Scapigliato, nuovi impianti e investimenti per sviluppare il riciclo
Oltre trent’anni di esperienza nella gestione dei rifiuti in Toscana e una nuova fase di sviluppo industriale. Un percorso che punta sul recupero di materia, sulle energie rinnovabili e sulla valorizzazione delle risorse.
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RECUPERO DI MATERIA
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ENERGIE RINNOVABILI
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SVILUPPO INDUSTRIALE
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SOSTENIBILITÀ
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RECUPERO DI MATERIA
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ENERGIE RINNOVABILI
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SVILUPPO INDUSTRIALE
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SOSTENIBILITÀ
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Dalla gestione dei rifiuti a una nuova visione industriale
Scapigliato è un’azienda pubblica attiva da oltre trent’anni in Toscana nella gestione dei rifiuti. La sua attività si fonda su procedure e prassi logistiche e industriali orientate all’efficienza, alla trasparenza e all’innovazione.
In un contesto territoriale caratterizzato da un elevato pregio paesaggistico, la società sta sviluppando un modello che affianca alla gestione sicura degli impianti il recupero di materia, la produzione energetica da fonti rinnovabili e una maggiore attenzione alla sostenibilità.
Investimenti, energia e sviluppo
Il nuovo polo per il riciclo: un investimento da 26 milioni di euro
Il nuovo sviluppo industriale rappresenta uno dei passaggi centrali della strategia di Scapigliato. È in corso l’iter autorizzativo per l’avvio del nuovo polo impiantistico, sostenuto da un piano industriale da 26 milioni di euro interamente dedicato al riciclo.
Il completamento del progetto è previsto entro il 2027. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del recupero di materia all’interno di un sistema industriale orientato alla progressiva affermazione dell’economia circolare.
L’autosufficienza energetica come direttrice di sviluppo
Il percorso industriale di Scapigliato è accompagnato da investimenti finalizzati all’autosufficienza energetica e alla sostenibilità. Tra gli interventi realizzati figura il nuovo impianto fotovoltaico da 4 megawatt.
Il modello energetico comprende inoltre il recupero dell’energia rappresentata dal biogas e dal biometano della discarica, insieme alla produzione da impianti solari.
Un approccio che integra la gestione dei rifiuti con la valorizzazione delle risorse energetiche disponibili.
Il vivaio di Paulownia: il valore del compost in un progetto circolare
Tra le iniziative che caratterizzano il percorso di Scapigliato c’è l’inaugurazione del vivaio di Paulownia, presentato come il primo esempio di vivaio circolare nutrito a compost.
Il progetto si inserisce nella logica di valorizzazione dei materiali e delle risorse, dando spazio a una modalità di utilizzo del compost all’interno di un’iniziativa dedicata alla crescita delle piante.
Un sistema integrato per valorizzare le risorse
La strategia aziendale mette in relazione diverse attività, con l’obiettivo di superare una gestione dei rifiuti limitata alla sola fase di smaltimento.
Gestione dei rifiuti
Procedure industriali e logistiche efficienti, trasparenti e orientate alla sicurezza.
Recupero di materia
Nuovi impianti e investimenti dedicati al rafforzamento del riciclo.
Recupero energetico
Valorizzazione del biogas e del biometano e produzione da fonti solari.
Valorizzazione ambientale
Iniziative come il vivaio circolare di Paulownia nutrito a compost.
La sostenibilità passa anche dalla relazione con il territorio
Il progetto industriale di Scapigliato si sviluppa in un contesto territoriale di elevato pregio paesaggistico. Una condizione che rende centrale l’attenzione alla sicurezza, alla gestione a basso impatto e alla qualità delle attività operative.
La società affianca alla propria attività anche il sostegno alle iniziative culturali e sociali del territorio ospitante, contribuendo alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e sulla riduzione e gestione dei rifiuti.
Una strategia di sviluppo industriale
Il percorso di Scapigliato è guidato dall’Amministratore Unico, l’ingegner Francesco Girardi, alla guida di una realtà che punta a integrare competenze specialistiche, gestione industriale e innovazione ambientale.
Dalla gestione dei rifiuti alla valorizzazione delle risorse: una nuova fase per l’economia circolare
Nuovi impianti, investimenti energetici e iniziative ambientali delineano il percorso di una realtà che guarda al futuro del riciclo e al rapporto tra industria, sostenibilità e territorio.

