R.G. Impianti investe in sostenibilità e inclusività: una storia di evoluzione basata su tradizione e vision moderna

R.G. Impianti di Salzano (VE) fu fondata negli anni ‘70 dal padre del CEO Alessandro Spolador, e il nome deriva proprio dalle iniziali dei suoi genitori: un simbolo delle radici solide dell’azienda, ma anche di uno sguardo costante verso il futuro. Negli anni 2000 R.G. si specializza negli impianti elettrici e inizia a gestire commesse complesse, integrando competenze meccaniche ed edili. Dal 2010 l’organico si amplia e si punta su specializzazione, indipendenza operativa e crescita strutturata. «Il capitale umano – sottolinea Spolador – è ciò che ci distingue. Da soli non si vince, serve una squadra forte e coesa». Qual è il punto di forza di R.G.? «La capacità di adattarsi ai cambiamenti. R.G. Impianti è cresciuta mantenendo un’identità familiare e investendo in tecnologia e sviluppo delle competenze interne. Vogliamo evolvere in modo sostenibile – spiega Spolador – restando dinamici, trasparenti e orientati all’innovazione». Cosa rappresenta, per R.G., la certificazione UNI/PdR 125? «La certificazione è stata ottenuta nel gennaio 2025, al termine di un percorso di confronto e coinvolgimento interno. È la naturale espressione di una cultura aziendale che ha sempre valorizzato le persone, un impegno concreto per il benessere e la crescita del team, e un valore strategico per l’intera organizzazione». In che modo R.G. applica i principi della UNI/PdR 125 nel quotidiano? «Li vivevamo già prima della certificazione», conclude Spolador. «L’obiettivo è trasmetterli a tutte le risorse attuali e future, ma anche a collaboratori e partner, diventando esempio per altre realtà. Per R.G. Impianti, la parità di genere è un principio da condividere e diffondere».

 

 

Info: rgplus.it

 

 


 

 

In un contesto economico sempre più competitivo e attento alla responsabilità sociale, l’adozione di politiche di welfare, inclusione e parità di genere rappresenta un asset strategico imprescindibile per ogni tipologia di impresa. Dalle PMI alle multinazionali, fino alle start-up innovative, il successo aziendale passa oggi anche attraverso il benessere delle persone e l’equità organizzativa.

 

 

A supporto di queste esigenze si colloca il lavoro di UNI – Ente Italiano di Normazione, organismo nazionale che dal 1921 si occupa di elaborare, pubblicare e promuovere norme tecniche volontarie. UNI opera per garantire standard elevati di qualità, sicurezza, sostenibilità e innovazione in ogni settore produttivo, diffondendo la cultura della conformità e della competitività responsabile.

 

 

Tra le prassi di riferimento più rilevanti elaborate da UNI, spicca la UNI/PdR 125, che fornisce alle imprese un sistema strutturato per la gestione della parità di genere e la valorizzazione della diversità all’interno dei luoghi di lavoro. Attraverso indicatori specifici e misurabili, la UNI/PdR 125 consente di:

 

  • Promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle differenze.
  • Migliorare il benessere organizzativo e la produttività.
  • Accedere a incentivi fiscali e premialità negli appalti pubblici.
  • Consolidare la reputazione aziendale presso clienti, investitori e talenti.

 

 

L’adozione della norma non solo risponde agli obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance), sempre più rilevanti per il mercato, ma si traduce in un vantaggio competitivo concreto.

 

 

Implementare politiche di welfare aziendale, programmi di inclusione e pratiche di parità di genere non è solo una questione etica, è una scelta strategica che incide direttamente su:

 

  • Attrazione e fidelizzazione dei talenti.
  • Miglioramento del clima aziendale e riduzione del turnover.
  • Aumento della produttività e dell’innovazione.
  • Migliore accesso a capitali e opportunità di business.

 

 

In un mercato globale dove stakeholder e consumatori richiedono standard sempre più elevati di responsabilità sociale, essere certificati secondo la UNI/PdR 125 rappresenta un forte elemento distintivo.

 

 

Con l’elaborazione della UNI/PdR 125 e di molte altre norme a supporto della sostenibilità e della sicurezza, UNI conferma il suo impegno nel costruire un tessuto economico più solido, equo e proiettato verso il futuro. Le imprese che scelgono di adottare standard UNI si posizionano come protagoniste di un cambiamento positivo, capace di generare valore reale per la società e il mercato.

 

 

Welfare, inclusione e parità non sono più opzioni, ma pilastri su cui costruire la competitività di domani. Adottare la UNI/PdR 125 significa investire nella crescita, nella reputazione e nella sostenibilità del proprio business.