WeMapp presenta Athena, assistente digitale per la P.A.

WeMapp, società italiana con sede a Potenza, specializzata in soluzioni digitali per laPu bblica Amministrazione, ha dato vita ad Athena, nuova piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale progettata per rivoluzionare il modo in cui le Pubbliche Amministrazioni italiane redigono e gestiscono atti amministrativi. Sviluppata nel 2025 in collaborazione con l’Università di Trento, Athena si propone come “il primo assistente digitale pensato per Comuni, SUE e segreterie comunali”, in grado di automatizzare istruttorie edilizie, determine, delibere e ordinanze in pochi secondi. In altre parole, Athena aiuta funzionari e amministratori a ridurre gli errori, accelerare le pratiche e garantire la conformità normativa sin dalla fase di stesura degli atti. «Ormai le P.A. non possono prescindere da questi progetti che velocizzano e cambiano le loro procedure operative – afferma l’Amministratore di WeMapp Giovanni Albano – nell’ottica di rendere più efficiente la macchina amministrativa, aiutando i dipendenti pubblici a dedicare meno tempo alle attività ripetitive di redazione e controllo formale, e più tempo alle funzioni strategiche e di controllo sostanziale. Già nel 2022 – continua il Dott. Albano – avevamo sviluppato un tool I.A. in Athena I.A. focalizzato sulla verifica automatica della conformità degli atti alle norme sulla protezione dei dati personali (GDPR) e per la protocollazione automatica degli atti. Questa prima versione fungeva da strumento di analisi documentale che assicurava che delibere, determine e altri atti rispettassero le regole sulla privacy. Nel 2025, grazie anche al supporto dell’Università di Trento, Athena si è evoluta in una piattaforma più ampia e ambiziosa. La collaborazione con il mondo accademico ha permesso di incorporare gli ultimi progressi nel campo del Natural Language Processing (NLP) e dei Large Language Model (LLM), assicurando solidità scientifica al progetto». Inizialmente concepito per il settore edilizia, integrato con lo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) digitale, oggi Athena è un sistema versatile utilizzabile in qualsiasi ufficio comunale che produca atti amministrativi. Le principali tipologie di documenti gestiti includono: determine (provvedimenti dirigenziali); delibere (atti di giunta o consiglio); ordinanze. «Athena può generare bozze di ordinanze, ad esempio quelle contingibili e urgenti del Sindaco, includendo automaticamente le premesse di legge e le disposizioni tipiche. Va sottolineato che la piattaforma non sostituisce i funzionari nella fase decisionale, ma li affianca come assistente virtuale. Il funzionamento tipico prevede che l’operatore inserisca alcune informazioni di base (es. dati del richiedente, oggetto dell’atto, ecc.) e che la piattaforma generi una bozza del documento completa di tutte le sezioni necessarie: questa bozza rispetta il linguaggio formale amministrativo e include clausole standard obbligatorie (ad esempio riferimenti di legge, indicazioni su privacy e trasparenza, ecc.). Il funzionario mantiene comunque il pieno controllo: può rivedere, modificare e validare il testo proposto da Athena prima dell’adozione formale dell’atto. Un ulteriore ambito d’uso riguarda proprio lo Sportello Unico Edilizia (SUE), uno dei settori più carichi di burocrazia. Il SUE, punto di riferimento unico per tutte le pratiche edilizie di cittadini e imprese presso il Comune, genera tipicamente un gran numero di atti autorizzativi, concessioni, pareri e comunicazioni. Integrando Athena, diventa possibile automatizzare l’istruttoria edilizia: la piattaforma può raccogliere i dati di una pratica e produrre bozze di permessi per costruire, autorizzazioni paesaggistiche, comunicazioni di integrazione documentale, ecc., uniformandosi alle normative tecniche e urbanistiche vigenti. Ciò riduce drasticamente i tempi di redazione e assicura che nessun dettaglio formale venga trascurato». Athena adotta un approccio tecnologico ibrido, combinando algoritmi di Intelligenza Artificiale generativa con motori a regole esplicite. In particolare, il cuore del sistema si basa su tecnologie NLP e modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM): modelli capaci di comprendere il contesto e generare testi coerenti e stilisticamente uniformi alle prassi della P.A. Tutto questo costituisce un punto di forza per il sistema, in grado di integrarsi facilmente nei contesti IT delle amministrazioni locali. La piattaforma è stata progettata con API e connettori in grado di interfacciarsi con i più diffusi sistemi gestionali comunali: protocollazione informatica, sistemi documentali, software per albo pretorio, ecc. «Ciò significa – conclude il Dott. Albano – che un Comune può adottare Athena senza stravolgere gli strumenti in uso e che l’assistente I.A. si inserisce agevolmente nei flussi di lavoro esistenti. Sul fronte della diffusione potenziale, il mercato di riferimento comprende le oltre 7.900 amministrazioni comunali italiane, oltre a un indotto di unioni di comuni, province e altri enti locali che producono atti amministrativi simili. Per il futuro ci aspettiamo una stabilizzazione e una sempre maggiore utilizzazione del sistema, che innescherà un cambiamento culturale nella P.A. La sfida, infatti, oltre che tecnica è soprattutto culturale». Interessante e cruciale, dunque, il punto di svolta attuale: con Athena, l’I.A. si fa strada nel cuore dei processi amministrativi comunali, promessa di una burocrazia più snella, precisa e moderna. Info: www.wemapp.ai