Technogenetics: innovazione al servizio della diagnostica

Dalla lotta al Covid alla diagnostica personalizzata: lo sviluppo innovativo è il marchio di Technogenetics   Uno sguardo sempre rivolto al futuro per cogliere le evoluzioni del settore ed anticipare le necessità del mercato in ambito diagnostico. Per Technogenetics, azienda lodigiana che da oltre 35 anni opera nel settore della ricerca ed è specializzata nella produzione e nella commercializzazione di test diagnostici, con 130 dipendenti fra la sede principale di Lodi, nella zona industriale di San Grato, e il laboratorio di Ricerca e Sviluppo di Morra de Sanctis (Avellino), questa è da sempre una priorità. Facente parte del gruppo internazionale KHB, Technogenetics è leader in ambito diagnostico e biotecnologico e, grazie alla propria expertise in Ricerca e Sviluppo, ha quasi triplicato il fatturato negli ultimi due anni, passando dai 24 milioni di euro di fatturato del 2019 a 61 milioni di euro nel 2020. Fulcro della propria attività, i laboratori di Technogenetics sono stati recentemente al centro di alcuni importanti investimenti. Circa il 5% dei ricavi annui dell’azienda, infatti, è stato destinato all’ampliamento degli spazi dedicati ai laboratori, permettendone il raddoppiamento. Attualmente circa 50 collaboratori fra biologi, biotecnologi e chimici, molti dei quali con PhD, operano tra la divisione interna R&D di Lodi e il sito irpino di Morra de Sanctis.   «La storicità di Technogenetics nel settore della diagnostica è per noi una caratteristica vincente. La flessibilità dell’Azienda si rispecchia anche nell’innovazione applicata alle diverse tipologie di prodotto. La possibilità di effettuare diagnosi basate su diverse piattaforme tecnologiche, diversificando sia in termini di specifica applicazione sia di settori di utilizzo, ci permette di affrontare nuove sfide» commenta l’amministratore delegato Salvatore Cincotti.   Prima dell’arrivo del Covid-19 le linee di specializzazione di Technogenetics erano fondamentalmente due: la diagnostica per l’endocrinologia, per l’infettivologia e per le malattie autoimmuni e la genetica. La pandemia ha in qualche modo spronato l’Azienda a sperimentare, inserendosi in due nuovi settori di questo mercato: la biologia molecolare e la linea del Point of Care Testing (POCT). «Con l’avvento del Covid-19 abbiamo sviluppato nuove tipologie di test POCT: dai salivari fino ai test utili all’identificazione degli anticorpi post-vaccino. Il Covid-19 ha reso indispensabile la diagnosi decentralizzata veloce, in controtendenza rispetto alla centralizzazione fino a quel momento promossa dal Sistema Sanitario. In futuro, gli screening diagnostici rapidi si riveleranno indispensabili. Basti pensare alla necessità di diagnosi diretta nelle Comunità (aziende, scuole, RSA…)», aggiunge Salvatore De Rosa, Sales & Marketing Manager. «Siamo in un momento cruciale. Per tornare alla normalità post-pandemia sarà necessario identificare gli individui che hanno sviluppato gli anticorpi post-vaccino, anche diversi mesi dopo aver effettuato la vaccinazione».   Dal marzo 2020, quando in piena emergenza il kit molecolare RT-PCR, i test sierologici rapidi “pungidito” ed i test sierologici ELISA ottennero la certificazione CE, la gamma di test di Technogenetics si è ampliata in maniera esponenziale. Ma l’azienda sta lavorando anche ad altri progetti, legati soprattutto alla prevenzione. Primo fra tutti, il test per la ricerca del papilloma virus: applicando la stessa tecnologia studiata e brevettata per il tampone rapido salivare, questo permetterà agli odontoiatri e ad altri specialisti del settore medico di rilevare in pochi minuti la presenza del virus HPV tramite un semplice prelievo di saliva dalla bocca dei pazienti. Un altro test su cui l’Azienda sta impiegando i propri sforzi è quello del microbioma correlato a malattie autoimmuni. «Le tecnologie studiate, brevettate e finalizzate durante l’emergenza Covid-19 verranno applicate anche per lo screening rapido di altre patologie». conclude Cincotti. «Un traguardo importante da raggiungere nei prossimi anni sarà l’unione tra la medicina e la diagnostica personalizzata: un percorso che parte dall’analisi genetica e che potrà personalizzare sia la diagnosi che la cura».   Info: www.technogenetics.it