Gruppo Petti è una storica realtà conserviera italiana, nata nel 1925 e oggi guidata con passione dalla terza e quarta generazione della famiglia Petti. Italian Food S.p.A., l’azienda del Gruppo con sede in Toscana, rappresenta un’eccellenza nella trasformazione del pomodoro, grazie a una filiera tracciata, a un processo produttivo innovativo e all’impegno per la sostenibilità. Il brand Petti è sinonimo di qualità premium, riconosciuto tanto in Italia quanto all’estero. Pasquale Petti, Direttore Generale Italian Food S.p.A., racconta passato, presente e visione futura dell’azienda.
Il Gruppo Petti vanta una storia lunga un secolo. Come avete saputo innovare la tradizione?
«La nostra è una delle poche realtà nel panorama conserviero italiano ancora saldamente in mano alla famiglia d’origine. Ogni generazione ha saputo proporre innovazioni, grazie a una profonda conoscenza del settore. Negli ultimi anni abbiamo arricchito il mercato con una linea premium a base di pomodoro toscano lavorato a bassa temperatura, confezionata in un packaging innovativo con etichette trasparenti. Il risultato è un prodotto distintivo che ha contribuito a ridefinire la categoria. Per celebrare i 100 anni, abbiamo lanciato la passata “La Completa”, ai sei pomodori italiani, premiata come “Prodotto dell’Anno”: un omaggio all’italianità e alla tradizione delle principali regioni vocate alla trasformazione del pomodoro».
Quali sono i vantaggi del metodo di lavorazione a bassa temperatura e come garantite la tracciabilità della filiera?
«Utilizziamo l’esclusivo metodo Cold Break, che richiama la tradizione delle nonne e consente di preservare il colore rosso vivo e il sapore autentico del pomodoro fresco. La filiera è interamente certificata ISO 22005, dal campo al prodotto finito, coinvolgendo un indotto di circa 2.000 persone. Questo sistema garantisce qualità e sostenibilità, generando valore per il territorio».
Avete una linea di prodotti biologici certificati. Quali sfide avete affrontato?
«La nostra linea di prodotti BIO, che include un ampio assortimento di passate, polpe, pelati e doppio concentrato, ci ha consentito di diventare uno dei leader tra i produttori di conserve di pomodoro biologico, grazie ad un lavoro di stretta sinergia con i nostri agricoltori. La sfida maggiore è legata al costo della materia prima, in crescita costante. Negli ultimi anni, i prezzi del pomodoro BIO sono raddoppiati. Nonostante ciò, grazie alla fiducia dei consumatori e al successo, in particolare, dei nostri datterini toscani biologici, continuiamo a investire in questo segmento». Come si struttura la vostra presenza all’estero e quali mercati vedete in crescita? «Abbiamo scelto di concentrarci su mercati in grado di apprezzare il valore di un prodotto premium, evitando logiche di prezzo troppo aggressive. Siamo presenti principalmente nel Nord Europa, in Francia e Croazia, oltre che in mercati extraeuropei come Israele e India. La nostra toscanità è un asset strategico riconosciuto a livello globale e rappresenta un driver fondamentale nella valorizzazione del nostro marchio all’estero».
Cento anni di qualità e sostenibilità. Autentico, innovativo, toscano: il Pomodoro Petti racchiude tutto il gusto e la qualità della lunga tradizione agroalimentare italiana.
Info: www.ilpomodoropetti.com
Il settore agroalimentare rappresenta una delle eccellenze assolute del tessuto produttivo italiano, capace di coniugare tradizione e innovazione, radicamento territoriale e visione internazionale. Le imprese del comparto si distinguono per la qualità dei prodotti, la capacità di valorizzare le filiere locali, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e l’impegno verso una trasformazione digitale dei processi produttivi e distributivi.
In un mercato globale sempre più esigente, dove i consumatori chiedono trasparenza, tracciabilità e responsabilità sociale, le aziende agroalimentari italiane continuano a investire in ricerca, tecnologia e nuovi modelli di business, diventando veri ambasciatori del Made in Italy nel mondo.
In questo scenario, TUTTOFOOD si conferma come l’appuntamento strategico per l’intero settore. Non una semplice fiera, ma un grande hub internazionale dove innovazione, business e cultura alimentare si incontrano e si contaminano. TUTTOFOOD offre alle imprese l’opportunità di presentare i propri prodotti e servizi a una platea globale di operatori qualificati: buyer, distributori, catene retail, importatori ed esperti del settore.
Partecipare a TUTTOFOOD significa anche essere protagonisti di un dialogo che abbraccia le grandi tendenze del food: sostenibilità, food tech, evoluzione dei consumi, sicurezza alimentare ed economia circolare. Una piattaforma dove le aziende possono raccontare la loro identità, esplorare nuovi mercati, stringere partnership strategiche e anticipare le esigenze di un consumatore sempre più attento e consapevole.
La forza dell’agroalimentare italiano non sta solo nei suoi numeri, ma nella capacità di trasmettere emozioni, valori e qualità autentiche. TUTTOFOOD è il palcoscenico ideale dove questa energia si traduce in nuove opportunità di crescita e innovazione, consolidando il ruolo del settore come uno dei motori principali dell’economia italiana ed europea.

