Fornire prodotti software a supporto di tutte le attività mediche e organizzative, studi medici, ambulatori, farmacie, studi dentistici, laboratori e ospedali. Non semplice gestione dei dati clinici: nel mondo sono sempre a rischio vite umane e nessuno dovrebbe soffrire o morire solo perché mancano delle informazioni mediche. Sono importanti le riflessioni da cui scaturisce la Mission di CompuGroup Medical (CGM), un’impresa leader di sanità elettronica nel mondo, con un fatturato di 1,15 miliardi di euro nel 2024.
«Siamo un Gruppo leader in Europa – esordisce l’Ing. Emanuele Mugnani, Managing Director di CGM Ambulatory Information System Europe. Sviluppiamo software per supportare tutte le attività mediche ed organizzative e monitorare gli aspetti inerenti la relazione tra operatori sanitari e pazienti. I servizi informativi vengono offerti a coloro che fanno parte del sistema salute ed i fascicoli sanitari elettronici sul web contribuiscono a realizzare un più sicuro, efficiente ed efficace sistema di assistenza sanitaria».
La base dei servizi offerti da CompuGroup Medical è il suo parco clienti unico, costituito da medici, dentisti, farmacisti e altri professionisti sanitari in strutture ospedaliere e ambulatoriali, oltre che assicurazioni e case farmaceutiche. Con sedi in 19 nazioni e prodotti in 60 differenti Paesi nel mondo, CompuGroup Medical è la società di sanità elettronica con uno dei più ampi raggi d’azione tra i professionisti dell’healthcare. «Abbiamo 9.000 collaboratori nel mondo che supportano i clienti con soluzioni innovative per le esigenze in continua crescita del sistema sanitario. Attualmente – dichiara l’Ing. Mugnani – il nostro progetto maggiore è MARE: un TechnoPark, un polo tecnologico dedicato all’innovazione e alla ricerca nella sanità digitale, con un focus particolare sull’applicazione dell’Intelligenza Artificiale (A.I.) in ambito medico. Questo progetto nasce dalla visione dell’imprenditore tedesco Frank Gotthardt, fondatore e presidente di CompuGroup Medical, tra i principali attori globali dell’eHealth, e si sviluppa nell’area storica dell’Ex Ospedale al Mare al Lido di Venezia, oggi oggetto di una profonda riqualificazione sostenibile».
Ma qual è la mission di questo progetto? «MARE – spiega Emanuele Mugnani – nasce per affrontare una delle sfide più impellenti della sanità contemporanea: colmare il gap tra le potenzialità dell’A.I. e la loro effettiva applicazione nella cura delle persone. Il TechnoPark si propone di creare un ecosistema in cui università, start-up, centri di ricerca e grandi aziende possano collaborare per sviluppare soluzioni digitali che abbiano un impatto concreto sulla salute pubblica a livello globale». Il campus MARE sorgerà su un’area di oltre 48.000 m², ospiterà fino a 900 tra scienziati e ricercatori, con strutture residenziali per oltre 600 persone, e aree commerciali, teatro, chiesa. Un concept architettonico curato dall’Arch. Alberto Torsello, che conserva l’anima dell’antico ospedale marino, integrandola con una visione ultratecnologica e sostenibile.
Il progetto contribuisce al rilancio economico e sociale del Lido, promuovendo un equilibrio virtuoso tra innovazione, memoria storica e valorizzazione territoriale. Tra i primi partner di MARE vi è CompuGroup Medical Italia, che avrà una presenza diretta sul campus con circa 100 ricercatori. Elemento chiave del progetto sarà la creazione di: un archivio esteso di dati medici anonimizzati e aggregati; una potente piattaforma A.I. per l’analisi avanzata dei dati sanitari; centri di ricerca tematici; un acceleratore per start-up; programmi di collaborazione con università e istituzioni internazionali.
Nel giugno 2024, MARE ha firmato un protocollo d’intesa storico con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, che sancisce l’avvio di una cooperazione strategica nei campi dell’A.I., statistica, big data, biomedicina e scienze sociali: collaborazione che punta ad attrarre giovani talenti e ricercatori internazionali intorno a un progetto comune, promuovendo il trasferimento e lo sviluppo di competenze. Ma parliamo ancora di sostenibilità e futuro: MARE è stato selezionato per partecipare al progetto “Intelligent Venice: the oldest city of the future” promosso dalla Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità (VSF) in occasione della Biennale di Architettura 2025. Questa partecipazione testimonia l’impegno del TechnoPark nella trasformazione sostenibile della laguna veneziana in un hub globale per l’innovazione in sanità.
«La parte prettamente immobiliare del progetto – conclude l’Ing. Mugnani – sarà pronta a fine 2027. Stiamo ultimando la fondamentale costituzione di un data lake, base di un grande lavoro che coinvolgerà e aggregherà start-up di tutto il mondo. L’inizio dell’operatività effettiva, con la prima apertura del campus, è previsto per il 2030 e i settori di attività saranno Sanità Digitale, A.I., eHealth, Ricerca, Data Science, Startup Innovation. In attesa del suo completamento, MARE avrà già dal prossimo autunno una sede temporanea a Venezia, oltre 700mq dove già oltre 60 ricercatori e professionisti porteranno avanti i progetti di innovazione. Ci aspettiamo, da qui al 2030, che questo progetto diventi il punto di riferimento per quanto riguarda l’A.I. nel mondo della sanità, supportando concretamente gli operatori del settore, e, di conseguenza, migliorando la qualità di vita dei pazienti». I principali partner del progetto MARE ad oggi sono CompuGroup Medical Italia, Università Ca’ Foscari Venezia, Comune di Venezia e Regione Veneto.
Info: www.cgm.com/it

