L’azienda Italiana leader nella produzione di gru edili: un percorso di crescita costante a livello globale
Oltre 160 anni di tradizione ingegneristica, una visione lungimirante ed una spiccata capacità di
rinnovarsi: questi i punti di forza di Raimondi Cranes. La società punta alla leadership globale anche attraverso investimenti mirati.
Una realtà imprenditoriale con una storia importante e una spiccata capacità di rinnovamento e di crescita: è Raimondi Cranes, fondata nel 1863 a Legnano (MI). Tra i produttori italiani di gru a torre più riconosciuti a livello nazionale e internazionale, Raimondi Cranes è un nome ormai scolpito nella storia dell’ingegneria meccanica: attraverso la sua visione pionieristica, con oltre 160 anni di tradizione ingegneristica e più di 17.000 gru vendute in tutto il mondo, l’azienda ha saputo evolversi da piccola realtà di macchinari industriali a fornitore globale di soluzioni innovative per il sollevamento pesante, rappresentando ad oggi un’icona di affidabilità e prestazioni ineguagliabili. Le gru di Raimondi Cranes sono progettate per garantire massima efficienza operativa, facilità di montaggio e sicurezza assoluta: dalle ultramoderne gru flat-top alle potenti gru brandeggianti, la società offre la soluzione di sollevamento perfetta per ogni tipo di progetto.
«Siamo stati la prima azienda italiana ad occuparci del settore del lifting – esordisce il CEO del Gruppo, Luigi Maggioni – e dopo una fase dapprima tutta italiana, abbiamo dato il via a una seconda, di livello internazionale». Raimondi Cranes diviene così un player di rilievo nel suo campo, prima in Italia, poi anche all’estero. Nelle tappe che segnano la storia aziendale, troviamo il 2014, un anno caratterizzato da importanti sviluppi legati alla ricerca e sviluppo, all’espansione geografica, e a nuove collaborazioni che hanno contribuito a rivitalizzare e far crescere il brand. È proprio in quell’anno, infatti, che Raimondi viene acquisita da KBW Investments, private equity con sede a Dubai, aprendo la strada a inediti sviluppi di prodotto e a un’espansione sui mercati internazionali quali Medio Oriente e Australasia. Nel 2022 l’azienda ha trasferito poi la propria sede ad Arluno (Milano), inaugurando uno stabilimento produttivo di 30.000 mq e lanciando una nuova generazione di gru nell’ambito di un importante rebranding. Dal 2025, invece, Raimondi opera all’interno di Arada Industries, parte di Arada Group. Un 2025 importantissimo per la società, che ha anche portato a termine la più significativa acquisizione della sua storia, arricchendo il proprio portafoglio con Terex Tower Cranes, Terex Self-Erecting Cranes, Terex Rough Terrain Cranes e con l’unità statunitense dedicata all’assistenza e al supporto post-vendita.
«Si tratta di un’operazione strategica che estende drasticamente il nostro portafoglio prodotti – dichiara il CEO – che ora può contare sulla disponibilità di gru automontanti e fuoristrada». L’acquisizione delle reti distributive delle divisioni Terex consente una penetrazione ancor più capillare nei mercati mondiali, ampliando quindi il perimetro operativo di Raimondi Cranes. «Si tratta della più importante acquisizione nella storia di Raimondi – spiega Luigi Maggioni – e di una delle più significative nell’industria del sollevamento degli ultimi vent’anni. È un passo davvero decisivo verso la nostra ambizione di diventare un conglomerato globale nel settore heavy lifting. Le divisioni acquisite di Terex, riconosciute a livello internazionale, ci permetteranno di diversificare il portafoglio, generare sinergie operative e accelerare la nostra crescita in modo sostenibile, supportando un modello di business verticalmente integrato». Tutte le acquisizioni realizzate hanno rafforzato la posizione di leadership dell’azienda nel settore globale del sollevamento pesante. «Tramite una nuova struttura organizzativa, nuove acquisizioni e una vision lungimirante, oggi siamo noi ad essere i maggiori competitor nel nostro settore. Abbiamo acquisito 3 aziende manifatturiere chiave nel panorama del sollevamento: produzioni interamente italiane, che valorizzano efficacemente le grandi capacità ingegneristiche del nostro Paese e mettono in risalto l’alta qualità del Made in Italy nel mondo. Questo secondo noi è un importante punto di forza per il Gruppo».
Nelle parole del CEO Luigi Maggioni e nella storia, soprattutto recente, di Raimondi Cranes, trapela tutta la determinazione e l’entusiasmo di un’impresa che si rende sempre più stabile e professionale anche per quanto concerne il suo management: «Continuiamo nel nostro percorso di diversificazione e crescita costante, sempre pronti a individuare e a cogliere nuove potenziali opportunità. Il processo di professionalizzazione e stabilità del nostro management ci ha reso ancor più credibili sul mercato, permettendoci di seguire progetti più continuativi. E la continuità rappresenta un elemento fondamentale nella nostra visione strategica in un’ottica futura. Il nostro progetto di espansione per vie interne e con ulteriori potenziali acquisizioni – conclude Luigi Maggioni – è ormai in corso d’opera e non abbiamo alcuna intenzione di rallentare. Per il 2028 si prevede il raggiungimento dei 500 milioni di fatturato, e ci proponiamo il raddoppio sul lungo termine. La nostra prospettiva di crescita è concreta e decisamente imponente e, se prima forse poteva sembrare un po’ troppo “visionaria”, adesso di sicuro con questa acquisizione non lo è più». Scegliere Raimondi Cranes, insomma, significa investire in una brillante partnership destinata al successo.
Processi di espansione su scala globale: nel 2025 la più significativa acquisizione per l’azienda, che ha arricchito il proprio portafoglio con Terex Tower Cranes, Terex Self-Erecting Cranes, Terex Rough Terrain Cranes e con l’unità statunitense dedicata all’assistenza e al supporto post-vendita.
Info: www.raimondi.com

