L’azienda, alla terza generazione, unisce 45 anni di esperienza a una vision giovane e lungimirante per percorsi produttivi vincenti. Al centro dell’attività l’impegno costante a favore dell’ambiente.
Un’azienda familiare giunta alla terza generazione, con quarantacinque anni di storia nel settore del cemento: si tratta di Calme S.p.A., che punta innanzitutto sulla sinergia tra solida esperienza e innovazione sostenibile. «Come realtà di famiglia – esordisce la Dott.ssa Maria Maddalena Speziali, una dei quattro CEO dell’attività, con il Dott. Giuseppe Speziali, l’Ing. Antonio Speziali e l’Ing. Vincenzo Speziali – sentiamo il privilegio di poter tramandare il sapere e l’esperienza della vecchia generazione, integrandola con la vision differente e innovativa degli esponenti più giovani: una commistione importante da mantenere in equilibrio e che costituisce il grande punto di forza della nostra azienda. I cambi generazionali sono sempre passaggi delicati e noi abbiamo deciso di affrontarli, e in generale, di affrontare l’attività imprenditoriale tenendo ben separato l’aspetto lavorativo da quello familiare, anche considerando le ormai notevoli dimensioni della società, che richiedono un adeguato modello di governance». Negli ultimi due anni, Calme S.p.A. ha avviato un percorso volto alla sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale e, appunto, di governance.
«L’anno scorso – continua la Dott.ssa Speziali – abbiamo realizzato il nostro primo bilancio di sostenibilità, e quest’anno il secondo, attraverso un processo che abbiamo seguito con molta attenzione, con revisione e approvazione seguite da una importante tech company specializzata nel supporto alle imprese. Abbiamo così individuato i nostri punti di forza e quelli di debolezza, andando poi ad agire concretamente su questi ultimi: si è ritenuto ad esempio necessario, sotto il profilo della governance interna, rinnovare il sistema dotandoci di un Consiglio di Amministrazione, costituito nel Giugno 2025. Un percorso di verifica e rinnovamento a cui anche i nostri collaboratori hanno contribuito con entusiasmo: un ingrediente, quest’ultimo, che per noi non deve mai mancare, e che rappresenta la base del nostro operato, insieme a valori etici ben radicati che guidano ogni nostra decisione e azione».
Insomma, per l’azienda calabrese guidata dalla famiglia Speziali, l’impegno va di pari passo con entusiasmo ed integrità, e la produzione è sinonimo di innovazione ed eccellenza. «Ci teniamo a sviluppare idee e progetti che possano non solo resistere alle sfide del tempo – puntualizza la Dott.ssa Speziali – ma anche contribuire al benessere delle comunità e dell’ambiente. Con le nostre sedi distribuite sul territorio italiano siamo in grado di servire al meglio i nostri clienti, con un impegno deciso e costante in un’ottica sostenibile, che ci porta ad effettuare da sempre scelte consapevoli nel rispetto dell’ambiente, delle comunità locali e dei nostri dipendenti: ispirati a modelli di economia circolare, siamo alla ricerca continua di soluzioni sostenibili, con l’obiettivo di diventare un’azienda a zero emissioni CO2. Il mercato del cemento è un mercato ciclico, e dopo le oscillazioni e le ovvie difficoltà relative agli ultimi anni, adesso si trova in un buon momento, anche grazie alla spinta propulsiva del PNRR: si prevede anzi una crescita per il comparto, con un aumento occupazionale e la promozione di nuove modalità operative che favoriscono l’innovazione e l’adozione di sistemi costruttivi all’insegna dell’eco-sostenibilità. E il nostro maggiore impegno guarda proprio verso la riduzione dell’impatto ambientale attraverso la gestione responsabile delle risorse e l’utilizzo di tecnologie eco-compatibili».
La produzione di Calme, infatti, rispetta rigorosi standard ambientali e la gamma dei suoi prodotti è sviluppata appositamente con la finalità di ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni. «E prevediamo che in futuro le regole sulle emissioni di CO2 diventeranno sempre più stringenti, quindi ci stiamo preparando mettendo già a punto dei processi produttivi ancor più all’avanguardia che siano in grado di ridurre ulteriormente le emissioni, utilizzando ad esempio prodotti e materiali che abbiano già “smaltito” la loro quota di CO2. Infine, stiamo costruendo due parchi fotovoltaici, così da sostituire progressivamente l’energia “classica” con quella rinnovabile».
E la sostenibilità in ambito sociale? «La priorità sono innanzitutto i nostri collaboratori, ai quali garantiamo in primis un ambiente di lavoro inclusivo, assicurandoci che tutte le voci vengano ascoltate: siamo convinti che nella diversità risieda la forza del cambiamento. Inoltre, proponiamo ai nostri dipendenti numerose opportunità formative al di là di quelle obbligatorie, che coinvolgono non solo il reparto produttivo, ma anche la parte amministrativa, ad esempio attraverso corsi per la sicurezza informatica, sulle norme anticorruzione, ecc. Per il futuro – conclude la Dott.ssa Speziali – ci auguriamo di continuare a crescere e di riuscire a supportare sempre più famiglie nel nostro territorio: ci teniamo a contribuire attivamente al sostegno delle comunità in cui operiamo, investendo in progetti sociali, educativi e sanitari che possano migliorare la qualità della vita delle persone. Riteniamo, insomma, che la nostra responsabilità vada oltre il cantiere edile, e siamo certi che il processo di innovazione attualmente in corso non possa che apportare miglioramenti sia all’azienda che alla comunità».
Obiettivi concreti per le sfide del futuro: Calme si propone di continuare nel suo importante percorso di crescita, sia sotto il profilo della salvaguardia ambientale, puntando alla riduzione sempre maggiore di emissioni di CO2, che per quanto riguarda l’aspetto sociale, supportando attivamente la comunità.
Info: www.calme.it

