenti nel documento di business continuity) organizzando una prova di simulazione del disaster recovery presso la sede di allocazione secondaria e backup a Novara.   Da sempre accreditata come Società fatta di persone, il successo di quanto progettato è arrivato soltanto grazie ad esse. L’IT Manager Roberto Zappia, la responsabile della Formazione Fiorenza Fissore e la loro squadra hanno spinto la Società ad investire sulla sicurezza. è stato formulato un documento nel quale si sono focalizzati i concetti necessari da trasferire ad ogni membro delle unità da attivare in caso di subentro delle procedure: dalla gestione dell’emergenza cui segue la stima dei danni, la definizione del disastro, la classificazione degli stessi definita nel documento di Business Continuity, e il documento di Disaster recovery utile al recupero esclusivo delle attrezzature informatiche e manifesto indicante la sede di backup.     «In un momento di difficoltà, in caso di effettivo disastro, non bisogna perdere di vista l’obiettivo principale: la garanzia della continuità delle nostre attività!» dice Aldo Emanuele Pignato, Incident Commander, direttore d’orchestra e motore dell’intera operazione.   Info: www.assist-si.it