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Giovedì, 13 Giugno 2024

Il network di riferimento per le aziende italiane

Cobar S.p.A.: una eccellenza italiana nel settore edile. L’impresa pugliese guarda al futuro puntando su etica del lavoro e rispetto dei suoi 350 dipendenti

Con un fatturato medio di 185 milioni di euro, ben 12 certificazioni di qualità, più di 350 dipendenti tra operai e tecnici e un migliaio di professionalità esterne nella sua disponibilità, oggi Cobar S.p.A. è considerata a livello nazionale un riferimento in campo edile, con un expertise riconosciuta in restauro, ristrutturazione e risanamento conservativo di beni monumentali di alto valore storico sottoposti a tutela. La società fondata da Vito Matteo Barozzi ad Altamura, dopo quaranta anni, è un player apprezzato dai grandi committenti pubblici e privati che le affidano il compito di preservare il prezioso patrimonio del passato e di realizzare le più significative opere per il futuro, grazie ad eccellenti competenze anche nella progettazione, installazione e manutenzione di moderni impianti tecnologici.
Nel 2022 la vittoria del premio Economy-Nsa Award “Legalità e Profitto”, istituito con il patrocinio del Senato della Repubblica, conferma Cobar tra le prime 100 imprese “oneste e vincenti” in Italia, distintesi per solidità economica, correttezza e adesione scrupolosa alle normative. L’etica della famiglia Barozzi, d’altra parte, si tramanda di padre in figlio all’insegna di umiltà, rigore e dedizione al lavoro.
Tra gli interventi realizzati, o ancora in corso, sono certamente da menzionare: la ricostruzione della Basilica di San Benedetto a Norcia, distrutta dal sisma del 2016, un cantiere visitato anche dal Capo dello Stato Mattarella; gli Ipogei del Colosseo; l’ex Poligrafico dello Stato a Roma; Palazzo Barberini, sempre a Roma, e il Teatro S. Carlo a Napoli, con due magistrali interventi di restauro che hanno fruttato a Cobar la certificazione SOA OS 2-A.
E poi a Bari il Politeama Petruzzelli, a cui Cobar ha ridato vita dopo il rogo del 1991; il restauro, in pieno periodo Covid, del Teatro Kursaal Santalucia e il cantiere ancora aperto di Palazzo Starita. Portano la firma di Cobar anche il Regium Waterfront di Reggio Calabria; la Cava Pontrelli ad Altamura, sito dell’eccezionale scoperta di centinaia di impronte di dinosauri, oggi fruibile al pubblico, e il restauro della Basilica di Santa Maria di Siponto, impreziosita da un’opera dell’artista Edoardo Tresoldi, oggi impegnato, ancora con Cobar, nella realizzazione di un’opera monumentale sull’area archeologica di San Pietro, a Bari vecchia.
L’impegno continua nel rispetto di valori come sostenibilità, trasparenza, passione e attenzione alle persone, partendo dalle donne e dagli uomini che, con il loro lavoro quotidiano in azienda, hanno permesso il raggiungimento di importanti traguardi. Info: www.cobarspa.it

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