AAAWgmp1bWIAAAAeanVtZGMycGEAEQAQgAAAqgA4m3EDYzJwYQAAABZcanVtYgAAAEdqdW1kYzJtYQARABCAAACqADibcQN1cm46YzJwYTphZjlhZTQ0ZS05OGZjLTQwYmMtYTRmMC1iMzIwYzUzYzNmNDcAAAADl2p1bWIAAAApanVtZGMyYXMAEQAQgAAAqgA4m3EDYzJwYS5hc3NlcnRpb25zAAAAALxqdW1iAAAARGp1bWRjYm9yABEAEIAAAKoAOJtxE2MycGEuaW5ncmVkaWVudC52MwAAAAAYYzJzaMKXoAZdZnl2maH8uXN7prkAAABwY2JvcqNpZGM6Zm9ybWF0bWltYWdlL3N2Zyt4bWxqaW5zdGFuY2VJRHgseG1wOmlpZDoyMmU5YjlmZi1mOGM0LTQ0YmItYjQzMy1lMjYwZDhjYzkwYjdscmVsYXRpb25zaGlwaHBhcmVudE9mAAAB4mp1bWIAAABBanVtZGNib3IAEQAQgAAAqgA4m3ETYzJwYS5hY3Rpb25zLnYyAAAAABhjMnNosOEFF8W/D9IHEQ2YhBd21wAAAZljYm9yomdhY3Rpb25zgqJmYWN0aW9ua2MycGEub3BlbmVkanBhcmFtZXRlcnOha2luZ3JlZGllbnRzgaJjdXJseC1zZWxmI2p1bWJmPWMycGEuYXNzZXJ0aW9ucy9jMnBhLmluZ3JlZGllbnQudjNkaGFzaFggBWtPvlrP4JVP/AtEJgMxogRzLcMC4IkUbn/INvKSR4ykZmFjdGlvbngdY29tLmFudGhyb3BpYy5jbGF1ZGUucHJvdmlkZWRqcGFyYW1ldGVyc6F4H2NvbS5hbnRocm9waWMub3JpZ2luLWNvbmZpZGVuY2VndW5rbm93bmtkZXNjcmlwdGlvbnhmQ2xhdWRlIHByb3ZpZGVkIHRoaXMgZmlsZSBhdCB0aGUgcmVxdWVzdCBvZiBhIHVzZXIgYW5kIG1heSBoYXZlIGNyZWF0ZWQgb3IgbW9kaWZpZWQgdGhlIGZpbGUgY29udGVudHMubXNvZnR3YXJlQWdlbnShZG5hbWVmQ2xhdWRlcmFsbEFjdGlvbnNJbmNsdWRlZPUAAADIanVtYgAAAEBqdW1kY2JvcgARABCAAACqADibcRNjMnBhLmhhc2guZGF0YQAAAAAYYzJzaNrRyVAHeojKanoNlG68gTYAAACAY2JvcqVjYWxnZnNoYTI1NmNwYWRNAAAAAAAAAAAAAAAAAGRoYXNoWCCXEts5pSKyPbYHDgovC6NfWXuVkKx4lP+U0fIWtN4kvmRuYW1lbmp1bWJmIG1hbmlmZXN0amV4Y2x1c2lvbnOBomVzdGFydBiBZmxlbmd0aBkeBAAAAj5qdW1iAAAAJ2p1bWRjMmNsABEAEIAAAKoAOJtxA2MycGEuY2xhaW0udjIAAAACD2Nib3KlY2FsZ2ZzaGEyNTZpc2lnbmF0dXJleE1zZWxmI2p1bWJmPS9jMnBhL3VybjpjMnBhOmFmOWFlNDRlLTk4ZmMtNDBiYy1hNGYwLWIzMjBjNTNjM2Y0Ny9jMnBhLnNpZ25hdHVyZWppbnN0YW5jZUlEeCx4bXA6aWlkOjE2Njg2Y2I0LWFjY2QtNGJjZi05ODU2LTA3MWI4ZWRiNWQyMXJjcmVhdGVkX2Fzc2VydGlvbnODomN1cmx4LXNlbGYjanVtYmY9YzJwYS5hc3NlcnRpb25zL2MycGEuaW5ncmVkaWVudC52M2RoYXNoWCAFa0++Ws/glU/8C0QmAzGiBHMtwwLgiRRuf8g28pJHjKJjdXJseCpzZWxmI2p1bWJmPWMycGEuYXNzZXJ0aW9ucy9jMnBhLmFjdGlvbnMudjJkaGFzaFggujD8l7Cgmqb4gT3buPdf9LTvSRYHvEsuOPS1G7Ez4GSiY3VybHgpc2VsZiNqdW1iZj1jMnBhLmFzc2VydGlvbnMvYzJwYS5oYXNoLmRhdGFkaGFzaFggpQ1qUciuj1bczCTF9ckSHuxpmVZEKoJpu7YPLeTPXSZ0Y2xhaW1fZ2VuZXJhdG9yX2luZm+jZG5hbWVvQW50aHJvcGljIEZpbGVzZ3ZlcnNpb25lMS4wLjBrc3BlY1ZlcnNpb25lMi40LjAAABA4anVtYgAAAChqdW1kYzJjcwARABCAAACqADibcQNjMnBhLnNpZ25hdHVyZQAAABAIY2JvctKEWQISogEmGCFZAgowggIGMIIBjaADAgECAhRA5aAK7sI50L64g/oGQgU9Z1UTADAKBggqhkjOPQQDAzBJMRcwFQYDVQQKEw5BbnRocm9waWMsIFBCQzEuMCwGA1UEAxMlQW50aHJvcGljIENvbnRlbnQgQ3JlZGVudGlhbHMgUm9vdCBDQTAeFw0yNjA4MDcxODQzNTZaFw0yODA4MDYxOTQzNTZaMEQxFzAVBgNVBAoTDkFudGhyb3BpYywgUEJDMSkwJwYDVQQDEyBBbnRocm9waWMgQ2xhdWRlIENvbnRlbnQgU2lnbmluZzBZMBMGByqGSM49AgEGCCqGSM49AwEHA0IABJh6CmvLUBgFFNU0vUKlOVtE6djd17L5SuwX0LemFisBM3dkd/3cyjxFA3Qo5S46fX0/ihY0VZ7mfb9KF703t5OjWDBWMA4GA1UdDwEB/wQEAwIHgDAVBgNVHSUEDjAMBgorBgEEAYPoXgIBMAwGA1UdEwEB/wQCMAAwHwYDVR0jBBgwFoAUzlHiBIFOZFsj+OPEz5o+nMHXXMIwCgYIKoZIzj0EAwMDZwAwZAIwMXMdFJ4BetLLVY7ORuE9noqbbAZOZn/aArXyTwFAZfKrPzxF2vPoJNf1+UCdg1XGAjBwX1zd9WGqYkqmL5SFqw1QySjr1zJfpJM9+1rdDwSPLMOPOjKuiXjoU/pUUeG9RwmhY3BhZFkNngAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAPZYQP4vRLzRNSZsyrh/VTjkYyK0+JHQUfYw3/ocovaTXQufI+A0BTwnLXgC6LSEVBsrP2u/smx32rNJBghhoJH2dUE=

