The Bridge, una storia di crescita, di qualità e successo internazionale nel settore delle bevande vegetali

Un’impresa familiare con un grande sogno: portare nel mondo il gusto e la qualità delle bevande vegetali biologiche italiane. È questa l’essenza di
The Bridge, realtà di origine veneta fondata nel 1994 da Ernesto Negro Marcigaglia, che intuì prima di molti le potenzialità del biologico, gettando le basi dell’azienda oggi guidata dai figli Marco e Paolo. «Siamo rimasti una “small family company”, ma con una vocazione internazionale che ci spinge ogni giorno a innovare e crescere nel rispetto dei valori originari», afferma Marco Negro. Con un fatturato di oltre 44 milioni, The Bridge produce ogni anno più di 46 milioni di litri di bevande vegetali bio. Il cuore pulsante dell’azienda è la sostenibilità: dalle fonti di acqua pura che sgorgano nei Monti Lessini alla selezione accurata di cereali e semi biologici italiani, fino all’impegno concreto sul fronte ambientale.

 

The Bridge, infatti, lancerà presto sul mercato europeo confezioni Elopak prive di alluminio, più leggere e riciclabili: «Abbiamo investito oltre 4 milioni in nuovi impianti di confezionamento perché crediamo che l’innovazione, quando va nella direzione del rispetto ambientale, sia la strada giusta da percorrere». Oggi l’azienda vanta un ampio raggio di prodotti, tra bevande, dessert e creme da cucina, tutte rigorosamente vegan, bio e gluten-free. The Bridge è anche tra le poche aziende italiane a utilizzare olio di cartamo nelle proprie bevande, una scelta coerente con la sua filosofia di benessere e leggerezza. Un impegno riconosciuto anche dai consumatori esteri, che per tre anni consecutivi hanno premiato The Bridge come Miglior Prodotto Biologico in Francia.

 

Info: thebridgebio.com