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Tecnologia e Formazione con Selexi: esame di Stato con Realtà Virtuale per 116 laureandi in Infermieristica

Selexi Srl nasce nel ‘99 e si specializza in sistemi computer-based e nell’ambito delle selezioni di personale condotte con test a risposta multipla. Oggi l’azienda vanta la gestione di migliaia di procedure di selezione, e guarda al futuro verso sistemi di Realtà Virtuale che di recente hanno permesso a 116 laureandi in Infermieristica di sostenere un esame di Stato all’avanguardia.
«Lo scenario clinico in ambiente virtuale – spiega il CEO Stefano Bazzini – è stato sviluppato dal gruppo di docenti, ricercatori, direttori didattici e tutor clinici dell’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con i nostri esperti. Con il superamento dell’Esame di Stato, i 116 laureandi proseguiranno con la discussione della tesi di laurea e grazie ad un cofinanziamento PNRR di una borsa di studio per il Dottorato di Ricerca in Nursing and Midwifery da parte di Selexi in qualità di partner tecnico, il progetto continuerà con ricerche che valuteranno l’impatto e le potenzialità della VR nella formazione degli infermieri. L’obiettivo è offrire esperienze didattiche sempre più articolate, immersive e realistiche, un concreto supporto alla formazione. Modalità che saranno estese a tutte le Università, alle Aziende Sanitarie e non solo: i campi di applicazione sono vasti, come vasto è il potenziale per migliorare la preparazione e la valutazione dei futuri professionisti».
Info: www.selexi.it
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Negli ultimi anni, la transizione digitale ha rivoluzionato il modo in cui le imprese operano, portando un cambiamento radicale nell’efficienza operativa, nella gestione dei dati e nell’innovazione dei modelli di business. Le tecnologie emergenti, come il cloud computing, l’intelligenza artificiale (AI), l’Internet of Things (IoT) e la blockchain, stanno aprendo nuove prospettive per le aziende, consentendo loro di rimanere competitive in un mercato sempre più digitale e interconnesso.
La digitalizzazione ha dunque trasformato l’operatività delle imprese, rendendo più semplice e veloce la gestione dei processi aziendali. Grazie al cloud computing, ad esempio, le aziende possono accedere a risorse informatiche flessibili e scalabili senza dover investire in costose infrastrutture hardware. Questo ha permesso alle piccole e medie imprese di competere con realtà più grandi, riducendo i costi operativi e aumentando la produttività.
L’automazione dei processi grazie all’intelligenza artificiale è un altro elemento cruciale della transizione digitale. L’AI consente alle aziende di analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, ottimizzando le decisioni strategiche e migliorando l’efficienza operativa. Strumenti di machine learning e analisi predittiva vengono sempre più utilizzati per personalizzare l’esperienza dei clienti, automatizzare i flussi di lavoro e anticipare le esigenze del mercato.
Ancora, l’Internet of Things collega dispositivi fisici a Internet, permettendo alle aziende di monitorare e gestire in tempo reale macchinari, veicoli e prodotti. Nel settore manifatturiero, ad esempio, l’IoT consente di ottimizzare la produzione attraverso il monitoraggio continuo degli impianti, riducendo i tempi di inattività e aumentando la produttività.
La blockchain sta trovando applicazioni sempre più ampie nel mondo aziendale, soprattutto in ambito finanziario e logistico. Grazie alla sua capacità di garantire transazioni sicure e trasparenti, sta rivoluzionando la gestione delle filiere, migliorando la tracciabilità e la sicurezza dei dati.
Le imprese che abbracciano la transizione digitale possono quindi sfruttare una vasta gamma di opportunità. La digitalizzazione consente loro di ridurre i costi, migliorare l’efficienza e creare nuovi modelli di business. Inoltre, con la crescente domanda di servizi digitali, le aziende possono ampliare i loro mercati di riferimento, raggiungendo nuovi clienti in tutto il mondo.
L’Italia sta giocando un ruolo sempre più rilevante in questa trasformazione. Numerose aziende italiane, soprattutto nei settori manifatturiero e tecnologico, sono in prima linea nell’adozione e nella progettazione di soluzioni digitali all’avanguardia. Dalle PMI alle grandi imprese, il tessuto imprenditoriale italiano sta dimostrando una forte capacità di innovazione, investendo in tecnologie avanzate e sviluppando piattaforme digitali in grado di competere a livello internazionale. Questo dinamismo sta favorendo la crescita di un ecosistema digitale che rafforza la competitività del Made in Italy, portando l’industria italiana al centro della rivoluzione tecnologica globale.