C.B.L. Utensileria Industriale: professionalità, soluzioni mirate ed efficaci, ambizioni concrete. Un’azienda che punta su una costante espansione dagli anni ’80 ad oggi

C.B.L. Utensileria Industriale è una realtà della provincia di Bergamo che ha conosciuto nel tempo una spiccata evoluzione: da piccolo negozio di 120 mq delle origini all’attuale struttura. Un’azienda che riflette la dinamicità e la concretezza del suo fondatore e titolare Carletto Bertoni, colui che nel 1980 l’ha fondata per rispondere in modo sempre più efficace e professionale alle esigenze dei suoi clienti.

 

 

«Ad oggi – esordisce Carletto Bertoni – abbiamo una struttura di 9mila mq coperti, offrendo un servizio puntuale e materiale sempre in pronta consegna grazie ad un magazzino organizzato. Dai 3mila mq, nel 1992, anno dell’inaugurazione della nuova sede, ci siamo ampliati a 9mila. Stessa crescita ha caratterizzato anche il nostro organico, che dai 25 dipendenti degli anni ’90 attualmente conta 75 persone, tra i quali ci sono 32 tecnici in officina. L’espansione di C.B.L. è avvenuta anche attraverso la nascita della Bertoni Antinfortunistica Industriale per le forniture legate al mondo della sicurezza sul lavoro, 25 anni fa, che ha la gestione mia e di mia figlia».

 

 

Ma il processo di espansione della società è stato ancor più articolato, tramite un’ulteriore acquisizione: «Sei anni fa – dichiara Bertoni – ci siamo espansi con Pubblitime, dedicata alla pubblicità e alla depliantistica, acquisita già realizzata; e poi con Bertoni Sportwear, negozio di articoli sportivi aperto al pubblico specializzato in attrezzature e vestiario per società sportive». Un processo di crescita tuttora attivamente in corso. «Quest’anno ci sono ulteriori progetti di espansione, ad esempio con l’inaugurazione, prevista in Giugno, di un capannone da 1500 mq ed area esterna dedicati ai soli carrelli elevatori a marchio Linde, importante brand internazionale».

 

 

Collaborazioni e processi di crescita, nell’ottica di una sempre maggiore attenzione alle esigenze della clientela. In tal senso, un altro aspetto importante per C.B.L. Utensileria è sempre stato il noleggio, e l’importanza di questo settore per l’azienda aumenta sempre di più. «Dei 75 componenti del nostro team – spiega il titolare – 32 si occupano di noleggio e riparazione, dalla piccola alla grande macchina utensile. Quando è necessario avvalersi di macchine particolarmente importanti, per costo e dimensioni – conclude – ricorrere alla formula del noleggio può rappresentare un metodo ottimale per diluire l’investimento, avere subito la disponibilità della macchina che occorre e poi, eventualmente, riscattarla con diverse forme che potranno essere definite in fase di contratto».

 

 

C.B.L. ha conseguito la sua prima Certificazione di qualità ISO 9001 e il modello organizzativo 231 nel 1997, rispettando successivamente tutti i rinnovi che certificano l’efficienza e la professionalità delle procedure interne e la crescita costante dell’azienda.

 

 

Info: www.cblutensileria.it

 

 


 

 

L’imprenditoria italiana si distingue per la capacità di affrontare con coraggio e lungimiranza le sfide poste dalla transizione ecologica e digitale. Al centro di questo dinamismo vi è un tessuto imprenditoriale versatile e innovativo, capace di trasformare la creatività del Made in Italy in soluzioni avanzate, in grado di rispondere alle esigenze dei mercati globali in continua evoluzione.

 

 

Da sempre, il Made in Italy è sinonimo di eccellenza, estetica e funzionalità. La creatività italiana, che si esprime nei settori più diversi, è anche il motore principale di una capacità imprenditoriale che unisce tradizione e innovazione. Le imprese italiane hanno saputo reinterpretare i propri prodotti e servizi alla luce delle nuove esigenze di sostenibilità ambientale e trasformazione digitale. Questo spirito d’innovazione porta il nostro Paese a creare soluzioni all’avanguardia, capaci di trasformare le sfide in opportunità.

 

 

Le aziende italiane si stanno impegnando per ridurre l’impatto ambientale delle loro attività, adottando tecnologie verdi e processi produttivi sostenibili. Dal risparmio energetico all’uso di materiali riciclati, fino all’applicazione di tecnologie avanzate per ridurre gli sprechi, il percorso intrapreso dall’imprenditoria italiana va nella direzione di un’economia circolare e sostenibile. Questo impegno non rappresenta solo una responsabilità sociale, ma si traduce anche in un vantaggio competitivo, permettendo alle aziende di allinearsi ai requisiti normativi europei e di conquistare una clientela sempre più attenta all’ecologia.

 

 

L’Italia è anche protagonista della transizione digitale, sfruttando l’intelligenza artificiale, il cloud computing, l’Internet of Things e la blockchain per ottimizzare i processi, migliorare la gestione delle risorse e sviluppare prodotti più smart. La digitalizzazione ha aperto la strada a nuove modalità operative, accelerando la crescita delle imprese italiane in settori come il commercio elettronico, la robotica e l’automazione industriale. Inoltre, le tecnologie digitali consentono alle imprese di analizzare e interpretare i dati, anticipando le esigenze dei clienti e rispondendo con rapidità e precisione alle trasformazioni del mercato.

 

 

Guardando al futuro, le imprese italiane si confermano pronte a fronteggiare le sfide della transizione ecologica e digitale con l’atteggiamento propositivo e resiliente che le contraddistingue. Questa capacità di adattamento e innovazione continua permetterà al tessuto economico italiano di restare competitivo, creando valore per il Paese e per le generazioni future.