Il CAE partecipa al Protocollo d’intesa per la realizzazione di un progetto sperimentale di economia circolare finalizzato alla valorizzazione della plastica raccolta accidentalmente in mare nel corso dell’attività di pesca, insieme a istituzioni e aziende quali l’Istituto per le Risorse Biologiche e Biotecnologie Marine – CNR IRBIM, la Regione Marche, la Capitaneria di Porto di Ancona, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, l’Ass. Produttori Pesca Ancona Soc. Coop. P.A., la Garbage Service S.r.l. e Garbage Ancona S.r.l., e la Nexus S.r.l. L’iniziativa si poneva in continuità con le disposizioni della Regione atte a favorire il prelievo di rifiuti plastici e la loro gestione al fine di un successivo trattamento di recupero e al fine di favorire e incentivare l’economia circolare.
Sono state svolte 3 campagne che hanno visto la partecipazione di 5 imbarcazioni. I rifiuti plastici, una volta portati a terra sono stati gestiti da un’azienda locale, la Garbage S.r.l., per le successive fasi di cernita, identificazione e classificazione, procedura di “End of Waste” e successiva granulazione e stampaggio. Il periodo dell’attività è durato circa 6 mesi, da febbraio 2021 a giugno 2021, dai primi campionamenti alla realizzazione dei primi stampaggi. Al termine di questo processo il granulato ottenuto è stato inviato al Laboratorio del CAE S.r.l. per la classificazione “End of Waste”. Il prodotto di riciclo prenderà il nome di R-POMIX, in accordo alla norma UNI 10667-16:2015.
Info: www.ecocae.it