Il network di riferimento per le aziende italiane

Molinari, la tecnologia italiana che trasforma i rifiuti in nuove risorse

AZIENDE 24 · APPROFONDIMENTO
RICICLO INDUSTRIALE · INGEGNERIA · INNOVAZIONE

Molinari, la tecnologia italiana che trasforma i rifiuti in nuove risorse

Dal 1987 progettazione e costruzione di trituratori, granulatori e impianti completi per il recycling. Soluzioni industriali personalizzate, competenze meccaniche e visione internazionale per affrontare le nuove sfide del recupero dei materiali.


SCOPRI MOLINARI →

TRITURAZIONE INDUSTRIALE · GRANULAZIONE · RICICLO · CUSTOM ENGINEERING · MADE IN ITALY · TECNOLOGIA · ECONOMIA CIRCOLARE · 
TRITURAZIONE INDUSTRIALE · GRANULAZIONE · RICICLO · CUSTOM ENGINEERING · MADE IN ITALY · TECNOLOGIA · ECONOMIA CIRCOLARE · 

IL PROFILO AZIENDALE

Quasi quarant’anni di evoluzione industriale

Fondata nel 1987, Molinari S.r.l. ha costruito nel tempo un percorso di specializzazione nella progettazione e nella realizzazione di macchinari destinati al trattamento e alla valorizzazione dei rifiuti. Un’evoluzione che ha portato l’impresa bergamasca a diventare un produttore di trituratori industriali, granulatori e impianti completi per il settore del recycling.

Nel 2010 l’acquisizione da parte dell’attuale proprietà e il trasferimento della sede a Lenna, in provincia di Bergamo, hanno segnato l’avvio di una nuova fase di sviluppo. Da allora l’azienda ha progressivamente consolidato la propria identità industriale, investendo nella progettazione, nelle capacità produttive e nell’ampliamento delle proprie competenze tecnologiche.

