La pugliese Progeva S.r.l. si distingue come modello virtuoso di economia circolare, trasformando rifiuti organici in risorse preziose: compost di qualità, fertilizzanti organici, biometano sostenibile e rinnovabile. Guidata da Lella Miccolis, l’azienda è stata un’apripista nel recupero e valorizzazione della frazione organica dei rifiuti. «Abbiamo sempre inteso il trattamento dei rifiuti come opportunità per favorire la rigenerazione delle risorse in ottica circolare», afferma la CEO. La Dott.ssa Miccolis, biologa, grazie all’esperienza maturata nel settore del riciclo organico e ai ruoli istituzionali e associativi ricoperti, può contare su di una profonda conoscenza delle tematiche agroambientali, che l’ha portata, oltre che a fondare Progeva, a investire in imprese che producono mezzi tecnici per l’agricoltura sostenibile e prodotti agroalimentari di qualità.
Progeva tratta 100.000 tonnellate annue di rifiuti organici differenziati ed è attiva nella produzione di compost per agricoltura, giardinaggio, ortoflorovivaismo e biometano, risorsa strategica per l’indipendenza e la sostenibilità energetica del nostro Paese. Progeva porta avanti una filosofia di sostenibilità a 360°: «Siamo convinti che un’impresa non si misuri solo con i numeri, ma anche con il contributo positivo che riesce a generare. Lavoriamo ogni giorno per promuovere una cultura del valore, che rispetti le risorse naturali, contribuendo al progresso della collettività».
Info: www.progeva.it
Donato Notarangelo, Presidente – Cisambiente Confindustria: «Cisambiente è l’associazione di Confindustria che riunisce oltre 1.500 imprese del settore ambientale. Rappresenta oggi il punto di riferimento per chi opera nei servizi di gestione dei rifiuti, nelle bonifiche, per l’industria del riciclo, del recupero, dello smaltimento e per i produttori di macchine ed attrezzature del settore. La crescita del mercato è sostenuta da un contesto in continua trasformazione: la transizione ecologica, la necessità dell’affermarsi dell’economia circolare e l’uso di strumenti digitali per la tracciabilità aprono nuove opportunità per le imprese. In questo scenario, dove gli obiettivi europei, dalla riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 sino al prossimo Circulary Economy Act, costituiscono una sfida, il sistema Italia deve essere in grado di affrontarla con visione e coraggio. Il nostro compito non è solo rispettare gli obiettivi fissati dall’Europa, ma anticiparli, trasformando i rifiuti in risorse».
Cisambiente è nata nel 2016 all’interno dello storico palazzo Confindustria a Roma e rappresenta il settore industriale Ambiente, Sostenibilità, Energia Rinnovabile e Bonifiche.
L’Associazione, che oggi conta circa 1400 aziende associate dislocate su tutto il territorio nazionale e 45 miliardi tra fatturato e indotto, è l’espressione della grande Industria legata all’Ambiente e all’Innovazione, che fa del ciclo integrato del rifiuto e del risanamento del territorio i principali obiettivi del suo operare.
Le Aziende che compongono il panorama associativo sono distribuite equamente su tutto il territorio nazionale, isole comprese, e caratterizzano in modo altamente qualificante l’intera filiera dell’Economia Circolare e della Sicurezza Energetica: dalla raccolta del rifiuto, alle successive fasi di recupero e gestione, fino al riciclo ed eventualmente smaltimento, per arrivare alla produzione di energia e soprattutto di nuove Materie Prime da riutilizzare, reinserendole nel circuito produttivo italiano ed estero.
L’Associazione degli Industriali Italiani dell’Ambiente riunisce le aziende di igiene urbana, impianti di smaltimento e discariche funzionali e impianti di bonifica e recupero materiali, produttori di biometano, idrogeno ed energia rinnovabile, facendo da cuore all’intero settore ambientale.
La valorizzazione della produzione di energia rinnovabile parte dalla considerazione che il Rifiuto è un prodotto che va recuperato per reinserire la materia nel ciclo produttivo ed infine divenire fonte energetica. Quello delle materie rare e strategiche per produzione è un nuovo settore in crescita, che Confindustria Cisambiente sta potenziando con grandi risultati e ha inserito questo tema al centro dell’immediato futuro delle sue aziende, insieme al settore del risanamento, per costruire un domani sostenibile. Uno spazio di rilievo è rivestito dal tema delle bonifiche che, sin dalla sua costituzione, Cisambiente ha valorizzato strategicamente lasciando che assumesse un ruolo sempre più centrale nei processi di risanamento dei territori italiani.

