La gestione sostenibile delle risorse idriche e il trattamento avanzato delle acque reflue rappresentano oggi due tra le sfide industriali e ambientali più urgenti a livello globale. In un contesto normativo europeo in profonda evoluzione, guidato dalla necessità di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza sanitaria, il settore dell’ingegneria ambientale richiede competenze integrate, tecnologie all’avanguardia e una chiara visione di economia circolare.
In questo scenario si colloca l’esperienza di COGEI, realtà ingegneristica italiana che da circa cinquant’anni opera nella progettazione, costruzione e gestione di impianti ambientali civili e industriali. Fondata sulle solide basi dell’ingegneria sanitaria, l’azienda ha vissuto un percorso di costante evoluzione tecnologica e manageriale, culminato nel 2025 con la trasformazione formale in Società Benefit. Oggi COGEI si propone come un player di riferimento sia per il settore pubblico sia per i grandi gruppi privados, dimostrando come sia possibile disaccoppiare lo sviluppo economico dall’impatto ambientale.
Indice dei Contenuti
- 1. Dalle origini alla trasformazione in Società Benefit: La Storia
- 2. Il Modello di Business: Progettazione, Costruzione e Gestione Impianti
- 3. Il Quadro Normativo Europeo e la Strategia per la Resilienza Idrica
- 4. Ricerca & Sviluppo: Tecnologie d’Avanguardia ed Economia Circolare
- 5. Strategia ESG: Performance Ambientali e KPI Quantitativi
- 6. Governance Aziendale, Certificazioni e Rating di Legalità
- 7. L’Impegno per il Territorio e le Prospettive di Crescita al 2026-2030
1. Dalle origini alla trasformazione in Società Benefit: La Storia
Le radici di COGEI risalgono agli anni ’70, quando l’ingegnere Luigi Cimino avviò a Napoli le prime attività pionieristiche nel settore della depurazione idrica. In un’epoca in cui la cultura ambientale era ancora limitata e mancavano gli strumenti tecnologici per tradurre la consapevolezza in soluzioni concrete, l’ing. Cimino scelse di specializzarsi in ingegneria idraulica e sanitaria. La drammatica epidemia di colera che colpì Napoli nel 1973 mise in luce la carenza strutturale delle reti di depurazione dell’epoca, rendendo evidente la necessità di competenze specialistiche.
Nel 1976 venne fondata la Impec, focalizzata sulla progettazione impiantistica pubblica. Successivamente, nel 1992, l’ingegnere Cimino istituì COGEI, trasferendovi il patrimonio di professionalità ed etica civile accumulato. Un secondo momento di svolta strategica è coinciso, nel 2006, con l’ingresso in azienda del figlio, l’ingegnere Raffaele Cimino, attuale Amministratore Delegato. Sotto la sua guida manageriale, COGEI si è strutturata come EPC Contractor (Engineering, Procurement, Construction), espandendosi significativamente nel mercato privato e industriale, e introducendo pilastri innovativi quali la digitalizzazione dei processi e l’efficientamento energetico.
A coronamento di questo percorso di responsabilità civile e ambientale, nel 2025 COGEI ha assunto ufficialmente lo status giuridico di Società Benefit, inserendo nel proprio statuto obiettivi formali di beneficio comune per la tutela degli ecosistemi, il supporto alla transizione ecologica e lo sviluppo del territorio.
2. Il Modello di Business: Progettazione, Costruzione e Gestione Impianti
Il modello operativo di COGEI si sviluppa lungo l’intera catena del valore delle infrastrutture ambientali, integrando tre macro-attività strategiche attraverso un approccio integrato:
- Progettazione Avanzata: Sviluppo di soluzioni ingegneristiche su misura per il trattamento di reflui civili e complessi reflui industriali. L’azienda adotta tecnologie a elevato contenuto scientifico, tra cui l’osmosi inversa, sistemi di filtrazione avanzata e reattori biologici a letto mobile (MBBR – Moving Bed Biofilm Reactor), garantendo elevate rese depurative.
- Costruzione e Presidio Tecnico: Realizzazione degli impianti come contraente unico, assicurando il rispetto dei vincoli temporali, strutturali e di performance.
- Gestione Operativa e Manutenzione: Conduzione diretta degli impianti affidata a un team interno altamente qualificato, supportata da una rete di operatori locali per la manutenzione ordinaria, favorendo l’indotto e il legame con le comunità ospitanti.
Ambiti di Servizio Complementari: ESCO e Telecontrollo
Oltre al core business idrico, COGEI opera sul mercato in qualità di ESCO (Energy Service Company), supportando amministrazioni pubbliche e stabilimenti industriali nell’efficientamento dei propri consumi energetici. Gli interventi comprendono diagnosi energetiche avanzate, ammodernamento tecnologico delle reti, installazione di impianti a fonti rinnovabili e illuminazione efficiente, consentendo all’azienda di rilasciare Certificati Bianchi.
