Il network di riferimento per le aziende italiane
Healthaform: il Fascicolo Personale della Salute che genera un big data essenziale per la ricerca scientifica

Healthaform è una piattaforma innovativa che, utilizzando una app e tecnologie quali big data e blockchain, fornisce la soluzione a due grandi esigenze di mercato, esplicite ma a tutt’oggi ancora inascoltate. «La prima – spiega l’Ing. Fabio Di Marino, CTO e Founder di Healthaform S.r.l. – è quella di consentire ai cittadini di possedere e gestire il proprio Fascicolo Personale della Salute, in cui registrare e avere a propria disposizione, sempre e ovunque, tutti i propri dati clinici, genomici e i “lifedata” (vale a dire i dati di stile di vita e quelli ambientali), rivoluzionando il concept del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale, il quale è un archivio statico di soli dati clinici, il cui accesso è precluso al cittadino stesso e limitato all’area di residenza. La seconda esigenza – continua l’Ing. Di Marino – è invece la creazione di un big data che abilita nuove opportunità per la ricerca scientifica, per il marketing sanitario e per la medicina delle 4P (Partecipativa, Preventiva, Predittiva, Personalizzata), combinando in un mix unico dati clinici, genomici e lifedata utili a istituti di ricerca, ospedali e cliniche, ma anche industrie farmaceutiche, assicurazioni, enti pubblici». Il progetto, gestito da un team esperto, qualificato e multidisciplinare, è uno dei vincitori di Campania Startup 2023 ed è oggetto di varie e prestigiose collaborazioni con l’Università di Napoli Federico II, laboratori di genomica, strutture cliniche.
Info: www.healthaform.com
—
Negli ultimi anni, la transizione digitale ha rivoluzionato il modo in cui le imprese operano, portando un cambiamento radicale nell’efficienza operativa, nella gestione dei dati e nell’innovazione dei modelli di business. Le tecnologie emergenti, come il cloud computing, l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet of Things (IoT) e la blockchain, stanno aprendo nuove prospettive per le aziende, consentendo loro di rimanere competitive in un mercato sempre più digitale e interconnesso.
La digitalizzazione ha dunque trasformato l’operatività delle imprese, rendendo più semplice e veloce la gestione dei processi aziendali. Grazie al cloud computing, ad esempio, le aziende possono accedere a risorse informatiche flessibili e scalabili senza dover investire in costose infrastrutture hardware. Questo ha permesso alle piccole e medie imprese di competere con realtà più grandi, riducendo i costi operativi e aumentando la produttività.
L’automazione dei processi grazie all’intelligenza artificiale è un altro elemento cruciale della transizione digitale. L’AI consente alle aziende di analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, ottimizzando le decisioni strategiche e migliorando l’efficienza operativa. Strumenti di machine learning e analisi predittiva vengono sempre più utilizzati per personalizzare l’esperienza dei clienti, automatizzare i flussi di lavoro e anticipare le esigenze del mercato.
Ancora, l’Internet of Things collega dispositivi fisici a Internet, permettendo alle aziende di monitorare e gestire in tempo reale macchinari, veicoli e prodotti. Nel settore manifatturiero, ad esempio, l’IoT consente di ottimizzare la produzione attraverso il monitoraggio continuo degli impianti, riducendo i tempi di inattività e aumentando la produttività.
La blockchain sta trovando applicazioni sempre più ampie nel mondo aziendale, soprattutto in ambito finanziario e logistico. Grazie alla sua capacità di garantire transazioni sicure e trasparenti, sta rivoluzionando la gestione delle filiere, migliorando la tracciabilità e la sicurezza dei dati.
Le imprese che abbracciano la transizione digitale possono quindi sfruttare una vasta gamma di opportunità. La digitalizzazione consente loro di ridurre i costi, migliorare l’efficienza e creare nuovi modelli di business. Inoltre, con la crescente domanda di servizi digitali, le aziende possono ampliare i loro mercati di riferimento, raggiungendo nuovi clienti in tutto il mondo.
L’Italia sta giocando un ruolo sempre più rilevante in questa trasformazione. Numerose aziende italiane, soprattutto nei settori manifatturiero e tecnologico, sono in prima linea nell’adozione e nella progettazione di soluzioni digitali all’avanguardia. Dalle PMI alle grandi imprese, il tessuto imprenditoriale italiano sta dimostrando una forte capacità di innovazione, investendo in tecnologie avanzate e sviluppando piattaforme digitali in grado di competere a livello internazionale. Questo dinamismo sta favorendo la crescita di un ecosistema digitale che rafforza la competitività del Made in Italy, portando l’industria italiana al centro della rivoluzione tecnologica globale.