Il V-Label, marchio nato in Italia nel 1976 dall’Associazione Vegetariana Italiana (AVI), è diventato il simbolo globale della qualità veg, garantendo trasparenza, affidabilità e sicurezza sia per i consumatori che per le aziende. Un marchio riconosciuto a livello internazionale, che approva e certifica prodotti vegetariani, vegani e raw vegan. «Ci contraddistingue un rigoroso controllo delle materie prime – spiega Beatrice Balzani, marketing & communication manager dell’azienda – e non esitiamo a negare la certificazione, o revocarla, se i prodotti non rispettano i requisiti previsti: la nostra è una realtà di riferimento, cui la clientela si affida e che riconosce come seria e trasparente. È stato negli anni ’90 – prosegue la dott.ssa Balzani – che sono cominciati i processi di certificazione di prodotti e servizi vegetariani e vegani».
V-Label vanta oggi una rete internazionale di certificazione presente in oltre 80 Paesi e sempre aperta a nuovi mercati. «Anche per questo – conclude Beatrice Balzani – partecipiamo a fiere di settore internazionali, non solo per il settore Food&Beverage, che resta il nostro core business, ma anche in altri distretti in cui i prodotti veg sono ampiamente utilizzati come i comparti tessile, cosmetico e calzaturiero». Grazie alla presenza capillare a livello internazionale, con referenti locali in ogni Paese, ciascun cliente di V-Label riceve un servizio personalizzato e vicino alle esigenze del proprio mercato di riferimento. Internazionalità, sicurezza, territorialità, accessibilità, sono tra i valori principali del marchio. V-Label Italia sarà presente anche quest’anno a TuttoFood Milano, dal 5 all’8 Maggio.
Info: www.vlabel.org
Il settore agroalimentare rappresenta una delle eccellenze assolute del tessuto produttivo italiano, capace di coniugare tradizione e innovazione, radicamento territoriale e visione internazionale. Le imprese del comparto si distinguono per la qualità dei prodotti, la capacità di valorizzare le filiere locali, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e l’impegno verso una trasformazione digitale dei processi produttivi e distributivi.
In un mercato globale sempre più esigente, dove i consumatori chiedono trasparenza, tracciabilità e responsabilità sociale, le aziende agroalimentari italiane continuano a investire in ricerca, tecnologia e nuovi modelli di business, diventando veri ambasciatori del Made in Italy nel mondo.
In questo scenario, TUTTOFOOD si conferma come l’appuntamento strategico per l’intero settore. Non una semplice fiera, ma un grande hub internazionale dove innovazione, business e cultura alimentare si incontrano e si contaminano. TUTTOFOOD offre alle imprese l’opportunità di presentare i propri prodotti e servizi a una platea globale di operatori qualificati: buyer, distributori, catene retail, importatori ed esperti del settore.
Partecipare a TUTTOFOOD significa anche essere protagonisti di un dialogo che abbraccia le grandi tendenze del food: sostenibilità, food tech, evoluzione dei consumi, sicurezza alimentare ed economia circolare. Una piattaforma dove le aziende possono raccontare la loro identità, esplorare nuovi mercati, stringere partnership strategiche e anticipare le esigenze di un consumatore sempre più attento e consapevole.
La forza dell’agroalimentare italiano non sta solo nei suoi numeri, ma nella capacità di trasmettere emozioni, valori e qualità autentiche. TUTTOFOOD è il palcoscenico ideale dove questa energia si traduce in nuove opportunità di crescita e innovazione, consolidando il ruolo del settore come uno dei motori principali dell’economia italiana ed europea.