Sul fronte dell’innovazione digitale, COGEI si è distinta come una delle realtà pioniere nell’implementazione di sistemi di telecontrollo e automazione remota. Le centrali operative monitorano costantemente e in tempo reale i parametri chimico-fisici e operativi degli impianti di depurazione, ottimizzando i processi termo-meccanici, prevenendo anomalie e riducendo gli sprechi energetici.
3. Il Quadro Normativo Europeo e la Strategia per la Resilienza Idrica
L’azione industriale di COGEI risponde in modo rigoroso agli indirizzi strategici dettati dall’Unione Europea. Il pilastro normativo di base è costituito dalla Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE (WFD), finalizzata al raggiungimento del buono stato ecologico e chimico dei corpi idrici. Tuttavia, i dati storici evidenziano che a livello continentale ampie quote di acque superficiali necessitano di interventi strutturali significativi, a causa della presenza di nutrienti, pesticidi e contaminanti emergenti.
Per rispondere a queste sfide, il panorama regolatorio ha registrato importanti aggiornamenti:
- Strategia Europea per la Resilienza Idrica: Focalizzata sul potenziamento della resilienza climatica contro siccità e alluvioni, stabilisce stringenti target di riduzione dei consumi idrici, incentivando sistematicamente il riutilizzo delle acque reflue depurate e la digitalizzazione delle reti.
- Nuova Direttiva sulle Acque Reflue Urbane (UWWTD): Estende l’applicazione a agglomerati minori e introduce l’obbligo del trattamento quaternario per l’abbattimento di microinquinanti complessi (come PFAS, microplastiche e residui farmaceutici), imponendo tappe precise verso la neutralità energetica degli impianti.
- Direttiva Acqua Potabile (DWD): Introduce limiti severissimi per sostanze inquinanti storiche ed emergenti, richiedendo piani di gestione del rischio integrati lungo l’intera filiera distribuzionale.
4. Ricerca & Sviluppo: Tecnologie d’Avanguardia ed Economia Circolare
Per rispondere in anticipo ai requisiti restrittivi europei sulle emissioni e sui trattamenti quaternari, COGEI investe in modo continuativo in attività di Ricerca e Sviluppo, consolidando partnership scientifiche con i principali poli universitari ed enti di ricerca nazionali. I principali progetti attivi includono:
Recupero di Materie Prime Critiche da RAEE
Studio condotto in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, finalizzato all’estrazione di metalli nobili (oro e palladio) dai rifiuti elettronici attraverso un processo biologico circolare basato su soluzioni derivate dal compost organico.
Valorizzazione dei Fanghi di Depurazione
Sviluppo di soluzioni innovative con il CNR per trasformare i fanghi in eccesso – storicamente destinati allo smaltimento – in materiali riutilizzabili per manti stradali, fertilizzanti agricoli o matrici adsorbenti per la purificazione delle acque.
Abbattimento Inquinanti e PFAS
Progetto sviluppato con l’Università di Salerno per la depurazione delle acque tramite tecnologie a radiazione solare a basso impatto energetico, impiegando ferro zero-valente supportato su semiconduttori e matrici polimeriche porose.
5. Strategia ESG: Performance Ambientali e KPI Quantitativi
L’integrazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030 (con focus specifico sui Goal 6 e 14) è coordinata internamente da una funzione ESG dedicata. L’unità è diretta da Monica Cimino, Dottore di Ricerca in Biologia Molecolare e Cellulare ed esperta divulgatrice scientifica, incaricata del monitoraggio sistematico dei KPI di sostenibilità aziendali.
Principali Indicatori di Performance Ambientale
L’efficacia delle politiche ambientali è supportata dai dati dell’ultimo Bilancio, che certificano la capacità di ottimizzare l’efficienza d’uso delle risorse anche in fasi di rapida crescita economica:
| Ambito di Impatto | Metrica / KPI ESG | Risultato Conseguito |
|---|---|---|
| Efficienza Rifiuti | Produzione totale di rifiuti a fronte di un aumento di fatturato del +27,3% | – 2,0% (+23% efficienza per unità di ricavo) |
| Transizione Energetica | Quota di fabbisogno energetico aziendale coperta da impianti fotovoltaici | 48,0% (+46,6% vs anno prec.) |
| Consumi Elettrici | Aumento complessivo dei consumi di energia a fronte dell’espansione operativa | + 1,4% |
| Intensità Emissiva | Riduzione dell’intensità emissiva (Rapporto incremento emissioni dirette/fatturato a 0,51) | – 10,6% |
Accanto all’efficientamento energetico, COGEI ha consolidato processi interni di valorizzazione circolare dei fanghi, utilizzandoli come biomassa per la generazione di frazioni di energia elettrica destinate all’autoconsumo impiantistico.
Inclusione, Welfare e Capitale Umano
Sul piano sociale, l’organico aziendale ha superato stabilmente le 70 unità, registrando un trend di crescita costante. L’investimento nel capitale umano si traduce in azioni concrete volte alla tutela e alla crescita delle risorse:
- Sicurezza sul Lavoro: Grazie a programmi formativi mirati (67 ore erogate complessivamente), l’azienda ha registrato per il secondo anno consecutivo un tasso di infortuni pari a zero.
