«Dopo la fase degli ascensori connessi, del controllo da remoto, dell’IoT e della conseguente manutenzione predittiva, ormai diventati quasi uno standard nei nuovi impianti, il settore sta entrando in una nuova stagione tecnologica che corre velocemente verso piattaforme e processi basati sull’applicazione dell’intelligenza artificiale», dichiara Piero Mosanghini, presidente nazionale di ANACAM. «Siamo di fronte a una trasformazione profonda che apre scenari impensabili fino a pochi anni fa. Come ANACAM, che rappresenta circa 500 imprese italiane del comparto ascensoristico, consideriamo questa transizione un passaggio strategico per l’intera filiera. L’obiettivo, ora, è accompagnare le aziende in un percorso di formazione e di innovazione concreto e sostenibile, a beneficio dell’efficienza degli impianti e della sicurezza di utenti e tecnici».
ANACAM – Associazione Nazionale Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori, rappresenta circa 500 imprese industriali e artigiane che operano nel settore degli impianti elevatori (ascensori, montacarichi, scale e tappeti mobili ecc.). All’interno dell’Associazione, costituita nel 1971 e articolata in 18 sezioni regionali, sono presenti tutte le componenti della filiera: costruttori, installatori, manutentori, progettisti e fornitori di servizi specialistici alle imprese. Le imprese associate eseguono la manutenzione su oltre il 50 per cento del parco impianti nazionale, stimato in 900mila unità, ed occupano circa 12mila dipendenti ad elevata qualificazione tecnico-professionale.
L’ANACAM:
- Cura, nell’interesse degli Associati, le relazioni con le competenti istituzioni nazionali ed europee;
- Promuove lo sviluppo economico del settore approntando strumenti a sostegno dell’impresa;
- Fornisce consulenza alle imprese in ordine a problematiche tecniche, normative, fiscali e legali, specifiche del settore.
Info: www.anacam.it

