Il network di riferimento per le aziende italiane
System Logistics: l’automazione human-centric per le nuove supply chain globali
In tutta Europa la filiera del largo consumo sta vivendo una trasformazione profonda. La crescita della domanda frammentata, l’accelerazione degli acquisti omnicanale e l’aumento dei costi operativi hanno reso la logistica interna uno snodo decisivo per la competitività della distribuzione moderna. È in questo contesto che l’automazione sta assumendo un ruolo centrale: non più tecnologia accessoria, ma vera e propria infrastruttura industriale su cui si gioca l’efficienza dei magazzini e la continuità dei flussi.
Tra le realtà che stanno guidando questo salto di qualità c’è System Logistics (Gruppo Krones), azienda nata nel distretto emiliano e oggi presente in oltre 55 Paesi, riconosciuta come uno dei principali player internazionali nei sistemi automatizzati per la GDO e il Food & Beverage. La sua visione parte da un principio chiaro: l’innovazione funziona davvero solo quando mette al centro le persone. È la logica human-centric che sta orientando le scelte dei grandi operatori e che attraversa tutte le soluzioni sviluppate dall’azienda.
«Oggi non si investe in automazione per sostituire l’operatore, ma per aiutarlo a lavorare meglio, in sicurezza e in condizioni sostenibili, spiega Caterina Scarcia, Regional Sales Manager Italy & New Business Development. È un cambio di paradigma che intercetta le esigenze concrete dei magazzini moderni, soprattutto nelle fasi più impegnative – come il lavoro nei reparti refrigerati o nei periodi di alta intensità stagionale – dove ergonomia, precisione e velocità diventano essenziali».
Negli ultimi anni System Logistics ha introdotto tecnologie che sono diventate uno standard di riferimento nelle centrali distributive italiane. Tra queste PickMate, sistema automatizzato per il picking dei colli che utilizza robot antropomorfi e veicoli a guida automatica per comporre pallet misti riducendo errori e tempi di preparazione; SortMate, pensato per la gestione delicata dei freschi, con l’obiettivo di diminuire le perdite e contribuire alla riduzione degli sprechi alimentari; LogiMate, soluzione di stoccaggio ad alta densità basata su shuttle, progettata per aumentare la capacità dei magazzini con materiali leggeri e riciclati. A governare l’intero ecosistema c’è SyStore, software proprietario che assicura tracciabilità dei movimenti e gestione in tempo reale.
A distinguere l’azienda non è solo la tecnologia, ma un modello industriale che punta sul controllo completo della progettazione. Tutto nasce in-house: dall’analisi preliminare al design del sistema, dalla produzione dei componenti alla messa in servizio. Un approccio che permette di costruire impianti su misura, adattabili nel tempo e coerenti con gli obiettivi ESG dei clienti. È un metodo che negli anni ha consolidato rapporti di lungo periodo con realtà come Conad Nord Ovest, Italtrans, Rossetto, IperTosano, Fiorentini Alimentari, EcorNaturaSì, tra le molte.
Accanto alla tecnologia, System Logistics ha fatto della sostenibilità una leva strutturale. L’azienda ha adottato la Climate Strategy 2030 del Gruppo Krones, puntando a ridurre in modo significativo le emissioni dirette e indirette e aumentando la produzione interna di energia da fonti rinnovabili. Nel 2024 l’impianto fotovoltaico di Fiorano Modenese ha registrato un +135% di energia prodotta rispetto all’anno precedente, mentre oltre il 98% dei rifiuti è stato avviato a recupero. Risultati che trovano coerenza anche nelle politiche interne: smart working, riduzione dell’orario settimanale, percorsi di crescita, e un tasso di assunzioni under 30 pari al 41%, a conferma dell’investimento sul capitale umano. Importante anche la recente Certificazione UNI/PdR 125 sulla Parità di Genere.
Il quadro che emerge è quello di un settore, l’intralogistica, diventato oggi uno dei punti nevralgici dell’economia del largo consumo. Le filiere che arrivano sui nostri scaffali – dal secco ai freschi – dipendono da sistemi che devono funzionare senza interruzioni, garantendo continuità, sicurezza e rapidità. E l’automazione è il fattore che può tenere insieme queste esigenze.
Per System Logistics la sfida dei prossimi anni sarà continuare a sviluppare soluzioni modulari, scalabili e capaci di anticipare l’evoluzione dei modelli distributivi. Una direzione chiara, come sottolinea Scarcia: «Chi opera nella GDO e nel Food & Beverage sta cercando tecnologie che garantiscano efficienza oggi, ma che possano evolvere con l’azienda domani. È su questa visione che continuiamo a investire: costruire sistemi che rafforzano la competitività delle filiere e migliorano il lavoro delle persone».
In un settore dove il ritmo dei consumi cambia rapidamente, l’automazione non è più solo un tema tecnico. È il nuovo cuore industriale delle filiere che alimentano il Paese. E System Logistics ne è uno dei protagonisti.