- Politiche di Welfare: Copertura assicurativa sanitaria estesa ai nuclei familiari dei dipendenti e accesso gratuito a una palestra aziendale attrezzata utilizzabile durante l’orario lavorativo.
- Parità di Genere: La presenza femminile totale nell’organico è passata dal 13% al 18%. Escludendo il comparto degli operai specializzati, la quota di figure femminili nei ruoli tecnici e amministrativi ha raggiunto il 24%.
6. Governance Aziendale, Certificazioni e Rating di Legalità
La solidità strutturale di COGEI è avallata da un paniere completo di certificazioni rilasciate da primari enti terzi e istituzioni nazionali, a garanzia della massima conformità operativa:
- Attestazione SOA (Classifica VIII): Abilitazione all’esecuzione di opere pubbliche fino al massimo livello d’importo previsto dalla normativa italiana, coprendo categorie strategiche dalle opere stradali e marittime agli impianti di potabilizzazione, sollevamento e depurazione delle acque.
- ISO 14001:2015 (Gestione Ambientale): Certifica il rigoroso controllo e la prevenzione degli impatti ecologici legati alle attività di cantiere, progettazione e manutenzione delle infrastrutture idriche.
- ISO 50001:2018 (Gestione dell’Energia): Attesta l’adozione di standard virtuosi ed efficienti per la minimizzazione dei consumi energetici negli impianti gestiti.
- SA 8000:2014 (Responsabilità Sociale) & Certificazione Parità di Genere (UNI/PdR 125): Validano la conformità etica nei rapporti di lavoro, la tutela dei diritti dei lavoratori e l’applicazione di indicatori misurabili per l’equità retributiva e la conciliazione vita-lavoro.
- Rating di Legalità (AGCM): L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha attribuito all’azienda il punteggio di ★★++, premiando la trasparenza amministrativa, il rispetto delle normative anticorruzione e l’efficacia dei protocolli di prevenzione dei rischi legali.
7. L’Impegno per il Territorio e le Prospettive di Crescita al 2026-2030
Il legame radicato con la città di Napoli e il Mezzogiorno non rappresenta per COGEI solo un dato storico, ma una precisa scelta culturale ed economica. L’azienda promuove attivamente il contrasto alla fuga dei cervelli dal Sud Italia tramite piani occupazionali strutturati, offrendo a giovani ingegneri, ricercatori e tecnici qualificati percorsi professionali stabili e inseriti nell’alveo della transizione ecologica.
Nel breve e medio termine, la pianificazione strategica di COGEI delinea obiettivi di forte espansione industriale associati a stringenti target ESG:
Target Finanziari e Operativi al 2026
Grazie al portafoglio di commesse già aggiudicate, in particolare nel segmento industriale privato, COGEI prevede per l’esercizio 2026 un significativo incremento del fatturato, con l’obiettivo di raggiungere gli 80 milioni di euro, accompagnato da un incremento della forza lavoro stimato nell’ordine del +10%.
Pianificazione Strategica Sostenibile (Orizzonte 2027-2030)
Roadmap di Sostenibilità e Sviluppo Società Benefit
- Target Ambientali ed Energetici 2027: Riduzione programmata dei consumi energetici dell’1-2% su base annua; diminuzione dell’incidenza dei rifiuti sul fatturato del 15% entro il 2027; incremento del recupero dei fanghi come risorsa energetica interna.
- Impatto Sociale e Risorse Umane (Traguardo 2027): Inserimento stabile di almeno 20 giovani professionisti provenienti dalle regioni del Mezzogiorno; incremento del piano formativo interno aziendale (con un focus del +50% delle ore pro capite dedicate a competenze digitali e sostenibilità entro il 2026); traguardare il 40% di presenza femminile totale nell’organico.
- Comunità e Territorio: Stanziamento diretto di 10.000 euro in attività di educazione ambientale e progetti di ricerca sul territorio entro il 2027.
- Evoluzione della Governance (2025-2026): In seguito all’istituzione del Comitato Sostenibilità avvenuta nel 2025, COGEI completerà entro il 2026 la qualifica e la selezione dei propri principali fornitori mediante rigorosi criteri ESG. Nel 2026 verrà inoltre pubblicato il primo Bilancio di Sostenibilità conforme agli standard europei ESRS (Corporate Sustainability Reporting Directive) e verrà finalizzato l’iter per l’ottenimento della certificazione di impronta carbonica ISO 14067.
Attraverso questo approccio multidimensionale, COGEI dimostra che l’ingegneria ambientale e il trattamento delle acque reflue possono trasformarsi da meri obblighi di conformità normativa in driver fondamentali di sviluppo territoriale, innovazione di processo e creazione di valore condiviso nel lungo periodo.

