DESIRE4EU rivoluziona in chiave sostenibile l’industria elettronica – ALBA PCB Group in prima linea, in sinergia con importanti aziende e università, con circuiti elettronici “green”

Negli ultimi decenni, la crescita esponenzia­le dei rifiuti elettroni­ci ha rappresentato una delle sfide ambienta­li più pressanti a livello glo­bale. Secondo le proiezioni, il volume di questa tipologia di scarti supererà gli 80 milio­ni di tonnellate all’anno entro il 2030. Eppure, nonostante l’urgenza del problema, me­no di un quarto dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) viene raccolto e riciclato corretta­mente. Tra i componenti più critici ci sono i PCB (Printed Circuit Boards), che rappre­sentano una quota signifi­cativa del totale e pongo­no importanti sfide al riciclo a causa della loro comples­sa composizione. La gestio­ne inadeguata dei PCB non solo aggrava l’impatto am­bientale, con gravi rischi per la salute umana, ma compor­ta anche perdite significative economiche: ogni anno, ma­teriali preziosi per un valore di miliardi di euro vengono dispersi, finendo in discari­che o inceneritori invece di essere recuperati e reintro­dotti nelle filiere produttive. In questo contesto, emer­ge l’importanza di soluzioni innovative e sostenibili co­me il progetto DESIRE4EU. Promosso dall’Innovation Council della Comunità Eu­ropea, DESIRE4EU mira a trasformare radicalmente il settore dell’elettronica, sviluppan­do circuiti multistrato soste­nibili, circolari e affidabili a li­vello industriale. Grazie a un rivoluzionario processo di biolisciviazione, che combina efficienza energetica e basso livello di inquinamento, sarà anche possibile recuperare i materiali, contribuendo a limitare ulteriormente l’impatto sull’ambiente. Questi PCB saranno prodotti interamente in Europa utilizzando mate­riali biodegradabili e a base biologica, contribuendo a ri­durre la dipendenza da risor­se non rinnovabili e promuo­vendo un modello produttivo in linea con i principi dell’e­conomia circolare. DESIRE4EU è guidato da un consorzio di prestigiosi partners interna­zionali, tra cui il Politecnico di Grenoble, sotto la guida del Prof. Pascal Xavier. Altri par­tecipanti includono istituzioni accademiche di spicco co­me l’Università Tecnologica ed Economia di Budapest, l’Università Cattolica di Lo­vanio e l’Istituto SiNano. Sul fronte industriale, figurano aziende leader come Ardu­ino, ABchimie, Meshining e ALBA PCB Group che, con oltre quarant’anni di esperienza nello sviluppo e produzione di schede elettroniche, riveste un ruolo strategico nel progetto. L’azienda si distingue per innovazioni e know-how altamente specializzati, che le permette di soddisfare le esigenze di settori chiave come automotive, industriale, aerospaziale, militare, medicale ed energetico.
Lo stabilimento ALBA Elettronica di Mogliano Veneto è il cuore operativo di molte attività, contribuendo allo sviluppo dei materiali bio-based, alla de­finizione delle linee guida pro­gettuali e all’implementazio­ne delle tecnologie produttive necessarie per realizzare la nuova generazione di circuiti elettronici ecologici. Questi circuiti saranno sottoposti a rigorose sessio­ni di validazione, condotte in collaborazione con cen­tri di ricerca e basate sulle norme IPC, per garantire la qualità e l’affidabilità tecni­ca in condizioni d’uso reali. ALBA è anche responsabi­le delle attività di trasferimen­to tecnologico, assicurando che le innovazioni sviluppate trovino applicazione concre­ta nell’industria elettronica.
Il progetto si distingue per il suo approccio altamente transdisciplinare che ha permesso lo sviluppo di tecnologie avanzate, capaci di rispondere ai più elevati standards richiesti dal mercato. DESIRE4EU rappresenta un cambio di paradigma per il settore, dimostrando che è possibile produrre in Europa circuiti elettronici completamente ecologici, industrialmente credibili e a costi sostenibili.
Il Green Deal europeo e le nuove direttive comunitarie stanno già tra­sformando il panorama indu­striale, imponendo standard sempre più severi in termini di sostenibilità ed emissioni. Nei prossimi anni, i produtto­ri elettronici saranno chiamati a rivedere le proprie strate­gie progettuali, orientandosi verso materiali e processi produttivi ecocompati­bili. Questa iniziativa ribadisce l’impegno di ALBA PCB Group nel promuovere una gestione responsabile lungo l’intera filiera dell’industria elettronica, in linea con il Circular Economy Action Plan, l’European Chips Act e il Critical Raw Materials Act dell’Unione Europea, pilastri fondamentali per garantire un futuro tecnologico autonomo e a basso impatto ambientale. Come sottolinea Anto­nello Pramaggiore, Director of Marketing and Business Development di ALBA PCB Group e responsabile delle attività DESIRE4EU, «Seppur impegnativa, questa transizione rappresenta una straordinaria opportunità per l’industria elettronica di innovare, migliorare l’efficienza e accrescere la competitività in un mercato che si sta sempre più orientando verso soluzioni eco-compatibili. Il crescente interesse da parte dei principali produttori mondiali di dispositivi e sistemi elettronici sottolinea quanto i temi legati al rispetto ambientale siano diventati prioritari per il futuro del settore. Stiamo lavorando per combinare sostenibilità, innovazione e fattibilità industriale, utilizzando materiali di origine biologica e biodegradabili che rispettano l’ambiente senza compromessi sulle prestazioni. Il progetto mira non solo a rivoluzionare la produzione dei circuiti elettronici, ma anche a rafforzare l’indipendenza tecnologica creando un modello produttivo interamente europeo, capace di competere sul mercato globale e al contempo sostenere un’economia circolare». DESIRE4EU is fun­ded by EIC Pathfinder Chal­lenges – GA N°101161251. Info: albapcb.com; desire4eu-eic.eu