Ecoserdiana S.p.A. opera da 40 anni nel settore dell’ingegneria ambientale e nell’ambito della gestione dei rifiuti

Storica realtà industriale sarda, Ecoserdiana S.p.A. dagli anni ’80 è un punto di riferimento nel settore dei rifiuti. Al fine di integrare il proprio bilancio di sostenibilità col suo sviluppo industriale, e con l’evoluzione della normativa ambientale, l’azienda ha appena realizzato presso il cuore industriale della Sardegna la sua piattaforma “Battista” di Macchiareddu, insediata nell’omonima area industriale, il cui obiettivo è aumentare la quota di rifiuti speciali da avviare a recupero e ampliare la gamma dei codici EER gestiti estendendo la propria disponibilità a tutti gli esercizi industriali e commerciali produttori di rifiuti.

 

 

La piattaforma prevede operazioni di Stoccaggio D15, R13, trattamento a recupero R3, R5, a smaltimento D9 e ricondizionamento R12 e D14. Le linee sono costituite da un impianto di trattamento solidi, operazioni D9 con vagliatura a griglie a induzione, frantumazione e inertizzazione; un impianto trattamento liquidi chimico-fisico con operazioni in R3 volte al recupero di sostanze organiche; i volumi autorizzati, che saranno saturati a regime, sono di 67.000 t/a di rifiuti solidi e 33.000 t/a di rifiuti liquidi con 6.000 tonn. di stoccaggio istantaneo.

 

 

Con tale impostazione impiantistica e un’ampia area di stoccaggio, l’azienda si pone come riferimento per la gestione dei rifiuti per tutte le attività industriali più rilevanti ma anche per le piccole attività di officina, piccoli opifici e attività commerciali. Ecoserdiana offre consulenza ambientale sulla gestione dei rifiuti, risolvendo anche le gestioni più complesse, grazie al suo staff composto da ingegneri, chimici e biologi di esperienza.

 

 

Info: www.ecoserdiana.com

 

 


 

 

Donato Notarangelo, Presidente – Cisambiente Confindustria: «Cisambiente è l’associazione di Confindustria che riunisce oltre 1.500 imprese del settore ambientale. Rappresenta oggi il punto di riferimento per chi opera nei servizi di gestione dei rifiuti, nelle bonifiche, per l’industria del riciclo, del recupero, dello smaltimento e per i produttori di macchine ed attrezzature del settore. La crescita del mercato è sostenuta da un contesto in continua trasformazione: la transizione ecologica, la necessità dell’affermarsi dell’economia circolare e l’uso di strumenti digitali per la tracciabilità aprono nuove opportunità per le imprese. In questo scenario, dove gli obiettivi europei, dalla riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 sino al prossimo Circulary Economy Act, costituiscono una sfida, il sistema Italia deve essere in grado di affrontarla con visione e coraggio. Il nostro compito non è solo rispettare gli obiettivi fissati dall’Europa, ma anticiparli, trasformando i rifiuti in risorse».

 

 

Cisambiente è nata nel 2016 all’interno dello storico palazzo Confindustria a Roma e rappresenta il settore industriale Ambiente, Sostenibilità, Energia Rinnovabile e Bonifiche.

 

 

L’Associazione, che oggi conta circa 1400 aziende associate dislocate su tutto il territorio nazionale e 45 miliardi tra fatturato e indotto, è l’espressione della grande Industria legata all’Ambiente e all’Innovazione, che fa del ciclo integrato del rifiuto e del risanamento del territorio i principali obiettivi del suo operare.

 

 

Le Aziende che compongono il panorama associativo sono distribuite equamente su tutto il territorio nazionale, isole comprese, e caratterizzano in modo altamente qualificante l’intera filiera dell’Economia Circolare e della Sicurezza Energetica: dalla raccolta del rifiuto, alle successive fasi di recupero e gestione, fino al riciclo ed eventualmente smaltimento, per arrivare alla produzione di energia e soprattutto di nuove Materie Prime da riutilizzare, reinserendole nel circuito produttivo italiano ed estero.

 

 

L’Associazione degli Industriali Italiani dell’Ambiente riunisce le aziende di igiene urbana, impianti di smaltimento e discariche funzionali e impianti di bonifica e recupero materiali, produttori di biometano, idrogeno ed energia rinnovabile, facendo da cuore all’intero settore ambientale.

 

 

La valorizzazione della produzione di energia rinnovabile parte dalla considerazione che il Rifiuto è un prodotto che va recuperato per reinserire la materia nel ciclo produttivo ed infine divenire fonte energetica. Quello delle materie rare e strategiche per produzione è un nuovo settore in crescita, che Confindustria Cisambiente sta potenziando con grandi risultati e ha inserito questo tema al centro dell’immediato futuro delle sue aziende, insieme al settore del risanamento, per costruire un domani sostenibile. Uno spazio di rilievo è rivestito dal tema delle bonifiche che, sin dalla sua costituzione, Cisambiente ha valorizzato strategicamente lasciando che assumesse un ruolo sempre più centrale nei processi di risanamento dei territori italiani.