La SRR Enna Provincia ATO 6 si distingue per il suo impegno nella gestione dei rifiuti nei 19 Comuni soci (Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Cerami, Centuripe, Catenanuova, Gagliano, Enna, Calascibetta, Valguarnera, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Sperlinga, Pietraperzia, Regalbuto, Villarosa, Troina) e nella promozione di un modello di economia circolare che guarda al futuro coniugando tutela ambientale, innovazione e servizi di qualità. La SRR ha portato avanti numerosi interventi che hanno consentito di raggiungere il 70% di raccolta differenziata in provincia di Enna. Uno dei risultati più significativi ottenuti è l’introduzione della Tariffa Zero per i comuni soci, partita dal 1° gennaio 2025, e che sarà in vigore fino al 31 dicembre 2025 in maniera sperimentale, con l’obiettivo di applicarla in maniera definitiva.
SRR ATO 6 Enna Provincia si impegna anche nella realizzazione di iniziative sociali, culturali e ambientali: prosegue il progetto Plastic-Free, e, sempre al fine di incentivare la raccolta differenziata, attraverso il Consorzio di filiera Co.Re.Ve., sono state cofinanziate 10 Micro-isole ecologiche e 10 casse scarrabili per la raccolta del vetro, per un importo di oltre 250.000 euro di finanziamento in coprogettazione. I nuovi obiettivi strategici: tariffa puntuale, per un sistema tariffario ancora più equo; piano d’ambito e di sovrambito: una pianificazione aggiornata dei bisogni attuali e futuri del territorio; potenziamento degli impianti. SRR Enna Provincia ATO 6 si conferma un esempio virtuoso di come sia possibile costruire, insieme ai cittadini, un futuro più pulito, sostenibile e consapevole.
Info: www.srrennaprovincia.it
Donato Notarangelo, Presidente – Cisambiente Confindustria: «Cisambiente è l’associazione di Confindustria che riunisce oltre 1.500 imprese del settore ambientale. Rappresenta oggi il punto di riferimento per chi opera nei servizi di gestione dei rifiuti, nelle bonifiche, per l’industria del riciclo, del recupero, dello smaltimento e per i produttori di macchine ed attrezzature del settore. La crescita del mercato è sostenuta da un contesto in continua trasformazione: la transizione ecologica, la necessità dell’affermarsi dell’economia circolare e l’uso di strumenti digitali per la tracciabilità aprono nuove opportunità per le imprese. In questo scenario, dove gli obiettivi europei, dalla riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 sino al prossimo Circulary Economy Act, costituiscono una sfida, il sistema Italia deve essere in grado di affrontarla con visione e coraggio. Il nostro compito non è solo rispettare gli obiettivi fissati dall’Europa, ma anticiparli, trasformando i rifiuti in risorse».
Cisambiente è nata nel 2016 all’interno dello storico palazzo Confindustria a Roma e rappresenta il settore industriale Ambiente, Sostenibilità, Energia Rinnovabile e Bonifiche.
L’Associazione, che oggi conta circa 1400 aziende associate dislocate su tutto il territorio nazionale e 45 miliardi tra fatturato e indotto, è l’espressione della grande Industria legata all’Ambiente e all’Innovazione, che fa del ciclo integrato del rifiuto e del risanamento del territorio i principali obiettivi del suo operare.
Le Aziende che compongono il panorama associativo sono distribuite equamente su tutto il territorio nazionale, isole comprese, e caratterizzano in modo altamente qualificante l’intera filiera dell’Economia Circolare e della Sicurezza Energetica: dalla raccolta del rifiuto, alle successive fasi di recupero e gestione, fino al riciclo ed eventualmente smaltimento, per arrivare alla produzione di energia e soprattutto di nuove Materie Prime da riutilizzare, reinserendole nel circuito produttivo italiano ed estero.
L’Associazione degli Industriali Italiani dell’Ambiente riunisce le aziende di igiene urbana, impianti di smaltimento e discariche funzionali e impianti di bonifica e recupero materiali, produttori di biometano, idrogeno ed energia rinnovabile, facendo da cuore all’intero settore ambientale.
La valorizzazione della produzione di energia rinnovabile parte dalla considerazione che il Rifiuto è un prodotto che va recuperato per reinserire la materia nel ciclo produttivo ed infine divenire fonte energetica. Quello delle materie rare e strategiche per produzione è un nuovo settore in crescita, che Confindustria Cisambiente sta potenziando con grandi risultati e ha inserito questo tema al centro dell’immediato futuro delle sue aziende, insieme al settore del risanamento, per costruire un domani sostenibile. Uno spazio di rilievo è rivestito dal tema delle bonifiche che, sin dalla sua costituzione, Cisambiente ha valorizzato strategicamente lasciando che assumesse un ruolo sempre più centrale nei processi di risanamento dei territori italiani.

