Esa Engineering, nata nel ‘94, è un punto di riferimento nel settore dei servizi di Ingegneria. Tra le prime ad aver ricevuto la certificazione UNI/PdR 125, si impegna nel sostegno di valori come inclusione e diversità, ed è composta principalmente da persone giovani, con età media di 37 anni. «In Italia la parità di genere, soprattutto nei ruoli di leadership – afferma Francesca Gori, International Coordinator di Esa – è una sfida più complessa rispetto all’estero e occorre un cambiamento culturale profondo. Noi vogliamo essere un’avanguardia in questo, dando spazio ai giovani e alle donne secondo modelli meritocratici: bisogna raggiungere un’effettiva parità di genere, rendendo omogeneo il trattamento tra madre e padre, e normalizzando la leadership femminile».
Info: www.esa-engineering.it
L’imprenditoria al femminile rappresenta oggi una risorsa strategica per lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese. Sempre più donne guidano imprese nei settori più diversi, portando innovazione, visione e competenze trasversali. Non si tratta solo di una crescita numerica, ma di un cambiamento profondo nel modo di fare impresa: più attento al benessere delle persone, alla sostenibilità ambientale, alla qualità delle relazioni e all’impatto sociale.
Le imprenditrici dimostrano ogni giorno una spiccata capacità di adattamento ai cambiamenti, una forte propensione alla trasformazione digitale e un approccio pragmatico ma creativo nella risoluzione dei problemi. Le imprese al femminile crescono grazie a professionalità solide, visione strategica e capacità di innovare modelli tradizionali.
Per continuare a svilupparsi, il settore ha bisogno di strumenti mirati, politiche di sostegno coerenti e riconoscimento istituzionale. Sostenere l’imprenditoria femminile significa rafforzare un’economia più inclusiva, capace di crescere integrando talento, sensibilità e leadership. Una sfida concreta per costruire un futuro più equilibrato e competitivo.