Oggi Molinari opera in un comparto strategico per l’economia circolare: quello delle tecnologie che consentono di ridurre, trasformare e preparare materiali di scarto affinché possano essere recuperati o avviati a nuovi processi produttivi.

40
ANNI DI STORIA
1987 – 2027
UNA TAPPA IMPORTANTE

Il 2027 segnerà il quarantesimo anniversario

Quattro decenni di attività rappresentano una tappa significativa nella storia di Molinari. Dalle origini come officina meccanica alla specializzazione nelle tecnologie per il recycling, il percorso aziendale racconta una trasformazione costruita attraverso competenze tecniche, capacità di adattamento e attenzione alle esigenze dell’industria.

LE APPLICAZIONI

Un’unica competenza, molteplici materiali da trattare

Le tecnologie Molinari trovano applicazione in differenti filiere industriali. Ogni materiale presenta caratteristiche specifiche e richiede soluzioni di lavorazione adeguate alla composizione, alla pezzatura e alla destinazione finale.

01

Pneumatici fuori uso

Triturazione e raffinazione della gomma per il recupero delle diverse componenti del materiale.

02

Materie plastiche

Riduzione dimensionale e preparazione dei materiali plastici destinati ai successivi processi di recupero.

03

Cavi elettrici

Lavorazione dei cavi per consentire la separazione e il recupero dei materiali che li compongono.

04

Rifiuti industriali

Soluzioni per il trattamento di differenti flussi di scarto e la preparazione dei materiali.

05

Combustibili alternativi

Impianti per la preparazione di materiali destinati alla produzione di combustibili alternativi per il settore cementiero.

06

Altri materiali

Le tecnologie aziendali possono essere configurate anche per legno, big bag, materassi e altre tipologie di materiali.

PROGETTAZIONE SU MISURA

La personalizzazione come valore progettuale

Non esiste un’unica soluzione valida per ogni processo di riciclo. La natura del materiale, le quantità da trattare, la produttività richiesta e le caratteristiche del prodotto finale concorrono a definire le specifiche tecniche dell’impianto.

È proprio su questa capacità di adattamento che Molinari fonda uno dei propri principali punti di forza: sviluppare macchine personalizzate, intervenendo sulle configurazioni e sulle caratteristiche costruttive in funzione delle necessità operative del cliente.

La progettazione può inoltre considerare l’integrazione con impianti già esistenti, così da rispondere anche a vincoli di spazio e di organizzazione dei processi produttivi.

IL MODELLO INDUSTRIALE

Dalla progettazione al collaudo: il controllo del processo

La realizzazione delle macchine coinvolge competenze tecniche e produttive che operano in sinergia. Un’organizzazione che permette di seguire le diverse fasi del lavoro, dalla definizione delle soluzioni alla verifica delle prestazioni.

01

Analisi e progettazione

Studio del materiale, delle necessità operative e delle prestazioni richieste per definire la configurazione più adeguata.

02

Lavorazioni meccaniche

Competenze e lavorazioni specializzate consentono di realizzare componenti e strutture secondo le specifiche progettuali.

03

Assemblaggio

Le macchine e gli impianti vengono assemblati nello stabilimento di Lenna, valorizzando la produzione sul territorio.

04

Prove e collaudo

Le prove con i materiali del cliente permettono di valutare qualità del taglio, pezzatura, produttività e resa.

LE INFRASTRUTTURE

Una struttura produttiva al servizio dell’innovazione

Gli spazi aziendali e le infrastrutture del gruppo rappresentano una risorsa concreta per la progettazione, la costruzione e la verifica delle tecnologie.

700
MQ DI UFFICI

Progettazione, area commerciale e amministrazione.

3.500
MQ DI MONTAGGIO

Reparto di assemblaggio alto 11 metri, attrezzato con gru a ponte.

8.000
MQ DI OFFICINA

Officina meccanica di Meccanica Gervasoni, azienda dello stesso gruppo.

2.000
MQ DI MAGAZZINO

Ricambi e componenti strategici disponibili per la gestione delle forniture.

1.000
MQ DI AREA TEST

Spazio dedicato alle prove di macinazione con i prodotti dei clienti.

Dati dimensionali della struttura aziendale e del gruppo pubblicati sul sito Molinari.

TEST E SPERIMENTAZIONE

La qualità si verifica anche sul materiale reale

Uno degli aspetti distintivi dell’organizzazione Molinari è la disponibilità di un’area test nella quale sono presenti due impianti di granulazione. Qui possono essere effettuate prove di macinazione utilizzando direttamente i prodotti dei clienti.

