Cybersecurity, come stai proteggendo la tua navigazione web?

Cybersecurity & Browser Security

Cybersecurity, come stai proteggendo la tua navigazione web?

Applicazioni cloud, piattaforme SaaS, dati aziendali e strumenti di Intelligenza Artificiale passano sempre più spesso dal browser: perché la sicurezza deve partire da dove si lavora davvero.

Fino a qualche anno fa il browser era, prima di tutto, lo strumento con cui accedere a Internet. Oggi quella definizione non basta più. Dal browser si entra nelle applicazioni SaaS, si utilizzano servizi cloud, si consultano portali aziendali, si gestiscono documenti e si interrogano strumenti di Generative AI.

Questo cambiamento ha una conseguenza immediata: se il browser diventa uno dei principali luoghi di lavoro, diventa anche uno dei punti in cui si concentrano maggiormente i rischi informatici.

Oggi non basta più chiedersi se una pagina web sia sicura oppure no. Il rischio non è solo dove navighiamo, ma come lo facciamo: occorre capire cosa succede in tempo reale tra persona, applicazione e informazioni durante la sessione di lavoro.

Fenomeni come phishing, furto di credenziali, compromissione delle sessioni ed esposizione involontaria di dati si sviluppano direttamente durante la navigazione. Anche all’interno di un accesso legittimo e autenticato, un’informazione riservata può essere copiata nel posto sbagliato o condivisa con un servizio esterno senza consapevolezza.

È necessario quindi spostare l’attenzione dalla semplice destinazione all’interazione: analizzare il comportamento, il contesto, i dati coinvolti e le anomalie direttamente al momento dell’utilizzo.

Le sfide della sicurezza della navigazione e della GenAI

Cinque ambiti critici che ridefiniscono oggi la protezione del browser e dei dati aziendali.

1

Phishing e furto credenziali

Pagine contraffatte e tecniche avanzate puntano a sottrarre le credenziali di accesso o compromettere le sessioni attive direttamente durante la navigazione.

2

Esposizione incontrollata di dati in GenAI

L’uso immediato di strumenti AI via browser può portare all’inserimento involontario di dati riservati o documenti interni nei prompt.

3

Mancanza di visibilità per l’IT

Strumenti SaaS e AI usati direttamente da web rendono difficile monitorare quali servizi vengano realmente impiegati e con quali flussi di dati.

4

Limiti dei controlli tradizionali

I controlli di rete ed endpoint verificano l’accesso iniziale, ma non vedono le azioni svolte dall’utente una volta entrato nell’applicazione.

5

Frammentazione del lavoro ibrido

Senza un perimetro fisico definito, le persone si spostano continuamente tra app cloud, estensioni e portali web esposti.

Il ruolo della Browser Security nella protezione dei dati

La sicurezza del browser non sostituisce le difese esistenti, ma aggiunge un livello di osservazione fondamentale, esattamente nel punto in cui l’utente lavora.

Attraverso l’analisi in tempo reale di comportamenti, contesti e dati coinvolti, è possibile superare i blocchi rigidi e le regole statiche per offrire una protezione dinamica.

Invece di vietare l’uso dei nuovi strumenti web o dell’AI, l’obiettivo è governarli in modo consapevole, garantendo visibilità all’IT e sicurezza alle informazioni aziendali.

Una strategia efficace di Browser Security garantisce visibilità, governance e protezione in tempo reale.

Visibilità
Analisi Contesto
Protezione Credenziali
Governance AI
Prevenzione DLP

Il metodo Longwave

L’approccio Longwave alla Browser Security

Longwave integra soluzioni dedicate alla protezione del browser all’interno di strategie di cybersecurity più ampie, aumentando la visibilità e prevenendo i rischi al momento del lavoro dell’utente.

01 · Visibilità & Monitoraggio

Migliore consapevolezza degli eventi di sicurezza, con analisi in tempo reale dei comportamenti e delle anomalie durante la navigazione.

02 · Governance Estensioni & AI

Gestione e controllo delle estensioni installate e dell’utilizzo degli strumenti di Generative AI per prevenire la fuga di dati.

03 · Protezione Dati & Credenziali

Filtraggio dinamico della navigazione, difesa attiva delle credenziali e prevenzione dell’esposizione accidentale delle informazioni.

Oltre i blocchi statici: la sicurezza basata sul contesto

I modelli di sicurezza basati unicamente su regole rigide rischiano di ostacolare l’operatività o di non rilevare minacce sofisticate. La stessa azione può essere innocua o altamente rischiosa a seconda del contesto in cui viene eseguita.

Modello Tradizionale

Regole statiche e blocchi all’accesso basati solo sull’URL

Modello Browser Security

Analisi in tempo reale di utente, azione, sensibilità del dato e contesto

Tecnologie chiave per il governo del browser

Elementi essenziali per proteggere le credenziali, governare l’AI e prevenire la perdita di informazioni sensibili.

Governance della Generative AI

Consente alle persone di sfruttare la produttività dell’AI proteggendo al contempo i dati riservati, evitando l’inserimento involontario di informazioni riservate nei prompt aziendali o pubblici.

Protezione Attiva delle Credenziali e DLP

Monitora il riutilizzo delle credenziali, blocca i tentativi di phishing avanzato e controlla il trasferimento o la copia non autorizzata di dati riservati tra applicazioni web.

WEB

Consapevolezza e controllo in tempo reale

Quanto sappiamo davvero di ciò che accade all’interno del browser mentre le persone lavorano? La risposta sta nell’aumentare la visibilità e la protezione senza ridurre la produttività quotidiana.

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