Akeron, una realtà d’avanguardia che valorizza i talenti

Un’eccellenza che combina tecnologia, business experience e talento: è Akeron, il cui team crede nella cultura del software con la convinzione che a fare la differenza siano le persone: «Tramutiamo l’innovazione in soluzioni aziendali – spiega il co-CEO Manuel Vellutini – innovando con AI e tecnologie predittive e attraendo talenti in un ambiente inclusivo. Ci distingue da sempre un contesto meritocratico e infatti abbiamo conseguito agevolmente la certificazione UNI/PdR 125: per noi l’inclusione è il naturale risultato di un sistema che premia il talento e non un obiettivo imposto. Crediamo nel valore della famiglia: è la nostra origine ma anche il modo per sentirci uniti. Riconosciamo il potenziale di tutti, garantendo il giusto bilanciamento con le esigenze extra lavorative».

 

 

Info: www.akeron.com

 

 


 

 

In un contesto economico sempre più competitivo e attento alla responsabilità sociale, l’adozione di politiche di welfare, inclusione e parità di genere rappresenta un asset strategico imprescindibile per ogni tipologia di impresa. Dalle PMI alle multinazionali, fino alle start-up innovative, il successo aziendale passa oggi anche attraverso il benessere delle persone e l’equità organizzativa.

 

 

A supporto di queste esigenze si colloca il lavoro di UNI – Ente Italiano di Normazione, organismo nazionale che dal 1921 si occupa di elaborare, pubblicare e promuovere norme tecniche volontarie. UNI opera per garantire standard elevati di qualità, sicurezza, sostenibilità e innovazione in ogni settore produttivo, diffondendo la cultura della conformità e della competitività responsabile.

 

 

Tra le prassi di riferimento più rilevanti elaborate da UNI, spicca la UNI/PdR 125, che fornisce alle imprese un sistema strutturato per la gestione della parità di genere e la valorizzazione della diversità all’interno dei luoghi di lavoro. Attraverso indicatori specifici e misurabili, la UNI/PdR 125 consente di:

 

  • Promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle differenze.
  • Migliorare il benessere organizzativo e la produttività.
  • Accedere a incentivi fiscali e premialità negli appalti pubblici.
  • Consolidare la reputazione aziendale presso clienti, investitori e talenti.

 

 

L’adozione della norma non solo risponde agli obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance), sempre più rilevanti per il mercato, ma si traduce in un vantaggio competitivo concreto.

 

 

Implementare politiche di welfare aziendale, programmi di inclusione e pratiche di parità di genere non è solo una questione etica, è una scelta strategica che incide direttamente su:

 

  • Attrazione e fidelizzazione dei talenti.
  • Miglioramento del clima aziendale e riduzione del turnover.
  • Aumento della produttività e dell’innovazione.
  • Migliore accesso a capitali e opportunità di business.

 

 

In un mercato globale dove stakeholder e consumatori richiedono standard sempre più elevati di responsabilità sociale, essere certificati secondo la UNI/PdR 125 rappresenta un forte elemento distintivo.

 

 

Con l’elaborazione della UNI/PdR 125 e di molte altre norme a supporto della sostenibilità e della sicurezza, UNI conferma il suo impegno nel costruire un tessuto economico più solido, equo e proiettato verso il futuro. Le imprese che scelgono di adottare standard UNI si posizionano come protagoniste di un cambiamento positivo, capace di generare valore reale per la società e il mercato.

 

 

Welfare, inclusione e parità non sono più opzioni, ma pilastri su cui costruire la competitività di domani. Adottare la UNI/PdR 125 significa investire nella crescita, nella reputazione e nella sostenibilità del proprio business.