Le verifiche consentono di osservare il comportamento del materiale durante la lavorazione e di valutare parametri determinanti per il risultato industriale: dimensione delle particelle, qualità del taglio, produttività e resa.

Un approccio che permette di avvicinare la progettazione alle condizioni operative effettive e di orientare la configurazione delle macchine verso obiettivi produttivi definiti.

LE SINERGIE DEL GRUPPO

Competenze meccaniche e produzione italiana

La capacità produttiva di Molinari si sviluppa anche attraverso la collaborazione con Meccanica Gervasoni, azienda dello stesso gruppo e realtà specializzata nelle lavorazioni meccaniche.

La disponibilità di un’officina attrezzata con macchine utensili a controllo numerico consente di gestire internamente numerose lavorazioni, realizzare componenti specifici e intervenire anche su elementi fuori standard.

Questa integrazione di competenze contribuisce a valorizzare il patrimonio industriale del territorio bergamasco e a mantenere un collegamento diretto tra progettazione, costruzione e assemblaggio.

IL VALORE DELLA TECNOLOGIA

Tre direttrici per affrontare le sfide del recycling

Robustezza costruttiva, flessibilità progettuale e attenzione ai consumi sono alcuni dei principi che guidano lo sviluppo delle macchine Molinari.

01

Robustezza

Strutture e componenti progettati per affrontare le sollecitazioni dei processi di triturazione industriale e garantire affidabilità nel tempo.

02

Custom made

Configurazioni personalizzabili, modifiche progettuali e possibilità di realizzare componenti specifici per rispondere alle esigenze del cliente.

03

Efficienza energetica

Attenzione alla riduzione dei consumi e al rapporto tra energia impiegata e quantità di materiale trattato, per migliorare l’efficienza dei processi.

UNA PRESENZA INTERNAZIONALE

Dal territorio bergamasco ai mercati globali

La crescita industriale di Molinari si accompagna allo sviluppo commerciale sui mercati internazionali. Le macchine e gli impianti dell’azienda raggiungono clienti attivi in diversi comparti del recupero e della valorizzazione dei rifiuti.

La partecipazione a manifestazioni internazionali del settore, tra cui IFAT, Pollutec, RWM, WETEX ed Ecomondo, contribuisce al confronto con operatori, partner e professionisti delle filiere ambientali.

UN ESEMPIO DI DIMENSIONE INDUSTRIALE
52
TONNELLATE

Il peso dell’impianto realizzato per il cementificio Al Safwa in Arabia Saudita, una delle commesse internazionali citate dall’azienda.

IL CONTRIBUTO ALLE FILIERE INDUSTRIALI

Dal rifiuto alla risorsa: la tecnologia come primo passaggio del recupero

La preparazione

I materiali in ingresso vengono sottoposti a processi di triturazione e riduzione dimensionale, in funzione delle caratteristiche del flusso da trattare e degli obiettivi produttivi.

La trasformazione

La granulazione e le successive lavorazioni consentono di ottenere materiali con caratteristiche dimensionali adeguate alle fasi successive del processo industriale.

La valorizzazione

La preparazione dei materiali costituisce un passaggio importante per il recupero delle risorse e, in specifici processi, per la produzione di combustibili alternativi.

In questo scenario, le tecnologie di triturazione non rappresentano soltanto una fase meccanica del processo: contribuiscono a determinare la qualità del materiale in uscita, la continuità produttiva e l’efficienza complessiva dell’impianto.

QUALITÀ E ORGANIZZAZIONE

Un sistema di gestione orientato alla qualità

Il sistema di gestione per la qualità di Molinari è certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015. La certificazione riguarda la progettazione, la costruzione e il montaggio, la manutenzione e la riparazione di trituratori e impianti per il riciclo dei rifiuti.

Certificato TÜV Italia n. 50 100 13892 Rev.004, con validità indicata dal 20 ottobre 2025 al 19 ottobre 2028.

MOLINARI · DAL 1987

Evolvere le tecnologie per dare valore alle risorse

La storia di Molinari racconta un percorso di crescita che unisce tradizione meccanica, specializzazione industriale e capacità di innovazione. In un settore in continua evoluzione, l’obiettivo resta quello di sviluppare soluzioni affidabili e personalizzate, capaci di rispondere alle esigenze concrete delle imprese e delle filiere del riciclo.


VISITA IL SITO UFFICIALE →

AZIENDE 24 · PUBLIMEDIA GROUP
Approfondimenti su imprese, tecnologie e innovazione del sistema produttivo italiano.
MOLINARI S.R.L. · LENNA · BERGAMO