«Quando abbiamo iniziato, nel 2008, parlare di fotovoltaico in Italia era quasi utopistico», racconta Luca Storti, fondatore, insieme a Nino Gazzillo, di Senergie. Quella scelta si è rivelata vincente: oggi l’azienda registra un fatturato di 12 mln ed è tra i player più solidi del settore. Il modello è tailor-made: seguire il cliente in ogni fase, dalla consulenza agli incentivi fino al collaudo e alla manutenzione, con una formula “chiavi in mano” che ha conquistato realtà come Masmec S.p.A., Specialmangimi Galtieri S.p.A., Pastificio Divella S.p.A., Pastificio Riscossa S.p.A., San Marzano Vini S.p.A., Olio Levante S.r.l., Sorgenti di Puglia S.p.A., La Lucente S.p.A., SITA Sud S.r.l., F.lli Bernard S.r.l., e molte altre. Con oltre 2.000 impianti installati, Senergie ha contribuito alla riduzione delle emissioni e al miglioramento dell’efficienza energetica di aziende e residenze in tutta Italia.
«Il nostro segreto è la solidità. Abbiamo costruito una base fatta di rating finanziario elevato e certificazioni che garantiscono qualità, sicurezza e sostenibilità». A questo si aggiunge Senergie Service, business unit dedicata alla manutenzione, pensata per assicurare performance costanti e un’assistenza continuativa. Ma la forza dell’azienda è il suo capitale umano: «Abbiamo una chat con i 40 collaboratori chiamata Famiglia Senergie. I nostri dipendenti non sono numeri ». Guardando avanti, la visione è chiara: «Inserire figure di alto profilo per essere sempre più autonomi e pronti alle sfide future».
Info: www.senergie.it

